I giochi di corse si sa, sono sempre di moda. L’annuncio di Codemasters ha però spiazzato tutti; F1 Race Stars si aggiunge a quella trafila di racing game arcade che ancora oggi continua a vedere new entry nel genere, come il prossimo arrivo di LBP Karting. L’annuncio sorprende per diversi motivi, in primis perché guardando al pedigree dello sviluppatore britannico, nessuno si sarebbe mai aspettato un titolo in lavorazione di questo genere data la propensione a concentrarsi su giochi di guida realistici. A sorprende è anche il diverso nuovo utilizzo della licenza FIA che di conseguenza porta sugli schermi ancora una volta i piloti della Formula 1 e le varie scuderie ma ora in chiave cartoon lasciando a casa i toni seriosi delle monoposto e dell’ambiente in generale.
FORMULA KART
Alla Gamescom abbiamo avuto modo di provare (in versione Xbox 360) F1 Race Stars che uscirà su PS3, PC e Xbox 360 e probabilmente anche per Wii U il prossimo novembre. Lo stile cartoon, i volti caricaturali dei piloti, i colori saturi dei circuiti rendono la produzione appetibile a un bacino di utenza più ampio: dai fan della F1 che manterranno il contatto con piloti e scuderie ufficiali, a quelli che amano solo i giochi di corsa arcade e più spensierati. Il gioco in sé presenta una struttura classica, si differenzia dai suoi simili per alcune scelte come quella di fornire a ogni singola scuderia specifici power-up da sfruttare, ma anche quella di dare una maggiore rilevanza ai danni subiti dalla macchina, in linea comunque con il tema della Formula 1. Subendo danni dai power-up avversari piuttosto che dalle loro sportellate, vedremo l’alettone penzolare, le gomme divergere, fumo fuoriuscire dal motore e di conseguenza la macchina rallentare. Per cui il gioco assume dei connotati strategici più importanti rispetto ad altre produzioni perché avere la vettura danneggiata porterà a un calo delle prestazioni della stessa e l’unico modo di ripararla è fare un giro ai box posizionati in alcuni punti della pista e che comunque faranno perdere secondi preziosi.
Nella pista di prova (Hockenheim) non vi erano le solite pedane per l’accelerazione, ma alcune curve che una volta superate, davano un boost di velocità a tutti, una scelta questa in controtendenza se dovesse verificarsi in tutte le piste perché andrebbe a sacrificare un po’ di strategia nel momento in cui un giocatore può scegliere fra prendere un power-up piuttosto che una pedana per allungare un po’ sull’avversario. Nel poco tempo concessoci siamo riusciti a vedere poche armi: c’erano mine e razzi, boost di potenza temporanei, e alcuni più particolari e ispirati come la possibilità di far venire a piovere avendo il vantaggio di montare automaticamente le gomme da pioggia e andare quindi temporaneamente più veloci. Ci è stato detto che tra i circuiti ci saranno senz’altro i più famosi i cui paesaggi saranno caratterizzati da strutture e attrazioni tipiche del luogo; ovviamente non riprenderanno il design originale ma saranno modificati a dovere per venire incontro alle meccaniche del titolo, non mancheranno anche qui bivi e scorciatoie per esempio. Infine il gioco sarà fruibile da quattro persone in split screen, da due persone sulla stessa console online, e in rete fino a dodici giocatori.
























