Dopo ben due spin off usciti per Xbox 360 e PlayStation 3, è stato finalmente annunciato il vero e proprio terzo capitolo della saga di Assassin’s Creed, che ci proietterà in una nuova epoca storica, con un nuovo protagonista e tante altre novità. Nell’ ultima settimana siamo stati difatti bombardati da una serie di immagini e di informazioni riguardanti questo titolo, alle quali si è poi aggiunto anche un trailer dalla breve durata.
Ci è sembrato quindi doveroso, nell’ attesa di poter vedere qualcosina di più, il cominciare a riassumere le prime informazioni che ci sono state fornite ed è proprio da questa intenzione che nasce questo first look, che non rappresenta dunque una vera e propria anteprima del gioco, ma vuole solamente riunire in un unico articolo tutte le informazioni che sono emerse su questo titolo tanto atteso dai fan, quanto carico di aspettative.

Il nuovo protagonista : Connor.
NIENTE PIU’ EZIO
Dopo la trilogia di Ezio Auditore, che ha avuto inizio con Assassin’s Creed II ed è terminata con Revelations, in questo terzo capitolo si cambia nuovamente protagonista ed epoca storica. Ubisoft ha difatti deciso di catapultarci direttamente nella Guerra d’ Indipendenza Americana, che ebbe luogo tra il 1753 ed il 1783, e di darci l’ opportunità di visitare le città di New York e di Boston. Siamo dunque nel diciottesimo secolo e dopo oltre venti anni di conflitto, tredici colonie americane e la Corona Inglese sono sull’orlo di una guerra.
In questo scenario di conflitto troviamo il nostro nuovo protagonista, Connor, mezzosangue di origine Mohawk e Inglese che, a seconda di quanto affermato dal trailer di annuncio rilasciato dalla Ubisoft, si batterà “per la libertà e per la giustizia”. Da questo semplice plot si svilupperà poi una trama che sicuramente andrà a complicarsi, che ovviamente vedrà come di consueto l’ assassino coinvolto suo malgrado nel conflitto locale, e che probabilmente avrà anche dei collegamenti con i capitoli passati e con le ultime rivelazioni di Revelations.
Nel trailer appena rilasciato, stranamente non si è visto Desmond, che ricordiamo essere il vero e proprio protagonista della saga, che a quanto pare vedrà concludersi la sua avventura con questo capitolo, dato che dal prossimo in poi evidentemente rivivremo attraverso l’ Animus i ricordi di qualcun altro. A proposito di Animus, a quanto pare in Assassin’s Creed III Desmond si ritroverà a utilizzarne un nuovo modello, il 3.0 per l’ esattezza, che sarà dotato di una nuova interfaccia e di un database contenente tutti gli eventi che sono avvenuti fino ad adesso e che sicuramente risulterà molto utile per tutti coloro che si avvicineranno per la prima volta alla saga con questo capitolo.
Ci si aspetta dunque in termini narrativi un grosso sviluppo della trama orizzontale della saga, dove le risposte ai misteri degli assassini saranno nascoste ancora una volta nel passato e ciò costringerà quindi nuovamente Desmond a fare un ultimo viaggio nel tempo, o meglio, nei ricordi dei suoi antenati, per scoprire la verità.

