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Anteprima
29 aprile 2015, 15:00
DiRT Rally
DiRT Rally mobile

DiRT Rally – Il simulatore di Rally definitivo?

Armatevi di un buon volante, tanta pazienza e preparatevi mentalmente a DiRT Rally, perché difficilmente ne farete ritorno con le ossa tutte intere. La nuova simulazione di Codemasters Racing Studio è disponibile dal 27 aprile su Steam (al momento il titolo è previsto solo su PC) attraverso la formula Early Access a 27 euro circa. Noi lo abbiamo letteralmente spolpato e siamo pronti a raccontarvi ogni anfratto che si nasconde dietro ad un titolo uscito in sordina e rivelatosi una grandissima sorpresa.

Allacciate le cinture, solo i migliori arriveranno al traguardo

Sbilanciarsi in un hands-on non è mai una cosa intelligente e porta anche un po’ di sfiga per certi versi, ma quando si ha davanti un gioco con del potenziale così elevato come DiRT Rally è veramente difficile trattenersi e ritornare con i piedi per terra. Il mondo del rally è da sempre un coniugato di fascino e pericolo, difficile da ricreare, ma facile da vendere al cliente grazie al suo estremo impatto e alla carica che riesce inevitabilmente a trasmettere. Codemasters, da una vita nel campo dei racing game, ha perso non poco smalto negli ultimi anni, tra titoli ibridi dal discutibile potenziale e DiRT pallino della società, anch’esso finito smarrito lungo la strada, divenendo una serie non più definibile “rallystica” circoncisa da titoli abbastanza sottotono e senza carattere.

Da qui, molto probabilmente, nasce l’idea che ha portato allo sviluppo di DiRT Rally, la voglia di ritornare agli albori, di creare un gioco di spicco e carattere, e chiamare in causa un vecchio amore, ovvero il rally puro, difficile e dannatamente bello da vedere. DiRT Rally è molto probabilmente uno dei titoli migliori sviluppati dalla software house inglese negli ultimi anni, anzi diciamo uno dei più promettenti, decisamente più vicino ad un Assetto Corsa che ad un vecchio capitolo della serie. Simulazione doc ci viene da ripetere, passione trasmessa tramite i poligoni, le sterzate, i freni a mano, un feedback dell’auto incredibile. Niente gimkane, niente acrobazie, solo e soltanto gare a tempo su strade strette, difficili e maledettamente sconnesse. La fisica dietro DiRT Rally dimostra sin dalle prime curve di essere cosa superiore, artefatto quasi magico e tanto ricercato da tutti gli sviluppatori impegnati in questo campo, eppure non si ferma di certo a dossi, cunette e saliscendi, ma ci mette dentro anche effetti atmosferici capaci di buttarci fuori strada al minimo cenno di dubbio. Insomma in DiRT Rally non vi è spazio per i deboli di cuore e per gli smanettoni (sbagliate una curva e la gara potrebbe inesorabilmente terminare, approcciate il gioco con l’acceleratore spianato e farete ben poca strada) ma solo per gli amanti delle quattro ruote, nello specifico dei mostri rallystici, macchine da sogno rappresentate in questa versione Early Access da ben 17 auto (ognuna con il suo preciso stile di guida) divise in 6 categorie che spaziano dagli anni ’60 fino ai giorni nostri e non lasciano niente al caso. L’appassionato difficilmente non se la riderà una volta messo mano su una Lancia Delta S4, magari gli scapperà pure una lacrima mentre andrà a settare i millanta parametri relativi all’assetto dell’auto, ma sicuramente una volta preso il pad o meglio il volante in mano noterà da subito l’elevato grado di simulazione trasmesso dalla produzione Codemasters. Una vera sfida sia con il tempo che con se stessi, non sarà vincere il nostro primo obiettivo, ma bensì quello di portare l’auto al traguardo, quella di vincere sarà solamente un’altra sfida nella sfida.

Trattandosi, al momento, di un gioco in via di sviluppo è chiaro che ci siano relativi problemi che sicuramente verranno limati, vedi alcune collisioni non proprio perfette, ma DiRT Rally in questo senso riesce anche a stupire per il suo alto livello di sviluppo. Sembra a tutti gli effetti un gioco completo ed invece manca ancora parecchio alla release finale (prevista per fine 2015), la quale sicuramente ci donerà un gioco migliore di quello testato in questi due giorni di derapate e imprecazioni varie. Parlando del gioco vero e proprio con annesse modalità, possiamo segnalarvi che oltre alle 17 auto menzionate prima, questa versione preliminare mette a disposizione anche parecchie piste, al momento sono disponibili solo 3 location: Grecia, Monte Carlo e Galles, ognuna con le sue peculiarità ovviamente, i suoi effetti atmosferici, neve, acqua e così via, e cosa più importante ognuna piena di più tappe, non le abbiamo contate, ma dovrebbero essere circa 4 per location. Quindi sicuramente un ottimo banco di prova sia per l’utenza che lo sviluppatore che spera di ricevere più feedback possibili e migliorare DiRT Rally sotto ogni aspetto.

Prego, accomodatevi e domate un mostro del Gruppo B… Auguri!

