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Guida | Gran Turismo 5: Elaborare, aumentare le prestazioni dell'auto
PS3Speciale del 10 aprile 2011, 20:52

Guida | Gran Turismo 5: Elaborare, aumentare le prestazioni dell’auto

“Elaborare un auto”.. tutti sanno cosa voglia dire più o meno, ma pochi sanno veramente quanto ogni nuova parte meccanica cambia il comportamente dell’auto. L’equazione “maggior potenza = maggior prestazioni” non è quasi mai applicabile al mondo delle corse, le costanti da tenere in considerazioni sono moltissime, e non si può mai sapere con certezza il risultato effettivo che ogni nuovo cambiamento porta con sé. La guida nasce proprio con l’intento di farvi capire cosa volete esattamente dalla vostra auto e come ottenerlo grazie alle elaborazioni.

Elenco delle elaborazioni

Ecco cosa il simulatore di guida Gran Turismo 5 mette a disposizione per aumentare le prestazioni della propria auto.

Carrozzeria:

  • Barre antirollio [20.000Cr]
  • Riduzione peso [Costo variabile]
  • Appendici Aerodinamiche [Costo variabile]

Motore:

  • Centralina [1.000Cr]
  • Aumento prestazioni [Costo variabile]

Aspirazione:

  • Filtro dell’aria [500Cr]
  • Collettore [2.500Cr]

Scarico:

  • Terminale [Costo variabile]
  • Collettore [1.500Cr]

Sovralimentazione:

  • Turbina [Costo variabile]
  • Compressore [15.000Cr]

Trasmissione:

  • Volano
  • Frizione
  • Differenziale autobloccante
  • Albero primario
  • Distributore di coppia

Cambio:

  • 5 o 6 rapporti ravvicinati
  • Completamente personalizzabile. [20.000Cr]

Sospensioni:

  • Sportive
  • Da corsa ad altezza variabile
  • Completamente personalizzabili [15.000Cr]

Pneumatici:

  • Comfort                             [Costo variabile]
  • Sportivi                             [Costo variabile]
  • Da corsa [Slick]              [Costo variabile]

 

Spiegazione generale

Dopo aver elencato cosa Gran Turismo 5 permette di aggiungere all’auto passiamo ora a spiegare che cambiamenti apporta ogni modifica, e quali sono i successivi vantaggi e/o svantaggi.

Pneumatici:

In generale, le prestazioni di un auto sono limitate dal tipo di pneumatici che si montano. Pneumatici ad alta aderenza portano una maggiore possibilità di spingere l’auto al limite, ma richiedono grande abilità nel recuperarla dopo una perdita di controllo; inoltre questi pneumatici apportano grandi cambiamenti al comportamento dell’auto e vanno scelti con attenzione.

I pneumatici si dividono in tre categoria, comfort, sportivi e da corsa. Ognuno di queste categorie è disponibile nella mescola morbida, media e dura. Ma procediamo con calme e analizziamoli passo per passo.

  • Comfort:

Gomma usata quotidianamente, montata di serie sulla maggior parte delle auto stradali all’acquisto. E’ lo pneumatico peggiore per la guida intensiva, non garantisce un sufficente grip per auto con media potenzia (>250CV) ma il consumo è ridotto. Anche se usata con mescola morbida non garantisce sufficienti prestazioni tuttavia è l’ideale per auto di basso livello (under 200CV). Il costo è decisamente ridotto ed inoltre sono adatte sia per asfalto asciutto che per bagnato.

  • Sportive:

Sono montati di serie (Mescola dura) per la quasi totalità di auto sportive e supercar, garantiscono una discreta tenuta in pista poiché presentano un battistrada con scalanature ridotte rispetto alle Comfort e sono più larghe. Sono l’ideale per vetture sportive di serie, con potenza non superiore ai 450CV. Il costo è maggiore rispetto alle Comfort tuttavia  il rapporto prestazioni/prezzo è elevato. Sono uniche sia per bagnato che per asciutto.

