Z-Giochi.comZ-Giochi.com Mobile

Z-Giochi chiude i battenti. La Redazione continua il suo cammino all'interno delle pagine di Tom's Hardware.
Il Canale YouTube e la Pagina Facebook continueranno ad essere gestiti da DevilChry. Grazie di tutto, ci vediamo su Tom's!
Recensione
TESTATO SU 3DS
23 agosto 2012, 12:56
New Super Mario Bros. 2
New Super Mario Bros. 2 mobile

New Super Mario Bros. 2 – Recensione

Mario is Back! A tre anni dall’uscita dell’ultima avventura a due dimensioni il famosissimo idraulico si appresta a tornare in grande stile sulle nostre console portatili. Dopo aver lasciando da  parte il nostro lato da Fanboy Nintendari ed esserci puliti gli occhi da tutto quell’hype che ci fa veder brillante qualunque cosa, abbiamo testato a fondo New Super Mario Bros. 2,  un gioco ottimo ma non onesto con i suoi fa, si chiama New Super Mario Bros. 2 ma di nuovo ha veramente poco.

MARIO E’ UN UOMO NUOVO

L’uscita di un nuovo capitolo di Super Mario per molti giocatori è come un secondo giorno di natale. In quasi trent’anni di attività il nostro baffuto amico non ci ha mai deluso, escludendo i bislacchi spin-off educativi e altri giochi che di  ludico avevano ben poco, mentre i platform targati Mario Bros si sono imposti in quasi ogni generazione come il punto massimo del genere. In questo nuovo capitolo per Nintedo 3DS ci troviamo davanti a tutto quello che ha reso celebre Mario anche se per la prima volta la serie inizia a patire una stanchezza sconosciuta prima di oggi. Mario sta invecchiando e si vede.

Come oramai siamo abituati Mario ci propone una storia ricca di colpi di scena e implementazioni emotive. Per la duecentesima volta la Principessa Peach è stata rapita dal malvagio Bowser e toccherà a noi salvarla. Visto che Peach viene rapita una volta la settimana viene da pensare che abbia una storia segreta con King Koopa o che abbia preso gusto a finire in gabbia, giusto per spezzare la monotonia di un mondo dove anche le nuvole sorridono come nel video Black Hole Sun dei Sound Garden. Battute a parte New Super Mario Bros 2 segue pari pari la strada intrapresa nei due capitoli precedenti, ci sono sei mondi principali più alcuni extra. Ogni mondo ha un castello a metà e uno finale, i vari livelli contengono tre monete segrete da raccogliere più alcuni passaggi segreti che sbloccano nuove vie. Le world mapps sono esattamente quelle che conosciamo dai primi due titoli della serie senza nessuno stravolgimento. La novità di questo capitolo è la reinvenzione delle utilizzo delle monete. Se negli altri capitoli si puntava ad averne cento per guadagnare una vita bonus adesso la raccolta dei gettoni dorati diventa lo scopo principale dei gioco. Abbagliato dal sogno americano Mario ha un nuovo obbiettivo: intascare un milione di monete. Questo nuovo traguardo cambia totalmente le priorità nel nostro eroe e anche il salvataggio della principessa diventa più che altro un effetto secondario della nostra corsa all’oro.

Tutte le idee nuove proposte in questo sequel sono versate al guadagno, i livelli ora sono pieni di pulsanti Pow che trasformano i blocchi distruggibili in oro, anelli d’oro che una volta attraversati trasformano in oro tutti i nemici presenti nella nostra porzione di schermo, più raramente troveremo anche dei fiori dorati che come novelli Re Mida ci permetteranno di trasformare tutti i mattoni in oro. Anche i nemici una volta passati sotto il metallo pregiato ci aiuteranno nella corsa al milione, vedi i Koopa che una volta ridotti a guscio e lanciati produrranno monete lungo tutta la corsa oppure gli Hammer Bros che lanceranno monete al posto dei loro classici martelli, potrete anche indossare dei cubetti a mo’ di cappello che similmente  a quello che già succedeva nel capitolo a tre dimensioni farà guadagnare altre monete. 

