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Recensione
TESTATO SU PSVITA
11 aprile 2014, 12:00
Toukiden: The Age of Demons
Toukiden: The Age of Demons mobile

Toukiden: The Age of Demons – Recensione

Nella terra del Sol Levante Monster Hunter ha raggiunto livelli di fama incredibili, non a caso i vari episodi portatili della creatura Capcom sono considerati dei veri e propri system seller. Per i possessori di Playstation Vita, purtroppo, non è ancora stato rilasciato alcun capitolo della saga ma in aiuto interviene Tecmo Koei che ha realizzato un titolo le cui meccaniche ricordano moltissimo il titolo di cui sopra. Scopriamo insieme tutti i dettagli di Toukiden: Age of Demons!

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A CACCIA DI DEMONI

Il titolo è ambientato in un Giappone feudale alternativo, dove piccole città sono costrette a difendersi con tutti i mezzi possibili dalle sempre più frequente ondate di Oni, perfidi demoni che vogliono spazzare via tutti gli umani. Il giocatore vestirà i panni di un nuovo cacciatore, appena giunto in città per aiutare un piccolo villaggio in evidente difficoltà. Sebbene possa sembrare una trama molto banale, va detto che i dialoghi risultano piacevoli, così come i filmati in computer grafica tra un capitolo e l’altro.

Dopo aver personalizzato il nostro protagonista attraverso un editor piuttosto basilare, ci ritroveremo nel villaggio, che fungerà da hub centrale sia per entrare in missione che per gestire il nostro equipaggiamento. Come già visto in Monster Hunter, sono presenti diverse classi, ma la scelta iniziale non ci impedirà in alcun modo di poter cambiare tipologia di arma tra una missione e l’altra. La nostra scelta sarà tra un potente spadone, arco, lancia, doppi pugnali, falce con catena e due possenti guantoni da combattimento. Ognuna di queste armi cambia in modo piuttosto importante lo stile di gioco, che conta oltre ai due tasti di attacco anche di un attacco speciale (che consuma un discreto quantitativo di stamina) che varia da classe a classe. Con i pugnali, ad esempio, potremo girare su noi stessi recando danni a tutto ciò che ci circonda, mentre con i normali tasti d’attacco potremo dare il via a delle combo aeree. Ciò che distingue maggiormente Toukiden da altri titoli del genere è il ritmo di gioco, infatti la fase esplorativa è praticamente assente, una volta selezionata la missione verremo direttamente catapultati nella zona di gioco interessata e potremo esplorare solo le aree relative a quella missione, in una mappa strutturata in maniera assolutamente identica a quanto visto nell’action di Capcom. Non vi sarà quindi modo di girovagare per la mappa se non attivando prima una missione, così come non vi saranno aree popolate da determinati mostri, ma tutto varierà in base alla quest selezionata prima di partire. Le missioni, da completare entro un tempo limite più o meno generoso, ci chiederanno di eliminare tutti i mostri in un’area, raccogliere determinati oggetti o abbattere i boss. Toccando lo schermo della console, attiveremo una sorta di visione termica che ci permetterà non solo di visualizzare i punti vita degli avversari, ma nel caso dei boss potremo prendere visione dei vari punti deboli e del loro stato, indicato da un colore che va dal bianco al rosso. Una volta amputate le varie parti dovremo subito assorbirle tenendo premuto il tasto ‘R’, tale procedimento non solo abbasserà le difese del mostro, che continuerà ad attaccarci utilizzando degli arti “fantasma”, ma ci permetterà di raccogliere oggetti fondamentali per il crafting di nuovi set di armi ed armature relative a quel boss. Alla prima eliminazione dei boss, questo rilascerà un Mitama, ovvero l’anima di un antico guerriero che, una volta equipaggiata, ci conferirà dei boost in base alla categoria d’appartenenza, oltre a tre poteri utilizzabili per un numero limitato di volte per missione. I Mitama difensivi ad esempio permettono la creazione di scudi temporanei, di un buff della difesa e così via.

Completare il titolo richiederà parecchio tempo, soprattutto se avete intenzione di craftare tutte le varie armi di ogni set, il che non è certo cosa da poco. Il farming degli oggetti sarà però quasi obbligatorio poiché, più missioni, ci metteranno di fronte a boss già visti precedentemente, e quindi che vi piaccia o no molti scontri dovranno ripetersi. Per quanto riguarda invece la difficoltà, va detto che un buon 90% delle missioni vedranno al vostro fianco uno, due o addirittura tre cacciatori, i quali sono piuttosto attivi in battaglia e vi rianimeranno ogni volta che verrete eliminati, rendendo il gioco estremamente semplice. Discorso totalmente opposto va fatto per le quest in solitaria, nelle quali vi accorgerete di quanto sia decisamente più complesso non avere degli alleati in battaglia, spingendovi a pensare due volte prima di scagliarvi senza paura contro gli avversari. Ovviamente è presente una componente multigiocatore che propone al giocatore una serie di capitoli separati rispetto a quelli del single player, allungando quindi in maniera sostanziale la longevità del titolo. Potremo giocare sia online che attraverso la modalità ad hoc. Nel nostro caso abbiamo avuto qualche problema nel reperire altre persone con cui giocare, ma non escludiamo che, col tempo, il netcode del gioco possa migliorare.

Dal punto di vista tecnico, sebbene il titolo non spinga la portatile Sony al massimo, bisogna dire che il risultato è piuttosto soddisfacente, i modelli dei personaggi sono infatti abbastanza dettagliati, al contrario delle aree di gioco tutte piuttosto spoglie. La cosa più interessante è però il design dei mostri, che sebbene non siano numerosissimi, sono tutti realizzati molto bene. Buono anche il comparto sonoro, con musiche orecchiabili ed un doppiaggio solo ed esclusivamente in lingua giapponese. Va infine specificato che il titolo è sottotitolato in inglese.

[youtube]http://youtu.be/rRgpFtloC2w[/youtube]

IN CONCLUSIONE
Toukiden: The Age of Demons è un'ottima alternativa a Monster Hunter per tutti i possessori di Playstation Vita. Il titolo si adatta perfettamente alla filosofia di una console portatile grazie alla completa eliminazione di tutta la fase esplorativa (riprendendo per certi versi quanto visto in Soul Sacrifice) ed offrendo al giocatore azioni di gioco senza inutili interruzioni. Se quindi avete voglia di cacciare creature demoniache anche su PlayStation Vita, non dovete fare altro che procurarvi una copia del gioco.
Pro-1
Design dei mostri
7.5
Contro-1
Tecnicamente presenta alti e bassi
Pro-2
Tempi morti praticamente inesistenti
Contro-2
L'assenza delle fasi esplorative potrebbe infastidire qualcuno
Pro-3
Longevità elevata
Contro-3
Alcune missioni piuttosto ripetitive
SI RITORNA A CACCIA
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