  • Da Corsa/Slick:

Arriviamo al Must, gli pneumatici più performanti per l’uso intensivo in pista. Sono prive di disegno sul battistrada, sono considerevolmente più larghe rispetto alle sportive ma hanno anche un consumo maggiore: si parte dalla mescola dura che garantisce prestazioni elevate per non più di 10 giri per auto da corsa non superiori a 650Cv e si arriva alle morbide che si usano solo per giri veloci, non durano più di 4-5 giri. I pneumatici da corsa conferiscono alla vettura stabilità e rigidità, è pertanto consigliato modificare la rigidità delle sospensioni e delle barre anti rollio dopo aver cambiato gomme. Ogni treno di gomme comprende i pneumatici per bagnato intermedio e Heavy Rain.

Aspirazione:

  • Filtro dell’aria:

I normali filtri per auto oltre che ha filtrare correttamente l’aria bloccando le polveri sottili che altrimenti andrebbero a rovinare il motore offrono una forte resistenza al flusso d’aria, impedendo ai motori più spinti di respirare correttamente. Così sono stati sviluppati del filtri appositi che oppongono meno resistenza nell’aspirazione migliorando la risposta a regimi elevati e in coppia. Il costo è ridottissimo, infatti mediamente si guadagnano 10Cv con 500Cr (Filtro dell’aria a cono). L’unico “sconveniente” è che una volta montato il rumore della vostra auto sarà il doppio dell’attuale!

  • Collettore:

Il collettore è quel tubo che collega il filtro dell’aria al carburatore e permette di creare la giusta depressione per far passare l’aria. Cambiando collettore si aumenta di qualche cavallo la potenza del motore. Io di solito cambio filtro e collettore insieme, il tutto sono 3.000Cr, una spesa abbastanza contenuta che ti permette di guadagnare qualcosa senza esagerare.

Motore:

Il motore è la componente fondamentale di ogni auto, grazie ad esso si converte l’energia chimica ottenuta attraverso alla combustione della miscela aria-benzina in energia. Un motore normale a 4 tempi è costituito da quattro cilindri disposti in linea retta, la definizione “quattro tempi”  deriva dalle quattro fasi che permettono al motore di completare un ciclo o giro motore: aspirazione, compressione, combustione/espansione. Il motore più comune è il 4 cilindri allineato, ma ne esistono altri modelli:

Cilindri a V:

È a V il motore i cui i cilindri sono inclinati alternativamente a destra e sinistra. I vantaggi sono la lunghezza ridotta pur con molti cilindri e le minor vibrazioni.

Cilindri contrapposti [Boxer]:

In questo caso i cilindri sono disposti in orizzontale e alternati a destra a sinistra, questo modello è molto comune nelle auto Subaru che fin dagli anni ’90 montano motori di questo genere. Il vantaggio è costituito nel basso baricentro.

Cilindri a W:

Montato soprattutto nei motori con più di 12 cilindri questo tipo di propulsore ha il vantaggio di essere corto grazie alle sue tre file di cilindri disposte a W anche se oggi si intendono genericamente due motori a V congiunti.

Doo aver appreso le “basi” di qualsiasi motore andiamo a vedere specificatamente cosa Gran Turismo 5 offre per migliorarne le prestazioni:

  • Centralina:

L’aggiornamento relativo al controllo del motore e salvati sulla centralina è noto come “mappatura“. Cambiando mappatura ad un motore di serie si permette a quest’ultimo di raggiungere le massime prestazione, portandolo al limite. Ogniqualvolta si cambia un motore, si modifica lo scarico o il sistema d’aspirazione è bene riconfigurare la centralina così da avere sempre il giusto dosaggio miscela-benzina (dosaggio stechiometrico). Fortunatamente nel gioco la modifica della centralina consiste solamente nel ottimizzare le prestazioni del motore tralasciando gli aspetti sulla carburazione.

  • Kit fase 1,2 e 3:

Questi kit d’elaborazione permettono di incrementare notevolmente la potenza del motore attraverso la sostituzione di parti di serie con alcune più leggere e resistenti, aumento della cilindrata, aumento dei RPM (Giri-motore al minuto) e del rapporto di compressione.

Considerazione personale: Come spiegato a inzio guida l’equazione “+ potenza = + prestazioni” non è quasi mai applicabile per le auto, non fatevi prendere dal numero di cavalli elevati e ricordate che aumentando la potenza dovrete agire sulla deportanza dell’auto per mantenerla stabile al suolo e dovrete aumentare la potenza frenante modifica che portata agli estremi fa perdere facilmente aderenza all’auto in fase di frenata. La conclusione personale è questa, non spingete la vostra auto, se non un prototipo, al limite del rapporto kg/Cv (io direi che già sotto i 2 kg/cv per un auto è davvero troppo), non servirà a nulla. Cercate piuttosto di ottimizzare cambio, LSD, deportanza, sospensioni e carrozzeria, e vedrete che nel 95% dei casi girerete 1-2 secondi in meno della stessa auto con una potenza troppo elevata.

