Anteprima | Mario Party 9

Cover Mario Party 9
Wii
Genere:
Sviluppatore:
Produttore:
Distributore: Nintendo
Lingua: Italiano
Giocatori: 4
Data di uscita: 02/03/2012
Pegi 3 Compra su AmazonX360
EUR 39,50

Erano alcuni alcuni che non si sentiva parlare di Mario Party. Dopo il mezzo fiasco di Mario Party 8 per Wii, fiaccato da un’atmosfera tutt’altro che ispirata ed un utilizzo scontato del Wii Remote, e il fallimento di Hudson, Nintendo si è presa a buon ragione una pausa di riflessione. Dopotutto non si sentiva il bisogno di un nuovo episodio, il genere dei party game sull’ammiraglia Nintendo è andato dilagando con decine di titoli rivolti ad un pubblico casual, tuttavia spesso con risultati discutibili e denigranti la già sottovalutata console. Qual miglior occasione dunque per rispolverare un brand molto conosciuto dai tempi di N64 e GC, perfezionare un gameplay mai mutato troppo nel tempo e insegnare cos’è un vero gioco festaiolo da salotto? Mario Party 9 venne annunciato allo scorso E3 in sordina, senza dichiarazioni o annunci particolari, solo un breve trailer e una vagonata di immagini. A distanza di diversi mesi il gioco ha finalmente una data ufficiale e cominciano a trapelare maggiori dettagli su questo nuovo capitolo della saga. Scopriamo assieme il nuovo gioco dell’oca firmato Nintendo.

Che quartetto!

MISCHIARE LE CARTE IN TAVOLA

Sin dal suo debutto nel 1999 la serie di Mario Party non si è mai evoluta molto. Su enormi tabelloni suddivisi in caselle, 4 giocatori si danno battaglia alla conquista del maggior numero di Superstelle, allocate nei punti più remoti della mappa e ottenibili solo sborsando un certo quantitativo di Monete. A turno ogni beniamino del Regno dei Funghi lancerà un dado a 10 facce(si teoricamente non può essere il cubo mostrato in game, ma a qualcuno importa?), avanzando dello stesso numero di passi fino al raggiungimento dell’obiettivo. Una volta conquistata la Superstella, ne apparirà un’altra in un punto diverso della mappa, il tutto fino alla fine dei turni selezionati. Vero, a dare quel tocco di brio in più ci pensano dozzine di minigiochi per ottenere ulteriori Monete, bonus con cui scatenare diversi effetti su sè stessi o sui malcapitati avversari, duelli con una posta in gioco, eventi vari e l’immancabile apparizione di Bowser a gettare scompiglio, ma nel complesso le festicciole organizzate da Nintendo e Hudson si sono sempre identificate come un gioco da tavolo virtuale, povero da soli ma ottimo per le serata in famiglia o con gli amici.

Ma da meccaniche così semplici ne scaturisce il rovescio della medaglia, ovvero il fattore casualità. Capitava spesso infatti che i giocatori più fortunati si dirigessero spediti verso la meta incatenando lanci da 8 in su, mentre altri un tantino iellati a fare da fanalini di coda, ancorati all’avvio da una sequenza “leggermente sconfortante” di lanci(provate a far uscire per tre turni di fila 1 e sarete d’accordo con me). E né trappole né dimostrazioni di abilità potevano nulla, un’attenta strategia poteva facilmente essere soverchiata dagli adepti della dea bendata. Nintendo per questo “revival” ha dunque ben pensato di mettere una pezza a questa variabile talvolta snervante, nella maniera più semplice possibile: mettendo tutti sulla stessa barca. In Mario Party 9 ogni giocatore giocherà per sé, come da tradizione, ma ogni suo passo corrisponderà ad uno dei suoi rivali, dal momento che tutti condivideranno lo stesso, bizzarro mezzo di locomozione. Gli effetti delle caselle raggiunte, così come negozi e ovviamente l’agognata Superstella, saranno esclusiva del giocatore attivo, ma alcuni eventi, così come le scelta di percorso ad un bivio, influenzerà l’intero gruppo, che dunque potrà solo ringraziare o maledire il lanciatore a seconda del risultato. Già solo dirottare il party verso lidi lontani o far naufragare le speranze di tutti su una casella Bowser sono molto allettanti, ma se questa introduzione risulti funzionale o meno sarà da stabilire all’uscita del gioco nei negozi. La software house sembra addirittura aver incentivato questo approccio, infarcendo i tabelloni di eventi, tra cui diversi inediti, alcuni dei quali richiederanno di agire in tempo reale, aumentando il caos in campo. Le premesse per fragorose risate(o risse, scegliete voi) sembrano dunque esserci tutte.