 IL SOLITO OTTIMO MARIO

A livello di Level Design siamo sui soliti livelli di eccellenza. I creatori hanno studiato stage più ricchi che mai di passaggi segreti con uscite multiple che sbloccano nuovi livelli nella mappa. New Super Mario Bros. 2 espande al massimo la gioia delle esplorazione e della scoperta. A seconda di come lo giocherete potreste trovarvi davanti uno tra i Mario più semplici o tra i più complicati degli ultimi anni. Se il vostro obbiettivo sarà solo quello di battere per l’ennesima volta Bowser allora il gioco sarà una passeggiata.

Come potete immaginare con tutte le monete in circolazione dopo breve periodo avrete cosi tante vite che sarà praticamente impossibile raggiungere il Game Over, inoltre nel caso troviate un passaggio troppo ostico dopo qualche tentativo andato male  riceverete uno speciale costume da procione che vi rende praticamente immuni a tutto. Ad aggiungere semplicità ci pensano le Boss Fight, gli schemi d’attacco dei Koopa Jr, oltre ad essere più o meno i soliti, sono incredibilmente facili da intercettare. Anche se vi metteste una benda su gli occhi e premeste a caso il tasto salto è più probabile che siate voi ad uccidere il boss piuttosto che avvenga il contrario. Fortunatamente questo gioco ha anche un’altra anima, se vi impegnerete nella più complicata e più soddisfacente ricerca dei segreti allora vi troverete a sudare le proverbiali sette camice perché di lavoro da fare ce ne sarà tanto.

Mario probabilmente è un vecchio nostalgioco, dopo averlo rispolverato per la sua avventura 3D, anche qui ritroveremo il power up foglia che ci permette di indossare il costume da procione. La possibilità di volare permette una verticalizzazione dei livelli che non vivevamo da anni, ed oltre a quello che giace a terra dovremo esplorare i cieli in lungo e in largo per trovare tutte le monete segrete. Complessivamente il gioco ci chiederà circa cinque ore per portare a termine l’avventura principale e altre cinque-sei ore se vorremo recuperare le monetone e scoprire i segreti. Sebbene sia una longevità in linea con la serie e maggiore dell’ultimo Super Mario 3D Land sinceramente ci saremmo aspettati qualcosa di più.

MARIO E LA COMPAGNIA

Oltre alla modalità principale potremo scegliere il coin rush, ovvero affrontare tre livelli tra quelli già completati con una sola vita a disposizione e un quantitativo di tempo molto limitato, solo la bandiera a metà stage e alcune sveglie potranno darci un po’ di tregua dallo scorrere delle lancette. Naturalmente maggior difficoltà equivale a maggior numero di monete, volendo potremo anche condividere i nostri risultati tramite lo street pass. Online il gioco non offre molto altro, tutto è incentrato sull’esperienza del multiplayer locale.

Due giocatori con due Nintendo 3DS e due cassette potranno affrontare insieme gli stage dell’avventura principale saltandosi addosso per ostacolarsi e collaborando per la raccolta dei gettoni visto che alla fine il contatore delle monete è comune. Nei casi più difficili un giocatore potrà imbollarsi rendendosi immune ed aspettando che il partner lo liberi, insomma il multiplayer è molto simile a quanto giocato in New Super Mario Bros Wii. Simile è anche la gestione delle telecamere, nonostante ognuno abbia il suo schermo i due giocatori dovranno rimanere sempre nella stessa inquadratura, nel caso non si riesca chi resta indietro perde una vita.

