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Recensione
TESTATO SU PS3
8 ottobre 2014, 10:29

Tales of Xillia 2 – Recensione

Con colpevole ritardo, pubblichiamo la recensione di Tales of Xillia 2, ultima fatica del grande Hideo Baba uscita in Occidente quest’estate, esclusivamente per PlayStation 3. D’altra parte i fan di questa saga sono ormai più che abituati alle lunghe attese, dato che stiamo parlando di un gioco uscito nel novembre del 2012 in Giappone e che è arrivato solamente ad agosto del 2014 qui da noi. Ne sarà valsa la pena di aspettare così tanto? Scopritelo!

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Dimensioni parallele, complotti e molto altro ancora

Tales of Xillia 2 prende luogo solamente un anno dopo le vicende del primo capitolo, ma ci catapulta direttamente in un contesto profondamente diverso da quello della Rieze Maxia dove avevamo iniziato la nostra avventura con Jude. Siamo difatti a Elympios, una terra parallela che sicuramente coloro che hanno giocato al primo Xillia conosceranno assai bene, dove gli esseri umani, invece di vivere in armonia con gli spiriti come succede a Rieze Maxia, preferiscono sfruttarne i poteri attraverso l’utilizzo degli appositi dispositivi chiamati spyrix. La conseguenza di ciò è che Elympios è tecnologicamente molto più avanzata rispetto a Rieze Maxia, ma allo stesso tempo non può godere del medesimo splendido ecosistema, dato che l’utilizzo degli spyrix l’ha resa una terra completamente industrializzata e inaridita. Da qui prende inzio la nostra storia, che ci vedrà vestire i panni di Ludger Kresnik, il quale sta tentando disperatamente di essere preso a lavorare alla celebre Spirius Corporation, dove tra l’altro lavora suo fratello maggiore Julius. Purtroppo la sua parantela con un dipendente dell’organizzazione non lo aiuterà in nessun modo ad ottenere il posto di lavoro, anzi, finirà per essere bocciato all’esame d’ammissione e questa sconfitta lo porterà a lavorare come cuoco alla stazione della sua città. Da qui si imbatterà in Jude e con esso si imbarcherà su un treno che finirà per essere vittima di un attentato da parte di un gruppo terroristico che prende il nome di Exodus. Qui tra l’altro conoscerà Elle, una bambina orfana che ha perso di recente il padre e che si sta dirigendo verso la leggendaria terra magica di Canaan, dove pare che ogni desiderio dell’uomo possa essere esaudito. In seguito al tragico incidente sopraccitato, Ludger si ritroverà a pagare un esorbitante debito dovuto alle sue cure, di Elle e del gatto Rollo, piccola  mascotte che vi accompagnerà per tutta la vostra avventura, regalandovi parecchi momenti comici.

Da questo avvenimento prenderà dunque il via la vera trama di Tales Xillia 2, che per ragioni di spazio e di spoiler evitiamo di spiegarvi, anche perché si tratta di una storia davvero intricatissima e ricca di colpi di scena, che finirà per tirare in ballo dimensioni parallele, viaggi nel tempo e parecchie altre questioni metafisiche. Vi basti sapere però che avrete la possibilità di rivedere tutti i personaggi del primo Xillia e che, dopo un inizio dove vi sembrerà di non riuscire a seguire bene ciò che sta accadendo, la trama si farà sempre più chiara e facile da comprendere, finendo per rapirvi completamente, tanto che farete fatica a lasciare il pad e a staccarvi dal gioco. La trama è incredibilmente avvincente e ricca di tematiche molto mature, che rendono questo Xillia 2 decisamente più dark e adulto del capitolo precendete. Straordinario è difatti come molte delle tematiche trattate dal gioco finiscano, volutamente o meno, per essere estremamente attuali: la nascita di nazionalismi all’interno delle due terre, la posizione ideologica di Rieze Maxia che ricalca molto quella di un fondamentalismo religioso, lo sfruttamento del pianeta oltre le sue possibilità, il degrado umano derivante da un sistema economico opprimente, riflessioni sull’individualismo egoistico dell’essere umano e tanto altro ancora. Insomma, vi possiamo assicurare che se è un’esperienza matura e ricca di spunti di riflessione quella che state cercando, Tales of Xillia 2 fa sicuramente al caso vostro. Nulla da dire inoltre sulla caratterizzazione dei personaggi, la quale risulta essere ottima e coerente con quella del precedente capitolo, nonostante alcuni di essi, come per esempio Elize, siano cresciuti e cambiati leggermente nel frattempo. Ogni personaggio ha una sua personalità ben definita oltre che una sua storia, e la cosa si ripercuote anche nel gameplay, dato che alla storia principale si andranno anche ad affiancare diverse sottotrame, che non ci sentiamo in alcun modo di definire secondarie, le quali andranno ad approfondire la psicologia dei personaggi e forniranno anche degli interessanti extra sia a livello narrativo, che di contenuti sbloccabili in-game. Una menzione di riguardo va infine fatta per il particolare protagonista di questo gioco: Ludger Kresnik è difatti muto, dato che Baba ha deciso saggiamente di dare la possibilità al giocatore di parlare per conto suo, permettendogli di scegliere tra due diverse opzioni in diversi dialoghi. Abbiamo trovato questa scelta molto intelligente e funzionale ad aumentare il coinvolgimento emotivo del giocatore, anche se spesso e volentieri abbiamo notato che in verità le nostre scelte non finivano per influire più di tanto sullo svilupparsi della trama. In ogni caso non aspettatevi un’avventura completamente guidata, dato che alla fine le vostre scelte vi dirigeranno verso uno dei molteplici finali disponibili, quindi vi consigliamo di porre molta attenzione alle scelte che farete nel corso della storia.

