Eccoci alla prima presentazione italiana di FIFA 13. Abbiamo partecipato all’evento che ha visto nelle vesti di Cicerone David Rutter, Executive Producer di FIFA 13, già parte del team di sviluppo responsabile delle ultime due versioni di FIFA rilasciate in ordine cronologico.
Dopo il grande successo di FIFA 12, campione d’incassi con 3,7 milioni di copie vendute nella prima settimana di commercializzazione e oltre 10 milioni nei primi quattro mesi, le aspettative degli appassionati sono altissime. Vediamo insieme cosa ci riserva il nuovo capitolo della premiata simulazione calcistica di Electronic Arts.
FISCHIO D’INIZIO
La mattinata trascorsa negli studi milanesi di EA si è aperta con le parole di José Mourinhio. Zero tituli? Macché. Dice il profeta di Setúbal : “Il gioco del calcio è imprevedibile”. Come non dare ragione al portoghese? Guardiamo soltanto alla storia recente, il Chelsea di Di Matteo che sbanca la Champions League, il Manchester City e il Pescara che vincono i rispettivi campionati al 94° minuto dell’ultima giornata, il non-goal di Muntari… E proprio questa imprevedibilità è la caratteristica che Rutter e i suoi cercheranno di inserire in FIFA 13. Cercare di rendere maggiormente verisimile una simulazione sportiva, quale quella della serie FIFA, è oggi possibile grazie alle capacità tecnico grafiche e di elaborazione di dati delle console attuali, ma richiede anche uno studio delle dinamiche d’azione del gioco del calcio approfondito. Devo dire che, per quanto mostrato negli studi di EA, l’intento di ricreare una maggiore sensazione di realismo rispetto al passato è alla portata degli sviluppatori. Perciò state tranquilli appassionati del calcio su console e lettori di Z-Giochi, il prossimo dovrebbe essere un grande FIFA.
Due saranno le principali novità del game play: verrà posta una grande attenzione ai dettagli, al fine di realizzare un modello credibile che sia in grado di replicare la lotta per il possesso della palla in modo assai simile a quanto visto nella realtà e, come si è detto, si cercherà di rendere il gioco imprevedibile. Questi i fondamentali su cui si basa il gioco del calcio che gli sviluppatori di FIFA 13 tenteranno di fare propri. Una serie di innovazioni apportate al sistema tattico e dinamico del giuoco si muovono in questa direzione. Abbiamo avuto la possibilità di visionare “soltanto” questi grandi cambiamenti, il resto delle novità verrà annunciato nel corso dell’anno, perciò rimanete sempre collegati a Z-Giochi e ne vedrete delle belle. Ma passiamo all’analisi dettagliata degli aspetti rivelati durante la conferenza stampa.
Tecnicamente, per forza di cose, il titolo si presenterà alla data di uscita come più fluido e maggiormente realistico rispetto a FIFA 12. L’upgrade tecnologico inevitabile, e sempre gradito, non è da intendersi come fine a se stesso, ma necessario per introdurre le features importanti che cambieranno il gioco. Catturare il dramma dell’imprevedibilità che solo il football del mondo fisico riesce a garantire è quella che possiamo chiamare la missione del team di sviluppatori di EA SPORTS, cioè quella di creare l’effetto di dinamismo in un area più grande di gioco, caratterizzare i giocatori delle squadre, anche chi è senza palla, con più aggressività, conciliare realismo, libertà, creatività in attacco; insomma sviluppare e innovare tutte le caratteristiche che hanno fatto di FIFA 12 la simulazione calcistica più ammirata e superarla in qualsiasi aspetto.
OGNI MALEDETTA DOMENICA
In FIFA 13 ci sarà una vera battaglia per il possesso della palla, battaglia che verrà supportata da due caratteristiche peculiari: l’Impatto dei Giocatori tra di loro e il First Touch Control. L’intento di Electronic Arts Inc è chiaro: “Stiamo perfezionando il miglior gioco sportivo del mondo con delle innovazioni che catturano tutta la drammaticità e l’imprevedibilità del calcio reale” ha affermato David Rutter. “Saranno novità che rivoluzioneranno la nostra intelligenza artificiale, il dribbling, il controllo della palla e le collisioni, per creare delle vere lotte per il possesso di palla lungo tutto il campo e per dare più libertà e creatività alla fase di attacco”.
