Sicuramente tutti gli amanti degli FPS non possono non conoscere l’affermata serie Battlefield sviluppata dalla celebre Software House DICE divenuta ormai sinonimo di sparatutto online di qualità con ambientazione militare. Ed ecco che dopo l’ultimo e ben meritato successo riscosso da Battlefield: Bad Company e relativo seguito i ragazzi di DICE sono pronti a ribadire la propria supremazia in campo bellico faticosamente guadagnata a scapito della serie Call Of Duty e Medal Of Honor. Non stiamo parlando dell’ennesimo spin-off ma di un nuovo capitolo che riprenderà la storia da dove si era interrotta in Battlefield 2, circa 6 anni fa nel lontano 2005.
Secondo quanto affermato dal team di sviluppo tutto questo tempo è servito ad ottenere una maggiore maturazione e implementazione delle tecnologie necessarie per realizzare quello che potrebbe divenire il nuovo termine di paragone per tutti i futuri FPS. Insomma dopo aver catturato la nostra attenzione tramite spettacolari video e realistiche immagini DICE è pronta ad ottenere nuova gloria e a sbalordire milioni di fan con l’arrivo di Battlefield 3.
Il gioco sarà ambientato nel 2014 in medio oriente, più precisamente Tra l’Iraq e l’Iran, dove vestiremo i panni di un marine che, insieme alla sua squadra, dovrà combattere i nemici della PLR, organizzazione terroristica di cui si ignorano le origini e gli obiettivi, che costringerà l’esercito statunitense ad un logorante guerriglia urbana.
FROSTBITE 2: IL MONDO REALE SU PC
La prima è più importante novità a cui assistiamo riguarda il nuovo motore grafico utilizzato in questo nuovo capitolo. Stiamo parlando del Frostbite 2, diretta evoluzione del Frostbite Engine, capace di sfruttare adeguatamente alcune tecnologie come l’audio HDR (High Dynamic Range), il Deferred Lighting, un sistema di rendering che permette il disaccoppiamento delle luci dagli oggetti su cui vengono applicate in modo da ottenere un miglior gioco di luci, il real-time radiosity, algoritmo in grado di simulare la riflessione dei raggi luminosi da parte delle diverse superfici, ed infine il sistema di gestione degli effetti particellari, che renderà estremamente realistiche polvere ed esplosioni.
Bisogna però specificare che il PC sarà l’unico strumento idoneo al pieno sfruttamento del motore grafico, che durante l’intera esperienza garantirà un resa grafica al limite del fotorealismo (ovviamente si dovrà disporre anche degli accessori necessari a tale compito, specialmente la scheda video). Risulterà perfetta la riproduzione nei più insignificanti dettagli delle città mediorientali bruciate incessantemente dalla calda ed accecante luce solare, composte da edifici ormai in lento declino esposti alle intemperie e all’azione distruttiva della sabbia. I campi di battaglia rispecchieranno la realtà e in alcune situazioni il fumo degli scontri a fuoco sarà cosi intenso e compatto da oscurare il sole. Per non parlare del livello di impeccabilità raggiunto nella creazione dei personaggi e dei veicoli che rispecchierà la ricchezza poligonale di cui è capace il Frostbite 2. Oltre al comparto grafico un ulteriore differenza risiede nel numero di giocatori online: 64 per PC contro i “soli” 24 su Xbox 360 e PS3.
DISTRUTTIVO OLTRE OGNI IMMAGINAZIONE
Se ben ricorderete ciò che differenziò Battlefield dai soliti FPS in prima persona fu l’importante innovazione a livello di Gameplay dell’interattività dello scenario durante la campagna Singleplayer e Multiplayer. Tale novità verrà riproposta in Battlefield 3 ovviamente dopo aver subito notevoli miglioramenti estetici e meccanici mediante l’utilizzo di un rivoluzionario sistema di micro distruzione, che oltre ad interessare gli edifici, mezzi militari e civili si concentrerà anche sulle coperture, che si dimostreranno un arma a doppio taglio risultando fatali per entrambe le parti.