Ovviamente ci aspetteranno migliaia di mini giochi

READY…START!

Ma che Mario Party sarebbe senza una carrellata di minigiochi con cui spezzare il ritmo tra un lancio e l’altro e dimostrare la propria superiorità come player? Secondi svariate fonti il gioco ne conterrà più di 80, in linea con gli standard della serie, come sempre suddivisi in Tutti contro Tutti, 3 vs 1, 2 vs 2, Duelli, Tornei…La varietà non sembra mancare, dal sopravvivere su una torre scansando Pallottoli Bill, scalare una parete premendo i tasti che compaiono sugli appigli, alzare di scatto il telecomando per saltare dentro degli anelli mentre si è in corsa su un delfino, al bowling con birilli nugolid di Goomba, battaglie a bordo di una Koopa Clown Car in un’arena elettrificata, un salto nel buio mentre si è inseguito da nugoli di Mecha-Koopa, fino a vere e proprie fasi platform palesemente ispirate a New Super Mario Bros. Wii. Nulla di particolarmente innovativo o esaltante, ma dai pochi filmati le tante prove mostrate sembrano poter tenere testa ai vecchi capitoli per compiutezza e coinvolgimento. Gli sviluppatori sembrano inoltre aver dato maggior spazio allo scontro diretto rispetto alle prove basate su punteggi, segno che la filosofia di Smash Bros. si è rivelata quella vincente nel corso degli anni. New entry del catalogo gli scontri con i boss, in cui tutti i partecipanti dovranno cooperare(o intralciarsi a vicenda) per sconfiggere un avversario comune, anch’esso ripescato dagli annali del brand. Non è chiaro come saranno implementati, ma è lecito aspettarsi che elargiranno laute ricompense ai giocatori più meritevoli.

Da un punto di vista tecnico il salto rispetto a Mario Party 8 è notevole. Il titolo ND Cube non sfrutterà appieno l’hardware della console, ma stilisticamente si avvicina pericolosamente all’ultima avventura bidimensionale dell’idraulico, il ché è sicuramente un bene, mentre gli effetti speciali e le animazioni non sembrano discostarsi molto dal semplicismo del passato, anche se gradevoli e nettamente più conformanti rispetto a 5 anni fa. Resta ancora da vedere invece se il sistema di controllo sfrutterà dignitosamente i sensori di movimento del Wii Remote. Non verrà adoperato il Motion Plus come per Wii Party, ma non serve certo una proporzione 1:1 per sventagliare con stile i telecomandi, o no?

Non vediamo l’ora di poter spargere un po di vernice anche noi.

 

IN CONCLUSIONE
Mario party 9 sembra portare una ventata di aria fresca al brand e promette ore e ore di puro divertimento nel salotto di casa, a patto ovviamente di giocarlo in compagnia. Il Wii è ormai prossimo alla rottamazione, ma non sembra accennare ad arrestare l'uscita di titoli degni di nota, e questo nuovo capitolo di una saga storica ne è la conferma. Nintendo si sa è maestra nella realizzazione di modalità multiplayer off-line, ma nel settore dell'online è rimasta molto indietro, e ad un gioco come Mario Party gioverebbe molto una componente online, di cui non si sa nulla a riguardo, ed è più auspicabile aspettarsi che non sarà inclusa nel pacchetto. Peccato, peccato davvero, ma anche così questo Mario Party 9 non avrà difficoltà a farsi strada tra la folla di titoli "Wii". Tante modalità, tanta qualità, e l'aggiunta di feature che correggono alcuni errori del passato e rendono il software ancora più frenetico e divertente. Che altro volere di più per una serata con gli amici? Mario Party 9 uscirà il 2 marzo in esclusiva per Wii. Maggiori dettagli nella nostra futura recensione!
LASCIA UN COMMENTO
Risolvi la seguente operazione (per evitare spam bot):


+ 3 = quattro


Visita la scheda del gioco
Mario Party 9
JacopoED64
Redattore
IMMAGINI DEL GIOCO
ULTIME NEWS
Z-Giochi
zlogo
©2010 - 2013
FacebookTwitter Google Plus YouTube
Link Utili
I più attesi Top Games
Z-Giochi.com non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge. n. 62 del 7/3/2001.