Soul Sacrifice, nuovo misterioso progetto in cantiere per PS Vita, era stato oggetto di diverse speculazioni in merito alla tipologia del titolo e ad alcuni artwork che lasciavano intendere una certa somiglianza con Demon’s Souls, tra l’altro le prime voci di corridoio attribuivano lo sviluppo del titolo proprio a From Software. Tutto questo prima dell’annuncio ufficiale che era possibile seguire attraverso un countdown su un sito dedicato.
Il 10 Maggio era il giorno della scadenza e dell’atteso annuncio cui sono seguiti i primi dettagli e addirittura una bella demo giocata in diretta per capire qualcosa in più su quello che sta sviluppando Marvelous AQL. Collaborazione d’eccezione quella di Keiji Inafune che per quelli meno attenti è una delle figure chiavi dietro a serie come Resident Evil, Dead Rising e Onimusha. E non solo perché parteciperanno al progetto anche Yasunori Mitsuda e Wataru Hokojama, il primo famoso per creato arrangiamenti per giochi quali Xenogear, Chrono Trigger o il più recente Xenoblade. Ebbene, le idee che stanno dietro a Soul Sacrifice sono davvero interessanti, scendiamo quindi nel dettaglio.

Ambienti davvero tetri circonderanno il gioco
IL SACRIFICIO E’ L’ANIMA DEL GIOCO
Partendo dalla storia, il gioco vede il nostro alter-ego essere risucchiato in un libro demoniaco all’interno del quale dovrà salvare la propria anima da un potente stregone, affrontando diversi terribili mostri che altri non sono, che umani trasformati dall’oscuro sciamano del quale a quanto pare vivremo alcuni frammenti della sua storia. Altri prima del protagonista sono stati trasportati in quel mondo fantasy dalle tinte dark, senza però uscirne vivi. Soul Sacrifice è un classico action-RPG che ruota intorno al concetto del: Sacrificio. Questa è l’idea che conferisce al gioco grande personalità e che porta grosse novità in un genere che poggia su basi consolidate da tempo. Il concetto del sacrificio portato da Inafune è davvero innovativo, vediamo adesso quali conseguenze avrà nel gameplay.
I combattimenti si basano come sempre sulle armi bianche e le magie, ed è su queste ultime che ci saranno grossi cambiamenti. I punti magia saranno sostituiti dai sacrifici, i quali spazieranno da oggetti presenti all’interno dell’inventario come per esempio erbe curative piuttosto che pietre fino ad arrivare a parti del corpo. Più grande sarà il sacrificio maggiore è la potenza della magia, in tal senso la demo mostrata è stata esplicativa, lasciando di stucco ma allo stesso tempo elettrizzati i fan del genere quando il protagonista si è messo una mano in gola per estrarre la spina dorsale trasformandola in una potente spada chiamata Excalibur.
Non è tutta qui l’innovazione, perché questo tipo di sacrifici non potranno essere eseguiti all’infinito, le magie avranno l’effetto collaterale di consumare la forma umana del protagonista per cui sarà importante bilanciarne l’utilizzo. Qui si fermano le informazioni, Inafune ha dichiarato che le parti del corpo si potranno recuperare nel corso dell’avventura ma non ha ancora specificato come, inoltre ci chiediamo se queste influenzeranno i movimenti del protagonista incidendo in qualche modo nelle dinamiche di gioco, domande che almeno per ora non trovano risposta.
La demo ha mostrato anche il Multiplayer di cui godrà Soul Sacrifice, incentrato sul versante cooperativa a quattro giocatori. Anche qui il concetto del sacrificio resterà in vigore e anzi sarà un importante elemento strategico per avere la meglio in battaglia. Difatti nel video mostrato, è stato possibile vedere come uno dei quattro giocatori ha sacrificato se stesso per evocare un gigantesca fiamma usata poi dai compagni per colpire il mostro, oppure come un altro abbia usato una magia per congelare una zampa del mostro per permettere al proprio compagno di sferrare un attacco potente. Alla fine dello scontro, come succede anche in single player, si dovrà decidere se sacrificare l’anima o aiutarla, questa scelta sarà valida anche nel caso un alleato cada sul campo di battaglia ma non sappiamo cosa succede in caso di pareri discordanti tra i giocatori e quali reali conseguenze avrà poi la scelta. Certo è che ogni sacrificio comporta un prezzo da pagare. Comunque sia la modalità cooperativa sembra far leva su una forte collaborazione di squadra all’interno di combattimenti davvero ostici e frenetici.
























