La serie Assassin’s Creed è una delle più famose e importanti nel panorama videoludico, tanto che nell’arco di pochi anni è riuscita ad avere il sostegno di milioni di fan. Basti pensare che nel lontano 2007 Assassin’s Creed riuscì a vendere più di 28 milioni di copie ognuna delle quali è diventata uno dei giochi più conosciuti e venduti nel settore.
Proprio quando cominciavano a circolare le prime notizie di una possibile uscita nel 2012 di Assassin’s Creed 3 la Software House Ubisoft ha dichiarato prima ancora di organizzare un comunicato stampa ufficiale l’uscita di Assassin’s Creed Revelations quarto episodio della serie nonché secondo spin off che si prepara a concludere la trilogia di avventure dedicate ad Ezio Auditore. Il gioco sviluppato dal team Ubisoft di Montreal con la collaborazione degli studi Ubisoft di Annecy, Massive Entertainment, Quebec City, Singapore e Bucarest sarà disponibile per PC, Xbox360 e PS3 nel mese di novembre 2011.
Assassin’s Creed Revelations tornerà ad affacciarsi sull’eterna lotta tra l’ordine dei Templari e la setta degli Assassini e come accennato in precedenza vestiremo nuovamente i panni di Ezio Auditore nel pieno della sua maturità dato che sono trascorsi solo pochi anni dai fatti vissuti a Roma. Unico vero leader della potente gilda degli Assassini Ezio si recherà a Costantinopoli, cuore dell’impero Ottomano, in cui un’armata crescente di Templari minaccia la stabilità della regione. La città sarà suddivisa in quattro quartieri liberamente esplorabili: Constantin, Beyazid, dove sorgono la famosa Torre di Beyazid e la moschea, Imperial ed infine Galata, una delle colonie genovesi d’oltremare al tempo della Repubblica di Genova.
Come se non bastasse oltre all’ex capitale dell’Impero Romano D’Oriente ci saranno altre ambientazione da visitare, come ad esempio la Cappadocia, storica regione dell’Anatolia, corrispondente all’attuale Turchia centrale, famosa per le sue conformazioni rocciose. Durante la sua missione Ezio ripercorrerà i passi del suo mentore Altair, in un viaggio ricco di scoperte e rivelazioni.
Nonostante abbia quasi 50 anni la preparazione fisica del nostro protagonista risulterà ancora una volta invidiabile, tanto che sarà in grado di esibirsi in spettacolari acrobazie, sopraffare ingenti gruppi di guardie e scalare rapidamente gli edifici proprio come ci aveva abituato nei precedenti capitoli.
Ovviamente Assassin’s Creed Revelations presenterà delle importanti novità in termini di Gameplay, senza però allontanarsi troppo dallo stile e dalle dinamiche che hanno reso famosa l’intera serie. Si tratterà quindi di piccoli miglioramenti volti ad eliminare eventuali difetti riscontrati in Brotherhood o per concedere maggiore profondità e varietà alle situazioni in cui il nostro celebre assassino si troverà coinvolto.
Tra le novità pare che Ezio sarà più rapido nei movimenti di aggiramento e aggressione silenziosa delle sue vittime mediante l’utilizzo di una nuova serie di animazioni, di un’implementazione dei sistemi di controllo ora più efficienti e rapidi nell’eseguire determinate azioni e migliori capacità, tra cui l’ideare trappole per immobilizzare o eliminare il bersaglio in questione. Insomma sembra proprio che Ezio forte della sua esperienza incarnerà l’Assassino Perfetto.