Abbiamo potuto vedere un video e, in seguito, provare la bontà delle nuove possibilità, supportate da una progettazione incredibile per un gioco di calcio, una sorta di lezione tecnico-tattica che farebbe invidia, davvero, al migliore Bacone di Rai Due. E’ stato compiuto, infatti, un lavoro impressionante di miglioramento dell’intelligenza artificiale: il taglio dell’area, la difesa che prova costantemente l’offside, i passaggi filtranti per creare gli spazi adatti al tiro, garantiscono finalmente quella sensazione di assistere a una partita di football vera e propria. Il più grande cambiamento che dovrebbe assicurare a FIFA 13 la gloria riservata ai vincitori, risiede nel realismo offerto dal Controllo del Primo Tocco (First Touch Control appunto). Domare la palla, se avete mai calcato la terra di un campo da calcio, è estremamente difficile, soprattutto nelle condizioni di pressione di una partita, con gli avversari che cercano di sottrarci la sfera in ogni direzione. E poiché anche i migliori campioni talvolta falliscono questo controllo, come è ostico nella realtà, in alcune circostanze anche i giocatori in FIFA sbaveranno nell’addomesticare la sfera rotonda e gli avversari, dei veri mastini, ne approfitteranno.
Altri cambiamenti rivoluzionari che abbiamo avuto modo di documentare: il Complete Dribbling (Dribbling Totale) ispirato a campioni quali Messi e Ronaldo C. permetterà di saltare i propri avversari, gestendo e difendendo la palla sia con tocchi a 45° che combinati al movimento completo di 360°, dribbling che permetterà di superare gli ostacoli tra noi e la porta avversaria. Secondo, ragionando come collettivo di squadra, i giocatori dovranno sfruttare l’Attacking Intelligence che consentirà di analizzare gli spazi e, ad esempio grazie a un puntuale passaggio filtrante, forare le difese avversarie e gonfiare la rete alle spalle del portiere rivale. I giocatori, inoltre, potranno curvare e modificare la traiettoria della corsa per sfruttare al meglio il movimento in concerto con tutta la squadra. L’ulteriore evoluzione del Player Impact Engine permetterà di implementare una serie di collisioni realistiche tra giocatori, tali da creare delle vere e proprie battaglie per la conquista del pallone. Ma non sarà tutto semplice, i difensori saranno maggiormente aggressivi, useranno la loro fisicità per conquistare la palla e cercheranno di ostacolare in qualsiasi modo il tiro dei nostri attaccanti.
Infine FIFA 13 offre un sistema per realizzare i calci da fermo chiamato Tactical Free Kicks, che promette, utilizzando i giocatori più talentuosi sul campo, una ventata di novità per ciò che concerne l’esecuzione dei calci piazzati. Posizionando fino a tre attaccanti sulla palla, si potranno utilizzare tutte le finte e altre opzioni di passaggio per creare delle punizioni sempre più elaborate e insidiose. Una ultima nota divertente, quasi fossimo tutti italiani in giro per il mondo, le difese schierate per bloccare le punizioni potranno essere spostate a piccoli passettini per avvicinarsi alla traiettoria della palla e ostacolare il tiro, ma, mi raccomando, solo quando l’arbitro di gioco guarderà altrove. In conclusione le caratteristiche che non possono mancare in alcun FIFA, riportate direttamente dal comunicato stampa fornito da EA. FIFA 13 prevede anche:
-Una Modalità Carriera migliorata dall’introduzione di cambiamenti sviluppati in risposta alle richieste dei fan più affezionati della serie.
-Nuove caratteristiche per aumentate l’enorme offerta online di EA SPORTS FIFA, includendo miglioramenti alla modalità Stagioni Testa a Testa.
-Nuove caratteristiche e benefit per l’ EA SPORTS Football Club, il servizio live cuore di FIFA.
-Autenticità completa con le licenze ufficiali di più di 500 squadre.














































Ottimo articolo, complimenti Pablob!
ti ringrazio e devo dire che questo FIFA promette bene
Good Work Pablo
grazie
Ottimo articolo Pablo!
Mille grazie!