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Anteprima
24 agosto 2013, 7:00
Killer Instinct
Killer Instinct mobile

Killer Instinct

Durante la nostra permanenza alla GamesCom di Colonia abbiamo avuto modo di mettere le mani su uno dei titoli di lancio più attesi per la nuova ammiraglia di casa Microsoft, ovvero Killer Instinct, rivisitazione in chiave “moderna” del celeberrimo picchiaduro che nella seconda metà degli anni ’90 dava sfoggio di meraviglioso dettaglio grafico e gameplay frenetico su SNES prima e su Nintendo 64 poi.

CO-CO-COMBO BREAKER!!!

L’operazione effettuata da Microsoft e Double Helix (che ha rilevato il testimone da Rare, seppur sotto la supervisione di Ken Lobb, storico creatore della saga) è molto simile a quella effettuata da Capcom con Street Fighter IV, ovvero prendere un gameplay bidimensionale vecchio di oltre dieci anni ed attualizzarlo, inserendolo in un comparto tecnico al passo con i tempi. Esteticamente parlando, Killer Instinct utilizza uno stile grafico che possiamo definire esattamente a metà tra quello di Street Fighter IV (per gli effetti “acquerellosi”) e Mortal Kombat 9 (per le tinte estremamente dark) e dobbiamo necessariamente dire che ciò, unito alla enorme capacità di calcolo dell’hardware next-gen, a schermo risulta assolutamente una gioia per gli occhi. Seppur ammodernato, possiamo subito tranquillizzare i fan storici, Killer Instinct è rimasto fortunatamente lo stesso freneticissimo picchiaduro di oltre dieci anni fa: le combo chilometriche (e le relative combo breaker), marchio di fabbrica del picchia picchia Rare, sono lì a beneficiare dell‘eccellente fluidità a schermo (60 FPS) e del “maquillage” estetico al passo coi tempi, testimoniando che nonostante l’ovvio passo avanti tecnologico si è voluto assolutamente rimanere fedeli al gameplay originario.

Pad alla mano notiamo che in questa demo sono disponibili Sabrewulf, Glacius, Thunder e l’immancabile Jago e appena effettuata la scelta ci fiondiamo subito nella singolar tenzone (vinta alla fine dal nostro Grampasso per una misera quantità di energia rimanente, ma sono più che certo di poter presentare testimoni attendibili sul fatto che abbia nettamente barato, NdR). La prima cosa che salta all’occhio è che finalmente anche Xbox possiede una croce direzionale adatta ai picchiaduro e, seppur la posizione della stessa non sia totalmente comoda, permette finalmente di districarsi senza problemi di sorta tra le complesse combinazioni proprie dei beat em’ up. Il gameplay, come sopra dicevamo, non appare molto diverso dal passato, tanto che non abbiamo impiegato moltissimo tempo a ritrovare il feel originario e cominciare ad inanellare le chilometriche combo proprie della serie Rare; come da tradizione infatti non si snoda in eccessivi tecnicismi, bensì punta tutto sulla velocità e precisione di esecuzione con cui il giocatore tenta di inanellare la propria combo e di conseguenza l’avversario tenta di spezzargliela, effettuando la celeberrima “combo breaker” (e il sottoscritto ammette di aver avuto un totale tonfo al cuore al primo “Co-co-combo breaker!!!” proveniente dal gioco). L’impianto grafico è di alto livello, cosa che salta all’occhio soprattutto guardando gli stages che reagiscono distruggendosi ai colpi dei contendenti, mettendo in mostra effetti particellari notevolissimi, cosa che per altro non intacca minimamente i 60 fotogrammi al secondo fissi in cui il tutto si muove a schermo.

[youtube]http://youtu.be/S87-RCBIr3E[/youtube]

IN CONCLUSIONE
Che dire, l'operazione Killer Instinct punta sicuramente molto sul fattore nostalgia, ma da quello che abbiamo potuto testare nella nostra prova c'è anche tantissima sostanza nella nuova fatica Double Helix. Un gameplay freneticissimo come da tradizione e un comparto tecnico più che solido sembrano promettere moltissimo e se, come annunciato dagli sviluppatori, riusciranno a donare a questo nuovo Killer Instinct una modalità online stabile e funzionale, con queste solide basi già mostrate crediamo che Killer Instict abbia serissime possibilità di rimanere nel vano disco della vostra futura Xone (o meglio installato nei vostri hard disk) per molto molto tempo.
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