Se l’E3 2012 non è stato del tutto soddisfacente, alcune esclusive sono risultate comunque non deludenti e, una di queste, è New Super Mario Bros. U che vedrà la luce al lancio della nuova console Nintendo: Wii U!
Ancora non riesco a spiegarmi come Nintendo riesca a riproporre la solita minestra riscaldata in modo diverso, unico ed originale in ogni episodio. il Team capitanato dal grande Takashi Tezuka (il Main Director di Super Mario World) è riuscito a creare un gioco che mantiene le meccaniche di un qualsiasi New Super Mario Bros, ma che si avvicina in modo del tutto particolare, grazie ad alcune trovate geniali (come gli sfondi disegnati a mano e le diverse abilità di Yoshi in base al colore), a Super Mario World, accontentando l’insistente richiesta dei fan dell’idraulico baffuto di vedere un nuovo episodio che si avvicini maggiormente al capolavoro per Super Nintendo.
SFONDI MAGICI DISEGNATI A MANO
La prima cosa che risalta subito all’occhio, a parte (e finalmente) la grafica in alta definizione, sono gli sfondi dei livelli! Essi sono disegnati a mano e colorati in modo davvero geniale, risultando veramente magici. Riescono a donare ad ogni livello maggior bellezza ed un tocco di classe unico.
Detto questo, anche i design dei personaggi sono più curati e non mancheranno i classici mondi, tra i quali ci sarà, come sempre, il Regno dei Funghi con tutti i suoi nemici da schiacciare, Monete Stella da trovare e il grande dinosauro amico, Yoshi. Quest’ultimo riproposto in tanti colori diversi, ognuno con diverse abilità: quello rosa si gonfia come una mongolfiera permettendo di fluttuare nel cielo, mentre quello blu trasforma i nemici in monetine e chissà Nintendo cosa ci riserverà per gli altri colori, ma sicuramente non deluderà le aspettative. Come se non bastasse vi sarà anche la versione cucciolo di Yoshi, altra caratteristica che lega New Super Mario Bros. U a Super Mario World e le abilità di cui vi ho parlato riguardano proprio questa versione (chissà poi quando crescono cosa potranno fare).
Passando poi agli effetti sonori e alle musiche, come sempre, è stato fatto un lavoro ottimale. I suoni risultano davvero gradevoli e ancora più curati rispetto a New Super Mario Bros.Wii; le musiche, invece, sono fantastiche! E pensare che molte di queste sono delle versioni differenti di temi che ormai già conosciamo da anni, ma il risultato è comunque incredibile. Poi ne vedremo, anzi, sentiremo, delle belle nella versione finale del gioco.
IL TOCCO DEL WII U GAMEPAD
Il nuovo controller di Nintendo Wii U non avrà di certo una funzione importante nel gioco, ne tantomeno di innovazione, però sarà utile per giocare direttamente dallo schermo del controller nella modalità ad un giocatore, qualora la console è in salotto e i rompi genitori devono guardare il telegiornale o Striscia la Notizia. Mentre, per quanto riguarda la modalità multiplayer, il Wii U GamePad avrà due utilizzi: in Burst Mode il giocatore che utilizzerà il tablet controller aiuterà il compagno o i compagni (dipende dai casi) implementando, con un semplice tocco, alcune piattaforme, con all’interno le figure delle carte francesi, che compariranno sullo schermo così che gli altri giocatori possano usufruirne per saltare su altre situate troppo in alto o per superare alcune sezioni zeppe di nemici. Le piattaforme, chiaramente, si dissolvono man mano che vengono aggiunte sullo schermo e non potranno andarne più di quattro per volta. Ovviamente nella Burst Mode sarà possibile anche toccare i nemici per bloccarli momentaneamente, così che gli altri possano superarli con calma, oppure schiacciarli con facilità. Questa modalità, però, presenta una preoccupazione: potrebbe, infatti, rendere le cose un pochino troppo semplici, soprattutto per quel che riguarda la raccolta delle Monete Stella. Perché nel caso che, per prenderne una, vi è bisogno di un’azione particolare o di un Power Up, in Burst Mode l’altro giocatore crea un paio di piattaforme su cui saltare così da riuscire a raccogliere la Moneta Stella senza troppi sforzi ed il gioco è fatto.
Il Wii U Gamepad, però, sarà utile anche per collegare un quinto giocatore, con quattro Wii Remote ed un gamepad, così da cooperare con un personaggio in più rispetto all’episodio per Nintendo Wii. Come se non bastasse potrete utilizzare anche i vostri Mii.
Preoccupazioni a parte, il gioco comunque risulta un bel vedere ed il gameplay, come sempre, avvincente e di sicuro anche questa volta ci divertiremo con il caro idraulico baffuto. Abbiamo visto in azione anche un nuovo Power Up che trasforma Mario in una sorta di scoiattolo che non permette di volare, bensì di planare, in modo diverso però dal classico Tanooki Suit (lo stile del planaggio, infatti, è molto più simile alla piuma di Super Mario World…guarda caso). Purtroppo, per il momento, non ci è dato sapere quali saranno gli altri Power Up. Ne vedremo di nuovi o di graditi ritorni? O, addirittura, entrambi? Una cosa è certa! Nintendo avrà in serbo per noi molteplici sorprese e fino ad allora non ci resta che aspettare, ma di sicuro non mancheranno poteri di rilievo ed utili per l’avventura, soprattutto per la raccolta delle Monete Stella. Spero vivamente che questa volta i Power Up vengano sfruttati in modo più equilibrato rispetto a New Super Mario Bros. Wii, anziché di vederne solamente un paio quasi sempre in azione ed altri utili solo in un livello, massimo due.
I pochi livelli visti promettono davvero bene per il divertimento di ogni videogiocatore. A parte il grazioso stile grafico, essi sono strutturati davvero egregiamente e, quindi, sarà tutto da scoprire, ma di certo dei molti mondi non mancheranno quelli classici che tutti conosciamo.
Non mancherà poi la caratteristica nuova di Nintendo Wii U, Miiverse, che permetterà di interagire con i giocatori di tutto il mondo inviando e ricevendo messaggi inerenti al livello giocato. Sorge qui un altra preoccupazione (sperando che stavolta Nintendo non pecchi come in passato): dato che ci sarà tutta questa interazione social, si spera anche che ci sia una modalità multiplayer online, ma purtroppo, per ora, non si sa ancora nulla a tal rigurado, ma voglio ben sperare che Nintendo non ricada negli stessi errori, anche perché sarebbe banale interagire con tutto il mondo e poi non poter giocare insieme.






















































