Alla domanda “c’è vita nell’Universo?” pare che non ci sia risposta se non in qualche libro di fantascienza o in qualche film. Di certo a questa domanda così affascinante anche molte case videoludiche hanno dato la loro versione, basti pensare per citarne uno a Mass Effect (Bioware). Del resto anche con la fine del mondo, l’Apocalisse, la distruzione di massa eccetera eccetera non ci sono di certo andati piano: New York tutt’ora possiede il primato di città più distrutta nei film Holliwoodiani (contenti loro). Ma cosa hanno in comune Mass Effect e New York? Beh Crysis ovviamente!
Non prendetemi subito per eretico o pazzoide, ME e Crysis non sono lontanamente paragonabili, solo che il loro punto in comune sta nell’aver creato una razza aliena ostile pronta ad invadere e distruggere il pianeta blu chiamato Terra. In Crysis però la quastione non è propriamente Planetaria e di certo non Universale, infatti già nel secondo capitolo sotto la guida di Alcartaz (nuovo possessore della Nanosuit 2.0) abbiamo scorrazzato in quel (e solo) di New York City a fare “molto brutto”. Nel Terzo attessissimo capitolo della saga qualcosa è cambiato…
IO SONO CRYSIS3
Ciò che prima poteva sembrare New York adesso è una giungla fitta che ricopre intonsa tutta la città dopo che, per presunto pericolo, le forze speciali CELL hanno deciso di sigillarla ed isolarla tramite una Nanocupola evitando un possibile contagio. Simile ad un mix tra Far Cry, Io sono leggenda, Robin Hood, questo nuovo Crysis promette decisamente bene riportandoci alla mente il primo capitolo della serie ed anche il più amato dai cultori del titolo che dopo il rilascio di Crysis 2 ne erano rimasti delusi con una fastidiosa sensazione di amaro in bocca.
Saremo Prophet (?) o meglio quasi sicuramente impersoneremo Alcatraz che dal predecessore infine esordì dicendo: “Chiamatemi Prophet ophet ophet phet et…” Infatti come sicuramente ricorderete, all’inizio del titolo Prophet si vedrà costretto ad uccidersi per interrompere definitivamente il collegamento simbiotico della Nanosuit per donarla ad un soldato salvato sulle coste di Manhattan, appunto Alcatraz. Tuttavia il legame con essa è molto forte e pare inscindibile, perciò nel proseguo della storia la coscienza, “l’anima” di Prophet “rivive” in noi (Alcatraz) trasformandoci di fatto in lui e lui in noi (un casino assurdo). Ad ogni modo la cosa fondamentale è sopravvivere, contenere la minaccia, evitare un disastro irreversibile: saremo l’unica speranza (di nuovo) per la sopravvivenza dell’umanità e dalla nostra parte, questa volta avremo anche un super mega iper arco, il che rende il tutto molto più appagante ed eccitante, dato che sarà facile sentirsi come un cacciatore pronto a ghermire la preda ignara.
Ma cosa porta il nostro super avanzato soldato a New York a 24 anni di distanza dall’ultima missione nella città americana? Lo spirito di vendetta. Prophet non vuole far altro che impedire la riuscita del piano reale che ha spinto i CELL ad isolare la città. Infatti questi hanno agito solamente nel loro interesse isolando l’isola di Manhattan così da agire indisturbati e recuperare le sofisticate tecnologie Ceph (la famigerata razza aliena nemica) ancora presenti sul territorio al fine di utilizzarle per il dominio globale.
LIKE A BOSS
Non saremo però del tutto soli, infatti dalla nostra parte e sulla nostra pelle ci sarà la avanzata Nanosuit 3.0 in grado di farci diventare invisibili, più veloci ed agili, super forti e in grado di farci sentire un vero e proprio dio in mezzo ad una moltitudine di formiche. Avremo certamente anche un foturistico ed efficacissimo arsenale che potrà anche questa volta essere potenziato con diversi accessori quali silenziatori, mirini, soppressori, caricatori, calci e chi più ne ha più ne metta, in tempo reale grazie alla pressione di un tasto.
Stessa cosa vale per i poteri che questa volta però saranno leggermente differenti nelle diverse tipologie di potenziamenti a nostra disposizione. Infatti sembra che la ramificazione di questi sarà più ampia e di maggior complessità, il che da un lato aumenta il livello di rigiocabilità dato che sarà difficile sbloccarli tutti in una sola partita e dall’altra regala maggior varietà in modo da avvicinarsi a qualsisi tipologia di giocatore e allo stile di gioco che preferiamo adottare.
Il gameplay quindi sembrerebbe più vario rispetto al predecessore e adatto a tutti. Tuttavia è giusto puntualizzare che, nonostante nel secondo episodio il gameplay molto semplificato e più incentrato sul “corri e spara” (dove praticamente sempre potevamo agire indisturbati utilizzando l’invisibilità) ha semplificato notevolmente le cose, in questo Crysis la quastione sembra farsi non proprio alla portata di tutti. Infatti voglio inoltre ricordare che Crysis non è un titolo che tutti apprezzano e che tutti apprezzeranno, poichè alterna molto le fasi stealth a quelle di puro shoting, il che rende il titolo maggiormente “riflessivo” rispetto ai classici FPS.
SEI UNO SPETTACOLO
Che Crytek sia una sviluppatrice degna di nota non è un segreto. Già ha mostrato il suo talento con Crysis 2 che era davvero uno spettacolo per gli occhi anche su console e sembra che anche con questa versione aggiornata del CryEngine, ovvero il CryEngine 3, Crytek non deluderà sicuramente sul comparto grafico.
Già dalla demo vista all’E3 2012 di Los Angeles, si potevano ammirare i colori, gli effetti di luce/ombra e dei modelli poligonali davvero da rimanere senza fiato. Probabilemente, anzi sicuramente il titolo è stato fatto girare su un PC, tuttavia siamo fiduciosi e abbiamo pochi dubbi sul lavoro che svolgeranno i ragazzi di Crytek Frankfurt su questa loro “nuova” creatura.























Bravo Kampa…. la novità arco non sembra male. spero che ci sia molta più libertà rispetto al 2. Ma non è ancora tempo di fare critiche. Complimenti
Bella anteprima!
Speriamo che Crysis 3 , sia il titolo definitivo della saga, proponendo ambienti molto vasti e verticali, tante sorprese e colpi di scena e un’esperienza unica, profonda e davvero personale per ogni player.
Insomma mi aspetto una grandissima avventura ed esperienza e voglio sentirmi davvero un dio della guerra!
Buon laoro Crytek e in bocca a lupo!