Come prima, meglio di prima

Il titolo del paragrafo, tratto dall’omonima commedia pirandelliana, sintetizza al meglio quello che Xillia 2 ha da offrire dal punto di vista del gameplay. Il gioco riprende difatti lo stesso sistema di combattimento del precedente capitolo, migliorandolo e arricchendolo sotto diversi punti di vista. Il sistema di combattimento, che prende il lungo nome di Cross Dual Raid Linear Motion Battle System, è praticamente identico a quello del primo capitolo, ma aggiunge due importanti novità rispetto ad esso. La prima è rappresentata dalla possibilità di poter cambiare arma durante i combattimenti, potendo scegliere tra una coppia di lame taglienti, tra due pistole o decidendo invece di affidarsi alla potenza distruttiva di un pesante martello. La seconda novità consiste invece nell’aggiunta della barra Chromates, la quale si riempirà con il passare del tempo durante le battaglie  e una volta riempita completamente vi darà la possibilità di attivare una tecnica a dir poco distruttiva, in grado di rendervi invincibili per alcuni secondi e di permettervi di utilizzare degli attacchi devastanti. Per il resto, il sistema di combattimento è come già detto sempre il medesimo, con tanto di mosse spettacolari di coppia che potrete attuare vincolandovi assieme ai vostri compagni durante la battaglia. Il sistema di crescita del personaggio è invece affidato alla nuova sfera allium, che si rivela essere decisamente più comoda e veloce da usare rispetto alla illium del precedente capitolo, lasciando però pur sempre al giocatore la possibilità di decidere come organizzare la crescita dei diversi personaggi.

Sono inoltre presenti anche un’infinità di missioni secondarie e di speciali mostri d’elite (chiamiamole pure boss fight secondarie) che vi ritroverete “costretti” ad affrontare. Sì perché in Tales of Xillia 2 sarete alla continua ricerca di denaro per poter pagare le varie rate del vostro enorme debito, il cui mancato pagamento non vi permetterà di andare avanti nella storia principale. Ecco quindi che vi ritroverete a esplorare Rieze Maxia ed Elympios nella loro interezza, con lo scopo di trovare tutti i mostri e gli oggetti necessari per completare le molteplici missioni secondarie tra le quali potrete scegliere. Come se tutto questo non bastasse, durante le vostre avventure potrete anche trovare dei teneri gattini randagi, i quali potranno essere catturati, collezionati e spediti in giro per le varie località dell’overworld alla ricerca di oggetti preziosi. Ovviamente a questo dovete unire anche tutte le funzionalità del precedente capitolo, come per esempio la possibilità di poter equipaggiare a vostro piacimento armi, accessori ed armature dei personaggi, così come quella di accedere a una serie di simpaticissimi dialoghi secondari, di migliorare la vostra relazione con un determinato membro del party, di acquistare cibi speciali in grado di darvi dei bonus durante le battaglie e tanto altro ancora. La saga di Tales of Xillia rappresenta difatti un enorme universo di cose da scoprire e ci risulta davvero impossibile riuscire a ricapitolarle brevemente tutte. Da un punto di vista tecnico, il gioco è praticamente identico al precedente capitolo: se quindi da un lato la direzione artistica è ancora ispiratissima, dall’altro il motore grafico risulta incredibilmente datato, soprattutto per noi poveri occidentali che ci ritroviamo a giocarci con due anni di ritardo. Ottimi invece sia la colonna sonora che il doppiaggio in inglese. Non abbiamo infine trovato eccessivamente fastidioso il riciclo di diverse ambientazioni del primo Xillia, anche se effettivamente, soprattutto in ambito di dimensioni parallele, si poteva lavorare un po’ di più sulla loro diversificazione. Ottima come al solito la longevità del gioco: tra missioni secondarie, debiti da pagare, il grinding necessario per andare avanti nella storia e tutto il resto, il titolo finisce per avere una durata davvero notevole e non quantificabile con facilità, soprattutto se affrontato ai livelli di difficoltà più alti.

[youtube]http://youtu.be/QzaiWK-kdv8[/youtube]

IN CONCLUSIONE
Tales of Xillia 2 è un ottimo sequel, che non si limita solamente a ricalcare le orme del precedente capitolo, ma dimostra fin dall'inizio anche di avere una personalità propria, con una trama decisamente più dark e matura. Qualcuno potrebbe forse storcere il naso per l'eccessivo riciclo di ambientazioni del primo Xillia e per il comparto tecnico datato, ma una volta passati sopra a questi due difetti, quella che ci si ritrova davanti è ancora una volta un'esperienza memorabile ed incredibilmente coinvolgente, degna del genio creativo del grande Hideo Baba.
Pro-1
Trama matura, ricca di colpi di scena ed estremamente avvincente
8.5
Contro-1
Le scelte del giocatore potevano essere valorizzate di più a livello narrativo
Pro-2
Personaggi splendidamente caratterizzati
Contro-2
Eccessivo riciclo di vecchie ambientazioni
Pro-3
Gameplay superlativo
Contro-3
Tecnicamente datato
SEQUEL INTELLIGENTE
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