Recensione | World Of Warcraft Cataclysm

Cover World of Warcraft: Cataclysm
PC
TESTATO SU
PC
Genere:
Sviluppatore:
Produttore:
Distributore: Activision Blizzard
Lingua: Inglese
Giocatori: 1
Data di uscita: 07/12/2010
Pegi 12

World Of Warcraft torna nuovamente sugli schermi dei videogames con la terza ed attesissima espansione, Cataclysm, introdotta ufficialmente sul mercato lo scorso 7 Dicembre 2010. Dopo The Burning Crusade (2007) e Wrath of the Lich King (2008), la Blizzard Entertainment rilancia prepotentemente il famoso MMORPG che ha conquistato l’intero mondo videolutico e che di sicuro sarà annoverato alla lista dei giochi più attesi.
Con Cataclysm ritorna una figura piuttosto nota, il drago Deathwing che provoca un vero e proprio cataclisma che colpisce duramente il pianeta di Azeroth. L’avvento di Deathwing ha mutato completamente l’assetto morfologico di Azeroth, causando morte e distruzione e creando grandi solchi di lava e vulcani pronti ad eruttare. Il cataclisma inoltre porta alla luce 5 nuove aree di gioco (il Monte Hyjal, il continente sommerso di Vashj’ir, le Twilight Highlands, l’Uldum e la Deepholm) e ben sette nuovi dungeon (Blackrock Caverns, Grim Batol, Halls of Origination, Lost City of the Tol’vir, The Stonecore, Throne of the Tides, The Vortex Pinnacle). Lo scontro epocale tra l’Orda e l’Alleanza vede introdurre due nuove razze giocabili: i Worgen (lupi mannari), appartenenti all’Alleanza ed i Goblin, appartenenti invece all’Orda. Si narra che la prima apparizione dei Worgen risale alla Terza Guerra, periodo in cui si ribellarono ad Arugal ed incominciarono a diffondersi tra gli uomini. I Goblin invece trovano collocazione nella isola di Kezan dove erano sfruttati dai Troll. Una novità sicuramente importante visto che i Goblin erano sempre stati presenti nelle precedenti edizioni ma che tuttavia non potevano essere impersonati e dunque giocati. Le due suddette razze si aggiungono alle “tradizionali”, che concernono la presenza degli Elfi della Notte, Umani, Gnomi Nani, Draenei, Troll, Tauren e Orchi non morti. Ogni zona determinata da una ben precisa razza sarà sotto il controllo di quest’ultima, le zone neutrali invece prevederanno innumerevoli scontri tra le fazioni opposte.
Le novità comunque non finiscono qui: saranno infatti disponibili 3000 nuove quest ed il livello massimo è stato alzato ad 85, consentendo più forza al giocatore. E’ stata aggiunta una ulteriore professione secondaria, l’Archeology che consiste nel scovare (tramite alcune mirate e specifiche abilità) quanti più reperti archeologi ed oggetti preziosi possibile. Con Cataclysm si potrà inoltre cavalcare le creature volanti godendo appieno delle spettacolari visuali che concernono Azeroth.
La grafica impreziosisce la qualità del gioco e renderà sublime lo stesso grazie alle spettacolari visuali ed alle fantastiche animazioni ed effetti. Il comparto sonoro è stato arricchito dalla presenza di alcune musiche orchestrali e marce “guerresche”, diventate oggetto di ricerca da parte di tantissimi videogiocatori.

IN CONCLUSIONE
World Of Warcraft Cataclysm è un titolo assolutamente da non perdere e vale la pena giocarci. L'aggiunta delle due razze, le dovute migliorie e l'espansione di Azeroth "ingigantiscono" un mondo tutto da scoprire e da esplolare a fondo. Il comparto video ed audio affiancano le importanti novità e fanno lievitare la qualità del gioco. I requisiti minimi agevolano l'afflusso dei videogiocatori che potranno prender parte a WoW anche con un PC più che modesto. Cataclysm rispecchia appieno le mere qualità che hanno portato alla gloria i vecchi WoW e di sicuro riscuoterà successo.
Grafica:
Gameplay:
Longevità:
Sonoro:
9.0
9.0
9.0
9.5
Z-Voto:
9
Voto dei lettori:
10
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COMMENTI
  1. Valerio scrive:

    Fa cagare questo gioco.E’ orribile,non richiede nessuna abilità,la grafica è scadente ed è tutto automatizzato.Dove sta il divertimento?Alla gente piace perchè non c’è abilità come ho detto prima,devi solo andartene in giro a zappare mostri.Inoltre queste espansioni non introducono nessuna innovazione,giusto qualche area in più e qualche dungeon in più.Ma poi basta eh.A proposito di dungeon,i boss sono come al solito automatizzati,per cui basta vedersi una guida su internet,impararsi le mosse e le tattiche adatte,e hopla,il gioco è fatto:scusa ma così cosa cavolo ci vuole a vincere?Gioco per gente senza COGLIONI.

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Roberto "Forzacatania" Finocchiaro
Direttore
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