Anche Battlefield 3 adotta la medesima politica di condivisione della tecnologia riscontrabile già da tempo nelle produzioni Electronic Arts: infatti gli sviluppatori hanno utilizzato il sistema di animazione dei personaggi denominato ANT, sviluppato dal team interno di EA Sports per la serie FIFA e tutti gli sportivi in generale.
SINGLEPLAYER AFFASCINANTE ??
Vi devo confessare una cosa importante, non preoccupatevi non ho ucciso nessuno almeno per il momento, io sono uno di quelli che non ha mai concluso la campagna singolo giocatore della serie Battlefield poiché reputata troppo debole a livello di struttura narrativa e totalmente eclissata dalla componente Multiplayer. Ebbene il dubbio che mi sorge spontaneo è: in questo nuovo nuovo capitolo DICE riuscirà a realizzare una campagna Singleplayer degna della serie che potrà per alcuni tratti rivaleggiare con la campagna Multiplayer?? Francamente esiste qualche giocatore che abbia sentito la mancanza di giocare da solo nei primi due Battlefield e relative espansioni?
A mio parere la risposta è No.
Come a smentire tali incertezze gli sviluppatori hanno assicurato la presenza di una campagna singolo giocatore che saprà coinvolgere ed affascinare l’utente. Basti pensare che il team di sviluppo impegnato nella progettazione di Battlefield 3 si è moltiplicato rispetto a Bad Company 2. Durante le varie presentazioni a cui abbiamo assistito ci è ancora difficile stabilire diversi punti focali: tra tutti se lo scenario sarà sempre unico e se l’ambito esclusivamente narrativo questa volta sarà ben pensato. In alcune scene abbiamo assistito alla morte di un gruppo di soldati causata da diversi cecchini apparentemente invisibili e varie sequenze spettacolari appena uscite da un film che richiamano indirettamente lo stile tipico della serie Call of Duty.
UN MULTIPLAYER DA GIOCARE FINO IN FONDO
Come prima aveva vagamente anticipato la sezione Multigiocatore rimane il simbolo dell’intera serie, vero e unico baluardo di guerra moderna ai limiti del confine tra realtà e finzione. Oltre a rimanere piuttosto tradizionale i ragazzi di DICE hanno introdotto alcuni nuovi aspetti a partire dalla personalizzazione degli equipaggiamenti del proprio personaggio per arrivare ai potenziamenti delle armi e a piccoli ritocchi delle uniformi, pur senza stravolgerle. I giocatori disporranno di 4 classi differenti equilibrate tra loro. A condire il tutto si discute anche di una più sofisticata modalità Hardcore che promette di organizzare elaborate tattiche con un adeguato lavoro di squadra.
Secondo alcuni indiscrezioni questo terzo capitolo vedrà l’introduzione di una modalità cooperativa, ma per ora Dice non si è sbilanciata troppo. Un altro obiettivo degli sviluppatori sarà quello di rilasciare contenuti aggiunti e patch in modo regolare cosi da coinvolgere maggiormente i giocatori regalando sempre nuove emozioni.
DICE VA IN GUERRA
Alcuni di voi forse non ci crederanno ma la continua ricerca della perfezione assoluta ha spinto gli sviluppatori ad andare a registrare sul campo di battaglia i rumori della guerra. Il responsabile dell’audio, Stefan Strandberg si è recato insieme ai suoi colleghi a registrare i suoni delle esercitazione dell’esercito svedese da diverse distanze, in modo tale da ottenere una diversa acquisizione dei suoni in base alla reale distanza.
Il giocatore perciò potrà sfruttare a suo vantaggio questa situazione ascoltando gli eventi che accadono sul campo di battaglia e agire di conseguenza, semplicemente restando in silenzio e calcolando la distanza tra la fonte sonora e la sua posizione. Si potrà addirittura recepire il rumore prodotto dal surriscaldamento di un arma. Inutile dire che bisognerà disporre di un sistema audio di ottimo livello o al massimo di cuffie decenti.










