Se andassimo in giro per le strade a parlare di magia, uno dei primi nomi che ci sentiremo dire sarà sicuramente Harry Potter. Le grandi avventure del maghetto più famoso del mondo sono tornate, e dopo i bellissimi libri partoriti dalla geniale mente e penna della J.K. Rowling, e le parti cinematografiche, ecco che Harry si appresta a tornare in salsa videoludica, mattoncino dopo mattoncino. Questo nuovo capitolo va a riprendere la serie dall’Ordine della fenice, capitolo che vede i nostri tre protagonisti lasciarsi alle spalle i temi di gioventù, per addentrarsi in un mondo dai toni più dark.
La vera sfida per i ragazzi di Traveller’s Tales inizia da qui, riuscire a portare sullo schermo i colorati mattoncini, e adattandoli a temi più cupi. Il risultato è un buon mix di pozioni, che persino il Principe Mezzosangue in persona ne sarebbe geloso.
S’INIZIA DALLA UMBRIGE E SI FINISCE CON VOLDEMORT
Come accennato precedentemente, il gioco riparte dall’Ordine della Fenice con il Ministro Dolores Umbrdige a prendere il posto d’insegnate della difesa delle arti oscure, fino allo scontro finale contro Lord Voldemort. Il gioco è strutturato come i precedenti, ovvero con le famose cut-scene che ci delizieranno tra un livello e l’altro, oltre a spezzare l’azione a schermo per chiarirci l’idea di cosa stia accadendo e per farci capire gli obiettivi da compiere per portare a termine il livello. Il gioco riprende le meccaniche dei suoi predecessori, andando a riproporre l’avventura suddivisa in quadri che vanno da Pet Drive a Hogwarts, con “infiltrazioni” a Londra, a Diagon Alley, a Grimmauld Place e anche nel Ministero della Magia, andando cosi a ripercorrere le ultime tappe viste nelle pellicole cinematografiche.
Presenti anche i classici rompicapi, marchio di fabbrica della serie LEGO che avvolte metteranno a dura prova anche i più grandicelli. Ogni oggetto che compone lo scenario sarà distruttibile, andando cosi a regalarci i mattoncini-moneta e i vari pezzi dei rottami, che potranno essere usati per ricostruire tramite alcuni incantesimi come “reparo”, ciò che era in precedenza, o cambiarlo, costruendo qualcosa di nuovo. Un fattore interessante che va a spezzare la monotonia del gioco, è la possibilità di interagire con alcuni elementi solo tramite personaggi dotati di particolari abilità. Ecco quindi nascere enormi portoni che potranno essere sbloccati da personaggi muscolosi, o messaggi in serpentese, udibili solo da Harry.
Questo fa si che il continuo smonta e rimonta (classica filosofia della LEGO) farà da padrone, dando al giocatore la possibilità d’impersonare molti personaggi (200 in totale) che andremo a sbloccare nel corso dell’avvenutura o completando alcune sfide. Tutto questo quindi si traduce come lavoro di squadra, squadra che volendo potrà aggiungersi un amico in modalità multiplayer locale. Infine, un gradito ritorno lo fanno i calderoni che troveremo in giro, nei quali sarà possibile mescolare pozioni per ottenere nuove capacità e incantesimi che ci permetteranno di potenziare i nostri eroi.
STRUTTURA DI GIOCO
Il Concept di base di questo nuovo capitolo targato LEGO è lo stesso dei suoi precedenti episodi, pertanto, per chi avesse giocato i precedenti giochi, o le altre serie parallele come LEGO Batman, LEGO Star Wars, non faticherà a trovarsi a casa con i comandi. Dal punti di vista grafico, non vi è molto da dire, anche se rispetto a LEGO Harry Potter anni 1 – 5, i ragazzi di TT Games hanno apportato alcune migliorie, come un maggiore dettaglio dei personaggi, un ambientazione più vasta e un IA nemica migliorata rispetto al passato, dove ora un colpo di bacchetta troppo lento, potrebbe portarci alla sconfitta. A far da contorno non potevano certo mancare le musiche originali tratte dai film, tra cui l’immancabile tema principale che avvolte i fan della saga canticchiano. Infine, sebbene le espressioni dei LEGO rendono idea di ciò che sta accadendo, dovremmo accontentarci dei sottotitoli in italiano, del resto, i versi che fanno, ci strappano qualche risata.



































