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Recensione
TESTATO SU X360
11 maggio 2011, 6:01
Mortal Kombat
Mortal Kombat mobile

Mortal Kombat IX

Non è mai facile appropinquarsi a titoli che hanno fatto la storia del mondo videolutico, specie per coloro i quali che da sempre sono considerati vere leggende. Mortal Kombat è sicuramente uno di questi, a prescindere dalle difficoltà e dagli alti e bassi a cui ha dovuto necessariamente far fronte. In molti mirano con nostalgia l’epopea degli anni ’90, periodo in cui Mortal Kombat si ergeva solitario ed incontrastato come colosso del genere picchiaduro: era il periodo delle sale giochi e proprio su questo titolo valeva la pena spendere una manciata di gettoni, assicurandosi così divertimento ed entusiasmo.Tuttavia il periodo d’oro ben presto finì e la fortunatissima saga fu investita da un declino insormontabile, condito da alti e bassi, nette riprese e pura mediocrità. Gli anni 2000 risollevarono parzialmente Mortal Kombat che deluse poi successivamente nelle sue più recenti uscite. Colpa di una concorrenza sempre più fitta che aveva rubato la scena al picchiaduro per eccellenza. Sin dalla presentazione ufficiale del gioco, il nono episodio in ordine cronologico, le intenzioni di Edward J. Boon sono sempre state chiare: dare nuova linfa a Mortal Kombat, riportare il gioco ai nefasti di un tempo. Una sorta di “operazione” dal nome in codice “rifondazione”. Il connubio Warner Bros. e NetherRealm Studios, software house risorta dalle ceneri di Midway, gettano così le basi verso un pronto edeciso cambio di tendenza: memori dei tanti errori che sono stati commessi in passato e dopo un’infinita serie di vari spin-off e capitoli in 3D, abbastanza infelici, sono finalmente pronti a tornare indietro nel tempo e dare prova del loro talento per riportare il brand di Mortal Kombat ai vecchi livelli di eccellenza a cui tutti eravamo abituati. Riusciranno nell’impresa?.

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Mortal Kombat IX può esser considerato una sorta di reboot ed in particolar modo una mera rivisitazione dei suoi primi tre capitoli. Basti soltanto considerare la trama, che richiama a gran voce le scene finali di Mortal Kombat Armaggedon, dove Raiden, poco prima di venire sconfitto da Shao Kahn, e quindi lasciare che quest’ultimo vinca l’Armageddon portandosi a capo di tutti i regni, manda un messaggio mentale a se stesso nel passato: un diversivo che ci permette di tornare al passato e di catapultarci nell’essenza di Mortal Kombat, quel torneo di arti marziali che si svolge ogni generazione sull’isola di Shang Tsung. Il torneo è però soltanto un pretesto visto che al suo interno prendono corpo i piani di conquista di Shao Kahn, imperatore malefico dell’Outworld. A dirompere sulla scena è Raiden, Dio del tuono, coadiuvato da un gruppo di guerrieri impreziosito dalla presenza del monaco Kang, dell’attore Johnny Cage e dell’agente delle forze speciali Sonya Blade.

A raccontare la trama è proprio una delle tante modalità con cui si articola il titolo di NetherRealm, la modalità storia (per altro ben orchestrata ed eseguita), che fa da collante con i primi tre capitoli della serie. Una trama dunque godibile, esente da grosse sbavature e piuttosto congeniata dove nulla è lasciato al caso. Il gioco prende quasi le movenze di un film, intervallando sequenze giocate con filmati realizzati con la stessa grafica del gioco, pronti a raccontare una serie di eventi.
La modalità storia nobilita la longevità totale del gioco, attestandosi finalmente ai suoi massimi standard, sebbene pecchi di un doppiaggio in italiano da rivedere. Nel complesso il lavoro svolto è sicuramente uno dei “quid” in più che fa e farà la differenza.

UNA SERIE INFINITA DI MODALITA’

Abbiamo sin qui narrato una delle modalità sicuramente più interessanti presenti all’interno del gioco: vale comunque la pena analizzare nella sua inerezza le altre modalità. Sin dal nostro primo esordio in Mortal Kombat possiamo scoprire innumerevoli cose da fare a coronamento di un novero di modalità a dir poco infinito.
Basti pensare alla modalità allenamento, ad onor del vero in veste piuttosto ridotta: il tutor di MK insegnerà le basi da cui attingere successivamente la propria bravura con l’esecuzione delle combo più complesse. Verremo istruiti circa le prese, le combinazioni intag, alcuni counter e le mosse basilari senza però far alcun minimo riferimento alle combo.  Potremo far pratica contro la CPU, sia in singolo che a squadre, e testare le varie Fatality in una sezione apposita.
Non manca di certo la classica modalità arcade idealmente qui chiamata sotto il nome di Skalata: scelto un personaggio (nel caso in cui si vogliano affrontare gli scontri in tag team sarà possibile sceglierne anche due) saremo chiamati a combattere diversi avversari arrivando a sconfiggere il malvagio Shao Kahn.