Saremo in grado di realizzare nuove combinazioni letali, alcune delle quali sfrutteranno una sorta di gancio. Questa inedita “arma” ci permetterà di muoverci più rapidamente da una zona all’altra della città sfruttando una serie di reti costituite da funi sparse per i vari edifici. Per entrare nel dettaglio si parla di un gancio che l’assassino monterà direttamente sotto la lama celata tramite cui potremo oltre che appenderci alle corde precedentemente citate, scalare torri e aggrapparci a sporgenze cosi elevate da non poter essere raggiunte normalmente con la semplice arrampicata. La cosa che più ci incuriosisce è come questo strumento potrà arrecare morte ai poveri malcapitati…
Durante questi anni Ezio ha appreso nuove conoscenze per mezzo delle quali sarà capace di costruire nuove tipologie di bombe da utilizzare duranti gli scontri, ottenute dall’unione di materiali raccolti in giro per le aree esplorabili. A detta degli sviluppatori si parla addirittura di 300 possibili combinazioni ognuna delle quali provocherà diversi effetti sui nemici, fra queste ce ne saranno alcune simili alle mine anti-uomo utili soprattutto nell’uccisione delle sentinelle.
Anche l’Occhio dell’Aquila è stato potenziato con l’aggiunta di una nuova abilita chiamata Senso dell’Aquila, grazie al quale Ezio potrà concentrarsi su un personaggio specifico calcolandone ogni movimento svolto in precedenza o quello fattibile a breve. Per farvi un esempio se il nostro assassino starà spiando i movimenti di una sentinella ma la sua traiettoria visiva verrà in parte occlusa da qualche ostacolo, potrà percepire le movenze al di là di essi, in modo tale da stabilire con un buon margine di sicurezza il momento migliore per sorprendere la sentinella senza essere scoperto e destare l’attenzione dei passanti.
Ciò si traduce in una maggiore pianificazione delle mosse future di un determinato obiettivo in modo tale da ottenere in anticipo informazioni utili su quali trappole utilizzare oppure in quale posizione concentrare l’attacco. Elementi fondamentali che renderanno Ezio silenzio e letale trasformandolo in una arma distruttiva. Di conseguenza gli sviluppatori hanno cercato di snellire e semplificare l’interfaccia usata nella gestione di queste strategie, al fine di rendere gli scontri sempre lineari e fluidi integrati perfettamente con il Gameplay.
Ubisoft in questo nuovo capitolo cerca di migliorare ed espandere ulteriormente quanto fatto in Brotherhood. Per questo si è concentrata maggiormente ad implementare tutta la fase di gestione della città e della gilda in modo tale da aumentare la profondità e la soddisfazione nel compiere tali azioni.
Se a Roma bastava distruggere le torri dei Borgia ed eliminare le loro guardie per ricostruire nella zona nuove attività, in Revelations dopo aver restaurato o ampliato gli edifici dovremo essere bravi a conquistare e mantenere alta la nostra popolarità tra la popolazione locale così da non perdere il loro appoggio. Onde evitare di intraprendere troppo spesso viaggi al solo scopo di controllare lo stato dei nostri territori potremo inviare gruppi di Assassini a presidiare un determinato quartiere, oppure incaricare un Maestro Assassino (adepto di 15 livello) di gestire a nostro nome l’area in questione.
Non ci saranno più missioni secondarie poiché giudicate troppo ripetitive e simili tra loro che arricchivano l’esperienza di gioco solo a livello di longevità. Questi obiettivi saranno sostituiti con incarichi casuali a secondo del contesto in cui saremo coinvolti, ad esempio aiuteremo un negoziante rapinato, una fanciulla molestata, una mamma preoccupata per aver perso la figlioletta fra la folla.
Ci saranno anche cambiamenti all’interno dell’Animus, in cui Desmond potrà manipolare e rivisitare i propri ricordi al fine di decifrare il suo passato e influenzare gli eventi futuri.
Durante questi anni Ubisoft ci ha abituato ad una qualità elevata per quanto riguarda il comparto grafico e pare proprio che non intenda rinunciare a questi standard. Il potenziamento dell’engine grafico già utilizzato nella saga ci offrirà scorci visivi più d’atmosfera e dettagli maggiori nella rappresentazione di vestiti, personaggi, edifici, elementi atmosferici e sapienti giochi di luce. Inoltre la percezione fisica è stata notevolmente incrementata in modo tale da realizzare un mondo in continuo movimento.