Connor potrà arrampicarsi sugli alberi con la stessa facilità con cui i suoi antenati si arrampicavano sui palazzi.
BENVENUTI IN AMERICA
Come già detto, ci ritroveremo catapultati nell’ america del diciottesimo secolo, con un’ ambientazione che sarà 1.5 volte più grande dell’intera mappa di Brotherhood e dove la natura avrà un’ importanza maggiore rispetto al passato. Già dal trailer si capisce difatti che in questo capitolo non ci ritroveremo solo a scalare palazzi, ma anche alberi e montagne innevate, con la stessa agilità che caratterizzava Ezio e Altair, i protagonisti dei precedenti capitoli.
La frontiera sarà difatti una vasta area open-world ricca di fiumi, montagne, foreste, ed accampamenti di coloni e nativi americani. L’ esplorazione dunque avrà luogo anche e sopratutto al di fuori delle città e la nostra esperienza di gioco sarà quindi molto influenzata dalla natura.
Non solo sarà difatti presente un ciclo di giorno e notte come nei precedenti capitoli, ma ne verrà aggiunto uno anche per le stagioni, che rivoluzionerà parecchio l’ esperienza di gioco. Ci saranno difatti delle aree della mappa che potremo esplorare solamente durante determinate stagioni e in conseguenza di ciò le ambientazioni cambieranno drasticamente con il passare del tempo. Già dal trailer abbiamo potuto difatti ammirare un’ America innevata e ancora in piena fase di colonizzazione, con interminabili territori liberi e la natura a farla ancora da padrona.
Anche la fauna avrà un’ importanza maggiore rispetto al passato. Oltre difatti ai cavalli, che saranno sicuramente utilizzati di più rispetto al passato per esplorare le vaste ambientazioni, ci sarà anche una componente in cui il giocatore potrà uccidere gli animali presenti nella natura e questo fa quindi supporre che tra le varie pratiche che potremo svolgere vi sarà anche quella della caccia.
Il gioco come già detto è ambientato tra il 1753 ed il 1783, nelle città di Boston e New York, in diversi momenti storici: potremo per esempio vivere eventi come il grande incendio di NY, e visitare la Valley Forge occupata dalle forze militari di Washington. La trama, che si focalizzerà sul viaggio di Connor invischiato tra l’eterno conflitto tra Assassini e Templari, mostrerà anche il lato negativo dei coloni, così come allo stesso tempo l’esercito inglese non verrà dipinto esclusivamente come una forza d’oppressione. Nel gioco potremo inoltre incontrare, proprio come avveniva negli altri capitoli, alcuni dei personaggi storici che hanno scritto la storia di quel periodo, come per esempio George Washigton, Benjamin Frankling e Charles Lee.

In Assassin’s Creed III potremo cacciare gli animali.
TANTE NOVITA’
Molti fan della saga in questi ultimi due anni si sono lamentati per la mancanza di vere e proprie innovazioni nei capitoli successivi ad Assassin’s Creed II, arrivando addirittura a definire questi ultimi come delle semplici espansioni di esso.
Da questo terzo capitolo ci si aspetta dunque lo stesso balzo in avanti che c’era stato tra il primo e il secondo, che aveva completamente rivoluzionato e migliorato le basi sulle quali si poggiava il gameplay dell’ avventura di Altair nella Terra Santa. Le premesse a questo riguardo sembrano essere ottime. Per prima cosa pare che sia stato migliorato il sistema di combattimento : Connor combatterà con due armi in mano, e potrà combattere contro gruppi di nemici e non più quindi contro un solo soldato alla volta come nei precedenti capitoli.
Allo stesso modo anche i nemici potranno attaccare contemporaneamente e questo ci permetterà di avviare una catena di uccisioni che continuerà con i nemici presenti nell’area circostante. Sempre durante i combattimenti, la telecamera sarà più dinamica, potremo uscire e entrare da essi liberamente e il sistema determinerà automaticamente il nostro target, senza la necessità del lock-on.
Anche dal punto di vista tecnico il gioco sembra promettere più che bene. Al lavoro su Assassin’s Creed III vi è difatti da circa tre anni un team della Ubisoft che ci stava lavorando in segreto, mentre un altro si occupava di Brotherhood e Revelations. Il titolo vanterà inoltre di un nuovo motore grafico, l’ AnvilNext, in grado di renderizzare migliaia di uomini in battaglia, ma anche di offrire un nuovo livello di dettaglio dei volti e di introdurre il già citato elemento delle stagioni. Resta infine da confermarsi, ma pare ormai scontata, la modalità multiplayer che è stata introdotta in Brotherhood e che era presente anche in Revelations. E’ stata invece già confermata la collector’s edition del gioco, della quale si avranno presto nuove informazioni.

Il nuovo motore grafico offrirà un’ esperienza di gioco più realistica e dettagliata.

















