
Era molto atteso alla conferenza Sony, dopo l’annuncio ufficiale avvenuto verso la fine di aprile, di chi stiamo parlando… di God of War Ascension, il nuovo capitolo della serie che si pone come prequel della trilogia ma badate bene, questo non vuol dire che sarà uno spin off o un titolo minore, tutt’altro. Il team alle spalle è quello ufficiale dei Santa Monica, gli stessi che hanno sviluppato i precedenti capitoli; ancora una volta, come da tradizione, cambia il Game Director del gioco, ruolo ricoperto adesso da Todd Papy. Al tempo dell’annuncio seguì la prima grossa novità del nuovo capitolo, il tanto temuto per le produzioni tradizionalmente solo single player, Multigiocatore.
Al di là dei vari discorsi sulla presenza giusta o sbagliata di una modalità multigiocatore all’interno di titoli che hanno la loro ragione d’essere nell’esperienza in singolo, quella mostrata allora a braccetto con l’annuncio del gioco era la stessa demo presente in fiera sullo showfloor in versione giocabile per tutti. Nonostante il primo sguardo susciti stupore vedere una modalità del genere in God of War, la struttura sulla carta sembra davvero esser stata studiata bene e con cognizione di causa, con aspetti davvero innovativi che potrebbero aprire le porte del multigiocatore anche ad altri esponenti del genere. Entriamo quindi nel dettaglio.

Ecco la mappa Multiplayer mostrata finora che vede sullo sfondo un gigantesco Polifemo che ricopre un ruolo attivo all’interno della modalità di gioco: Team Execution
DEMO MULTIPLAYER
La modalità presentata finora si chiama Team Execution, un deathmatch a squadre in effetti, che vede un massimo di otto utenti, quattro Spartani e altrettanti Troiani, darsi battaglia per ottenere il punteggio più alto prima dello scadere del tempo. Come si acquisiscono punti quindi, semplice, eliminando gli avversari, raccogliendo le sfere e conquistando determinati punti d’interesse, tutto questo su mappe davvero estese che si sviluppano su vari livelli e con il gameplay preso di sana pianta da quello che tutti abbiamo imparato a conoscere. Sullo sfondo della mappa ci sarà poi un gigantesco boss, nella fattispecie prendendo in esame l’unica mappa vista finora, un gigantesco Polifemo incatenato che avrà un ruolo decisivo nella vittoria finale, perché la squadra che riuscirà a trafiggerlo con la spada di Zeus riceverà una grossa quantità di punti, utili alfine di vincere la modalità. Non è tutto perché i personaggi avranno tre abilità speciali, nelle arene si potranno attivare trappole e raccogliere power-up che garantiranno temporaneamente statistiche migliorate in forza, agilità e così via, decisive negli scontri con i nemici.
Insomma, parecchia carne al fuoco per ora, che aspettiamo di provare con mano attraverso una prova approfondita per capirne bene gli aspetti e il bilanciamento. Questa modalità multiplayer ci ha impressionato positivamente laddove credevamo difficile un suo inserimento in un contesto del genere, eppure a guardarla, sembra quasi una cosa naturale. Dal punto di vista degli scontri se da un lato possono preoccupare le situazioni più concitate facendo pensare a momenti di puro button mashing dall’altro appare evidente come l’abilità del singolo giocatore possa fare una certa differenza giacché il gameplay proposto è quello del single player, per cui ci saranno le parate, le schivate e persino i Quick Time Event, invero ben implementati. Ci sono alcuni aspetti che ancora non sono chiari come ad esempio le dinamiche di rigenerazione ancora in fase di studio e qualche altro dettaglio che per forza di cose scopriremo solo in futuro o con un hands-on. In definitiva ci ha convinto abbastanza quanto visto, potrebbe dimostrarsi una valida modalità aggiuntiva al single player che chiaramente rimane il fulcro principale dell’esperienza, e aumentare di conseguenza la longevità del titolo.
DEMO SINGLE PLAYER
Ma passiamo ora a quanto mostrato in pompa magna sul palco della conferenza Sony, una bella e corposa demo single player. Non vi era certezza della sua presenza ma era comunque lecito aspettarsela visto che il multiplayer già era stato presentato. La scena si apre con un primo piano di Kratos con la telecamera che si allontana man mano fino ad allargare la panoramica su quella che non è una scena d’intermezzo ma il gioco vero e proprio, posizionandosi infine alle spalle del protagonista. L’impatto grafico di God of War III è ancora fresco nelle nostre menti, parliamo di Marzo 2010, eppure questa demo riesce a sorprendere ancora, facendo allontanare per qualche minuto il bisogno di una next gen.
La demo mostrata all’E3 che potete vedere appena sotto, dà delle conferme relative a uno stile di gioco che non è cambiato affatto e presentando quelle che sono delle piccole aggiunte in grado di dare quel pizzico di novità che non deve mai mancare in particolare nella serializzazione di un brand. Le novità dunque riguardano l’inquadratura della telecamera incline a esaltare maggiormente l’azione di gioco come ad esempio degli zoom con brevi rallenty sulle potenti mosse di Kratos. Un potere in grado di controllare il tempo, che è possibile utilizzare in combo con le armi a disposizione, come la stessa demo mostra, durante gli scontri rappresentando un’importante variabile nello gestione tattica degli scontri soprattutto quando a circondarci ci saranno più nemici, ma potrebbe diventare un’importante soluzione chiave in ottica dei puzzle ambientali.
Infine, c’è la possibilità da parte di Kratos di poter raccogliere le armi dei nemici con il tasto cerchio. Le armi si trovano negli scenari, e gli sviluppatori dicono essere molteplici, o possono essere raccolte dai nemici caduti in battaglia. Una novità che promette di aggiungere ulteriore varietà ai combattimenti, anche le sequenze Quick Time saranno legate alle armi secondarie, dividendosi quindi in due rami. Spettacolarità, violenza, brutalità e un Kratos forse ancora più arrabbiato di prima sono i protagonisti della demo mostrata che finisce tra gli applausi dei presenti e con una sola battuta da parte di Todd Papy: “God of War Ascension, 12 marzo 2013”.










