La tecnica usata in Assassin’s Creed Revelations per cercare di rendere il più reale possibile i tanti dialoghi presenti durante tutto l’arco dell’esperienza si chiama Mocam la stessa che vedremo in azione nel prossimo L.A.Noir.
Assassin’s Creed Revelations vede il ritorno della modalità Multiplayer ridefinita e ampliata con nuove mappe e nuove modalità a cui partecipare, ognuna delle quali servirà a mettere alla prova le proprie doti di Assassino contro utenti di tutto il mondo. Secondo quanto riferito dai ragazzi di Ubisoft la componente online sarà più curata e maggiormente integrata alla campagna singologiocatore. Il loro compito è quello di ricreare un modalità complementare alla campagna principale, con la possibilità di rivivere alcuni fasi di gioco assieme agli amici online. Si potrà personalizzare il proprio personaggio sia esteticamente sia per quanto riguarda l’equipaggiamento, oltre alla creazione di vere e proprie gilde.











































bell’anteprima! sono un fan della serie di AC, anche se a dirla tutta non volevo un altro spin off, ma ad ogni modo saà un titolo che prederò
Speravo anche io in un nuovo capitolo con un altro personaggio ma a quanto pare dovrebbe comunque rivelarsi un gran gioco.
ottima anteprima
speriamo che le premesse siano tutte mantenute e che sia un gran titolo
ma solo io non ho visto brotherhood e anche qst revelation come dei seguiti e non cm dei spin-off? per qnt mi riguarda lo spin-off è quando un titolo non è legato cn la storia dei precedenti, cm se fosse un capito a se, distaccato… qst sn dei veri e proprio seguiti, dove desmond continua ad entrare e ad uscire dall’animous e “continua” la sua storia.
per me uno spin-off di assassin’s creed sarebbe stato se un altro tizio diverso da desmond entrasse nell’animous e vestisse i panni di un altro assassino! ma desmond c’è sempre, la storia è su di lui… mah! ora solo eprchè non si chiama AC3 è uno spin-off! o no?
volevo dire che ho visto brotherhood e qst revelation cm seguiti di ac2 e non cm spin-off, sorry
La questione è che sia Brotherhood sia Revelations sono due espansioni di Assassin’s Creed 2 incentrate prevalentemente sulla storia di Ezio Auditore, per questo vengono chiamate spin off si distaccano dal vero protagonista. In genere il termine spin off è stato coniato per raccogliere tutti quei giochi che hanno come protagonisti uno o più personaggi secondari della serie originaria.
Mentre il sequel è un seguito di un videogioco con lo stesso protagonista principale la stessa storia ma con un diverso assassino come ad esempio tra AC1 e AC2, quindi non è una questione di nome.
appunto… ma calcolando che la storia si basa su 2 linee di tempo, qll di desmond che riguarda il presente diciamo e qll di ezio il passato… che ezio incontri altri personaggi nei ricordi non cambia nulla, alla fine la linea di tempo interessante è qll del presente, gli spin-off possono anche non essere giocati per giocare al gioco principale diciamo, ma saltare quindi brotherhood e sicuramente qst revelation non farà capire una cippa a chi giocherà al 3!
faccio un esempio… i resident evil… l’1,2 e 3… di mezzo è uscito il “gun survivor” che non era legato alla storia principale, quindi uno spin-off… gli outbreak, altri spin-off che cn la trama principale non c’azzeccano proprio nulla… ma AC:B e AC:R sono sequel del 2 come se il gioco fosse suddiviso perchè troppo lungo! andiamo, non si può andare avanti se si saltasse la fine di Brotherhood! non sono spin-off ma sequel! il sequel si può saltare e non ti perderesti alcun dettaglio sulla trama principale non giocandolo!
ps:gli unici spin-off di assassin’s creed sn quelli sulle console portatili!!!