Tecnicamente New Super Mario Bros 2 si muove bene, non abbiamo mai visto un Super Mario andare a scatti e questo capitolo non fa eccezione. I colori, le forme morbide e allegre aiutano a chiudere un occhio riguardo una veste grafica funzionale ma che non mostra assolutamente i muscoli della console portatile.Si sarebbe potuto fare qualcosa di più per il 3D, escludendo alcuni momenti più raffinati l’effetto è usato poco e non si mostra mai realmente interessante.  Se posso dare un consiglio spassionato disattivate la terza dimensione e risparmiate batteria. Le musichette che accompagneranno il nostro viaggio sono sempre piacevoli, il più delle volte ascolteremo ri adattamenti dei più celebri brani della serie. Con una base così solida era impossibile che i motivi non fossero belli

MARIO E LA NAFTALINA

Riprendendo una formula raffinata lungo gli anni era difficile sfornare un prodotto brutto infatti a livello di level design si toccano vette elevatissime soprattutto per quanto riguarda gli aspetti classici della serie, il nuovo però convince un po’ meno. Collezionare monete non è certo una gran novità visto che l’abbiamo fatto per quasi trent’anni, il costante conteggio dei soldi toglie un po’ la voglia di rigiocare uno stage solo per il gusto di farlo. L’obbiettivo di un milione più che complicato è mortalmente lungo e presto ci troveremo a ripetete dozzine di volte alcuni livelli più proficui senza nessun traguardo o collezionabile intermedio. Anche la ricompensa per aver raggiunto una cifra tanto alta lascia abbastanza a desiderare, diciamo che se vorrete arrivare a tanto fatelo spinti da una interesse personale.

A livello di design dei mondi ci siamo trovati ad avere qualcosa da obbiettare. Il successo della serie è anche dovuto al fatto che rimaneva lo stesso protagonista ma cambiava tutto il resto. Negli anni i mondi di Mario pur mantenendo una certa continuità artistica sono stati re inventali continuamente, se siete un po’ più anzianotti ricorderete come il primo Super Mario ci portava in quella terra delle meraviglie chiamata Mushroom Kingdome. Il secondo (almeno per noi occidentali) era uno stravolgimento netto, quattro personaggi da usare, niente principesse rapite o Bowser, la possibilità di raccogliere verdure e lanciare nemici e ancora più importante un mondo nuovo chimato Subcon. Super Mario Bros 3 sembra ancora oggi impossibile che girasse su un Nes, musiche epiche, una world map entrata nella storia, Mario procione, i warp e uno stile totalmente nuovo. Con Super Mario World arrivano i dinosauri, il backtracking, la casa dei fantasmi e tutte le differenza che queste novità portano al gameplay. Nel 2006 quando usci New Super Mario Bros accogliemmo volentieri questo ritorno alle origini nella speranza che fosse la base per un’evoluzione che fino ad oggi non c’è stata.

La serie inizia ad essere un riciclo continuo di se stessa, questo nuovo capitolo prende tutto quanto fatto di buono in Super Mario Bros 3, Super Mario World e New Super Mario Bros e lo rimescola per creare un prodotto divertente ma non nuovo. Naturalmente se questo è il vostro primo Mario allora sarà la festa del divertimento, ma se come noi seguite la serie dagli albori o quasi tutto quello che vi troverete di fronte saprà un di già visto.

[youtube]bHdu3slBIY8[/youtube]

IN CONCLUSIONE
I nemici di Super Mario Bros 3, i fondali di Super Mario World, lo stile di New Super Mario Bros e la cura di Myamoto. Unendo questi elementi non poteva che uscire un grandissimo platform, divertente e con un level design di altissima qualità. Dispiace però constatare come la vera novità di questo titolo sia una certa mancanza di originalità.
Pro-1
Livelli perfetti
8
Contro-1
Poco originale
Pro-2
Grande esplorazione
Contro-2
La corsa al milione è poco divertente
Pro-3
Tantissimi Segreti
Contro-3
Avventura principale abbastanza breve
IMPERDIBILE
COMMENTI