Lo scopo di Codemasters è ben chiaro: creare il miglior gioco di rally del 2015, sinceramente non la vediamo una promessa impossibile e il pericolo di cadere nel miglior gioco di rally di sempre è veramente dietro l’angolo. Parlavamo di modalità poco sopra, ma ci siamo fatti prendere la mano, dunque DiRT Rally mette a disposizione in questa sua prima versione svariate modalità dove il cuore pulsante risiede ovviamente nella Carriera. Raggiungere l’Olimpo dei piloti, oltre che essere una grandissima sfida, non sarà l’unico obiettivo principale e per compierlo sarà necessario passare al tuning, cioè la messa a punto dell’auto e i componenti interni non l’estetica, qui rappresentata solo da livree non ufficiali, e agli ingegneri meccanici, i quali sotto forma di un simil GdR andranno fatti maturare con il tempo e il denaro. Aumentando l’esperienza dei nostri meccanici, difatti avremo a disposizione pezzi sempre migliori e una migliore revisione del veicolo durante la sosta prevista dopo le prime due gare di campionato, la quale ci permetterà di aggiustare il nostro bolide e riprendere le due tappe successive. Non fate l’errore di credere che sia solo una questione di aumento livello per vincere facile, in DiRT non ci sarà spazio per nessun aiuto, anche se invero sarà possibile andare ad abilitare qualche aiuto elettronico nelle opzioni, come l’ABS, il servosterzo e così via, i quali oltre a farci guadagnare meno crediti andranno ad abbassare la difficoltà veramente di poco. I crediti sono un’altra fondamentale icona della Carriera, visto che le auto e gli ingegneri li dovremo pagare, così come i danni che andremo a riparare e credeteci che il sistema economico di DiRT Rally non è per niente permissivo, come il gioco stesso.

Purtroppo non siamo riusciti a portare al termine il campionato prima della stesura dell’articolo (non è cosa facile), ma sicuramente c’è molto da fare, come anche nelle modalità secondarie le quali si dividono in Prova su Strada, che potete ben immaginare cosa sia, Campionato Personalizzato e Rally Async, una delle parti più interessanti di DiRT ovvero sfide giornaliere, settimanali e mensili per gareggiare e battere gli altri giocatori provenienti da ogni parte del mondo. Non mancano ovviamente classifiche varie e altre socialità come per esempio il livello IA umano, simile ai Drivatar visti nella serie Forza Motorsport. Abbiamo parlato di rally puro, cioè singole gare a tappe contro il tempo avversario, ma sfogliando i menù è possibile notare la dicitura “Hill Climb in arrivo prossimamente” quindi si presume che la fantomatiche gare in salita verranno presto implementate e verosimilmente anche altri stili, nuove auto e location.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, DiRT Rally è una vera bellezza: texture meravigliose si fondono con effetti particellari di alto livello, fango, ghiaia, neve e quant’altro, mentre i modelli poligonali delle auto e della folla fuori schermo ci sono sembrati un pochino scarni, soprattutto i secondi. Le auto sono molto dettagliate, mostrano varie visuali sia dall’abitacolo che esterne, eppure lasciano sempre quel senso di grezzo che poi in fin dei conti accompagna tutta la produzione, che comunque rimane bellissima da vedere e fluidissima da giocare. Durante la nostra prova ad Ultra Setting, con una NVIDIA 780ti, siamo sempre stati lisci sui 60 fotogrammi a 1080p, senza mai un’incertezza. Segno di grande ottimizzazione e sicuramente un altro grandissimo lavoro, probabilmente ad oggi uno dei migliori che abbiamo avuto il piacere di provare, è stato fatto sui danni, sia esterni che meccanici. I primi disintegreranno la macchina in ogni sua componente in modo molto realistico, i secondi ci daranno abbastanza problemi, visto che non sarà così impossibile ritirarsi dalla gara per un guasto o una gomma andata. Il tutto farà ovviamente la gioia dei fan e dei puristi, ma anche le imprecazioni non saranno da meno, soprattutto quando all’ultimo secondo mal interpreteremo le indicazioni del copilota e finiremo fuori strada distruggendo la macchina. In questo particolare caso è utile segnalare che quando si esce di pista il gioco propone un pulsante per il rientro rapido in gara. Fermi tutti, non è così semplice, ogni volta che torneremo in pista il gioco ci “mangerà” 15 secondi circa, fate le vostre somme e vedete quanto convenga farsi una scampagnata in mezzo ai boschi. Chiude il nostro hands-on il comparto sonoro, uno dei pezzi più importanti nei giochi automobilistici. Il rombo delle quattro ruote è qualcosa di fenomenale, sia a massimo regime che al minimo i bolidi ricreati da Codemasters Racing Studio spruzzano potenza da tutti i pori, una vera gioia culminata dalla possibilità di rimuovere l’hub, qualsiasi aiuto (che restano comunque pochi e infimi), bloccare la visuale all’abitacolo e metterci nelle mani, anzi alle indicazioni, del simpatico copilota. In fin dei conti DiRT Rally è una simulazione con la S maiuscola e non lascia veramente nulla al caso.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=OiU_1iud-VY[/youtube]

IN CONCLUSIONE
DiRT Rally è una sorpresa fuori da ogni immaginazione, il titolo di Codemasters Racing Studio ci ha rapiti e riportato su di un genere che da troppi anni manca di un vero e proprio esponente. Si tratta ancora di un Early Access e ciò non ci permette di elogiare o criticare ulteriormente il lavoro svolto, ma anzi sperare che lo sviluppatore sistemi e limi alcuni piccoli dettagli che al momento sembrano non funzionare. Per tutto il resto, beh, ci vogliono un paio di curve per capire subito che DiRT Rally è un gioco sopra la norma, simulazione vera, adrenalina pura... Il ritorno del grande Rally.
COMMENTI
COMMENTI

  1. JacopoED64 scrive:

    Era ora che Codemasters si ricordasse di fare un simulatore di rally come si deve

  2. Helljumper1911 scrive:

    Fate anche un gameplay! :)