A rimpinguare ulteriormente un novero di modalità single player sin qui succulento vi è la presenza di una ulteriore modalità chiamata “Torre delle Sfide”: dovremo affrontare una serie di trecento combattimenti consecutivi caratterizzati da regole che variano di volta in volta e che mettono a dura prova la capacità mentali e riflessive del giocatore. Interessante l’inclusione di alcuni mini-giochi celebri della saga: Test della Forza, Test dell’Abilità, Test dei Riflessi e Test della Fortuna, sottosezioni che daranno l’opportunità al giocatore di testare appieno le proprie abilità col pad. Per provare la forza il giocatore dovrà spezzare una serie ditavolette di legno; analogo procedimento per quanto concerne il test dell’abilità con le tavolette di legno sostituite stavolta da una pila di mattoni. Sarà poi la volta del test dei riflessi: sul tavolo saranno disposte tre teste mozzate e svuotate ed al di sotto una di queste avrà un occhio umano; toccherà a noi individuare la testa giusta. Infine il Test della Fortuna: un banale combattimento sarà preceduto da una slot machine che decreterà quali bonus e quali malus assegnare a ciascun avversario. Si potrà così esser impossibilitati nel salto, o privi di poter calciare e sferrare pugni, o addirittura dover giocare senza testa. Ogni combattimento elargirà un numero prestabilito di gettoni, incrementabile attuando Fatality o Flawless Victory.

A chiudere il cerchio sono Extra, in cui sarà possibile spulciare le biografie dei personaggi, i Contenuti Scaricabili ed infine laKripta, ambiente interattivo dove sbloccare circa trecento oggetti segreti tra cui costumi e mosse, fruibili grazie al rilascio di gettoni d’oro acquisiti dopo aver vinto gli incontri nelle altre modalità.

No Kombat Pass, no party. L’essenza del comparto online si fonda sul fatidico e preziosissimo pass contenuto nella confezione di gioco acquistata. Tra le varie modalità online ha riscosso fervore “Re della Collina”: nella presente modalità potremo entrare, sotto le vesti di avatar, in una delle varie stanze disponibili e si potrà non solo sfidare uno degli altri utenti presenti ma altresì assistere in qualità di pubblico ai combattimenti in corso. La particolarità di tale modalità sta nel fatto che anche come pubblico potremo parteggiare per così dire per uno dei due avversari, insultando, incitando, tirando pomodori o verdure, o ancora attribuendo un voto positivo o negativo ad uno dei partecipanti.

VAI COL COMBATTIMENTO!

Merita un grande rilievo anche il gameplay, intriso di nette migliorie ed alcune novità. Una di queste è relativa all’inserimento di unabarra di energia divisa in tre sezioni che si ricaricherà grazie all’utilizzo di combo. La prima sezione permetterà di fruire di una mossa speciale più potente del solito; con la seconda si potrà annullare una combo avversaria mentre con la terza (riempiendo quindi totalmente la barra) si avrà accesso agli attacchi speciali X-Ray che ci permetterà di sfoderare un colpo violentissimo all’avversario frantumandogli le ossa del corpo e del cranio e perdendo di conseguenza il 25-30% dei punti vita. L’astuzia fa da padrone: sarà infatti doveroso nonchè necessario mantenere sempre intatte almeno due tacche, soprattutto nei combattimenti ad alto livello.

Non mancano le Fatality, da sempre mero punto di forza della saga: abbattuto il proprio avversario, una voce cavernosa urla “Finish Him” e tale scritta, eseguita col sangue, compare sullo schermo. Avremo a disposizione una manciata di secondi per eseguire una mossa chiamata Fatality con cui brandellare e ridurre a pezzi il proprio avversario. A completare il quadro vi è la Babality, ossia la capacità di trasformare l’avversario in versione infantile.

Per quanto concerne il comparto grafico, il passo in avanti compiuto dalla versione potenziata dell’ Unreal Engine è sicuramente notevole. Con scenari interamente in 3D e personaggi che rasentano la perfezione, resteremo a bocca aperta nell’esecuzione di ogni combattimento e dopo ogni fatality, andando a notare i danni e le ferite riportati dal conflitto che si riverseranno su di noi con un tripudio di carne strappata e sangue. Peccato per alcune lievi infiltrazioni di poligoni e per alcune texture non brillantissime, ma per il resto ci siamo, Mortal Kombat si può confermare visivamente impressionante.

Ottimo anche il sonoro con alcune musiche d’autore che certo non resteranno impresse, ma ci faranno compagnia durante gli incontri. Una nota d’obbligo negativa va spesa invece, per il pessimo doppiaggio in italiano che viene rappresentato in pompa magna dal doppiatore di Johnny Cage e Liu Kang, ma impostando nelle opzioni la lingua inglese, devierete questa spregevole feature’s e vi godrete una delle story più emozionanti e complete nel panorama dei picchiaduro.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=ZUE7vJwwcxk[/youtube]

IN CONCLUSIONE
Con un gradito ritorno alla presentazione del classico piano di combattimento 2D, Mortal Kombat 9 si attesta come uno dei Beat'em Up più accessibili, competitivi e completi di questa generazione. NetherRealm Studios ha dimostrato dunque il suo valore, offrendoci con questo Reboot un ritorno alle origini e una perfetta fusione di scontri all'ultimo sangue, guerrieri leggendari e fatality strabilianti, il tutto riprodotto con una fedeltà straordinaria che sicuramente porterà tantissime new entry e farà impazzire di gioia i fan più accaniti di questa saga, che si uniranno sotto un'unica bandiera per celebrare quello che a tutti gli effetti è il miglior Mortal Kombat di sempre!
Pro-1
9.0
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