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TESTATO SU PC
29 giugno 2015, 13:25
Reflections
Reflections mobile

Reflections – Scelte quotidiane

Lo studio indie Broken Window ci propone un’interessante avventura narrativa dove le scelte e azioni del giocatore porteranno a differenti sviluppi della trama grazie al decantato Storyteller, motore di gioco in grado di dar vita a diversi futuri in base a quel che facciamo oppure no. Sulla carta, Reflections, risulta essere un progetto interessante, e grazie alla sua – si spera – momentanea permanenza fra i titoli ad Accesso Anticipato di Steam abbiamo già avuto la possibilità di provarlo ed analizzarlo.

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Una giornata come tante

La nostra avventura ha inizio in un giorno speciale per il protagonista. Sta per lasciare la propria casa per trasferirsi al college, ma prima di partire avremo la possibilità di esplorarla per riordinare e preparare alcune cose prima di partire. La libertà offerta al giocatore è pressoché totale, non abbiamo nessun obbligo di completare o meno un obiettivo, eccetto per quei passi fondamentali che ci permetteranno di completare il livello e avanzare allo scenario successivo. Quest’ultimo cambierà a seconda delle scelte fatte in precedenza, infatti è possibile ritrovarsi a lavorare in un ufficio o ad esplorare la natura in totale tranquillità a seconda di ciò che si è fatto, oppure no, nel livello precedente. A prima vista il motore di gioco che regola tutto ciò sembra essere abbastanza elaborato e in grado di considerare più variabili in gioco. Quando esploriamo liberamente possiamo quindi risolvere quelli che in fin dei conti sono dei semplicissimi puzzle ambientali. Inoltre, e questa è una delle peculiarità di questo titolo, la scelta di lasciare le ambientazioni in bianco e nero e di colorare alcune zone o oggetti solo quanto le nostre azioni e scelte avranno una ripercussione sul futuro, risulta abbastanza interessante e utile, oltre a dare un tocco in più e molto originale alla resa visiva di Reflections.

Trattandosi di un titolo indie in Early Access non siamo davanti ad una grande qualità grafica, che risulta piuttosto “plasticosa” con modelli tridimensionali e texture molto semplici, ma non per questo negativa, visto che danno all’intero titolo un aspetto minimalista, ma bello da vedere nonostante siano presenti ancora diverse imperfezioni grafiche e le stesse opzioni video risultino in parte ancora bloccate. Purtroppo il design dei livelli non si presenta in maniera molto ispirata, ma è anzi piuttosto comune e privo di elementi particolari.

Al momento non è presente ancora un gran quantità di materiale, e scoprire tutti i possibili sviluppi della trama non risulta particolarmente lungo o difficile, tuttavia la varietà dei livelli e le possibilità offerte, seppur a volte risultino abbastanza criptiche e quindi in grado causarci qualche dubbio sul giusto svolgimento di determinati puzzle, sono già da ora più che buone e coi futuri update verranno anche espanse, quindi rimaniamo fiduciosi su ciò che Reflections sarà in grado di offrire. Tuttavia siamo rimasti delusi dall’assenza di più soluzioni ad un determinato problema o situazione, poiché questo si traduce in una semplice esplorazione dell’ambiente in cui basta interagire con tutti gli elementi possibili fino a che non si “colorino” oppure non fare nulla in modo che le nostre azioni non abbiano impatto sulla trama. L’assenza di una qualsivoglia difficoltà, visto che non esiste un modo giusto o sbagliato di giocare, potrebbe quindi annoiare velocemente i giocatori, ma questo è il classico problema – se vogliamo definirlo tale – di questo genere di titoli, come Gone Home e The Stanley Parable. In ogni caso rimaniamo fiduciosi sui futuri sviluppi del progetto e ci auguriamo che Reflections riesca a raggiungere una buona profondità di scelte e possibilità, cosicché si possa veramente creare la propria storia.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=sC5u0fBcg54[/youtube]

IN CONCLUSIONE
Con Reflection ci siamo trovati davanti ad un titolo davvero curioso. Non è presente alcun tipo di difficoltà o scopo, anzi a dettare legge sono proprio le nostre scelte, che daranno il via ad una storia, almeno sulla carta, sempre diversa. Per raggiungere tale obiettivo è però necessario che gli sviluppatori amplino le possibilità offerte dalle ambientazioni e introducano un sistema che permetta di scegliere soluzioni differenti per la risoluzione di determinati problemi, ora decisamente troppo facili. Il titolo di Broken Window è comunque da tenere d'occhio soprattutto se amate questo genere di titoli... Noi continueremo a seguirlo.
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