Sovralimentazione:

Consiste nell’immettere grosse quantità di miscela aria-benzina nel cilindro, aumentando di conseguenza la potenza erogata dal motore come se fosse aumentata la cilindrata.

  • Compressore:

Il compressore è un organo che sfrutta l’albero motore per immettere grosse quantità di miscela nella cilindro, offre migliori prestazioni ai bassi regimi e una risposta più pronta, tuttavia sottraggono potenza all’albero motore.

  • Turbocompressore:

I turbocompressori usano i gas di scarico per alimentare la turbina al loro interno, attraverso questa comprimono la miscela prima di immetterla nel cilindro; offrono miglior prestazioni a regimi elevati ma necessitano di tempo (il cosiddetto “turbo lag“) per entrare in funzione al di fuori del regime ideale per il loro utilizzo. I Turbocompressori si dividono in tre categorie, TC per bassi regimi, per medi regimi e per alti regimi. Inutile dire che per avere il meglio è il kit per alti regimi che aumenta la potenza circa 130Cv, tuttavia non si attiva quando il motore e sotto la fascia di RMP (girimotore) richiesta.

Impianto di Scarico:

Riducendo la resistenza dello scarico si otterra un motore più elastico e offrira maggior risposta in accelerazione. Modificando la marmitta su motori sovralimentati si otterrà infatti un incremento della potenza del 10/20% ma si otterranno rispercussioni negative sulla coppia.

Cambio:

Un motore compie migliaia di giri al minuto ed eroga una potenza troppo elevata per trasmetterla direttamente all’asfalto. Il cambio serve proprio a questo, utilizza varie marce per trasmettere sempre al meglio la trazione alle ruote. Il principio del cambio è molto semplice (il principio). Si pensi al cambio delle biciclette, mantenendo uno stesso rapporto nella corona anteriore si cambia il rapporto con quella posteriore, così facendo quando inseriremo nella trasmissione un ingranaggio piccolo esso gira velocemente, ci permette infatti di avere maggiore velocità in allungo ma minore in accellerazione; viceversa se si imposta un ingranaggio con molti denti esso gira lentamente ma permette di avere maggior coppia e minor velocità. Sulle auto è la stessa identica cosa ma complicata dal fatto che molte varianti sono in gioco.

Questo era per spiegare brevemente il principio del cambio, ora che sappiamo la base possiamo analizzare le varie elaborazioni.

  • Cambio rapporti ravvicinati a 5 marce (non personalizzabile):

Questo tipo di cambio è sprecato per auto potenti (sopra i 300CV) ma offre prestazioni elevate per le auto con discreta potenza a prezzi oggettivamente bassi, permette di sfruttare al meglio la bassa potenza del motore accorciando i rapporti e mantenendo la quinta marcia. Lo svantaggio è che già nei rettilinei dei tracciati più complessi (Monza, Laguna Seca, Tokio Route) si porta a limitatore il motore già a poche centinaia di metri dall’inizio dell’accelerazione. Lo consiglio solo all’inizio del gioco, dove correrete su circuiti come (Autumn Ring, Trial Montain ecc..).

  • Cambio a rapporti ravvicinati a 6 marce (non personalizzabile):

Il principio è lo stesso del cambio sopra spiegato, solo che per i rettilinei un pò più lunghi del solito permette di sfruttare la 6 marcia. Costa anche questo poco ed è l’ideale per le auto inferiori ai 350/400CV. Entrambi i cambi sono l’ideale per circuiti tecnici e lenti, in cui si devono sfruttare i pochi momenti di accelerazione che si hanno per guadagnare terreno.

  • Cambio completamente personalizzabile:

Come da titolo questo cambio permette la più totale personalizzazione delle marce del cambio impostando le 6 marce (+ 1), il rapporto finale e la velocità di punta. È consigliato a piloti professionisti che hanno già una minima conoscenza sulle impostazioni, se invece non siete esperti ma volete lo stesso accorciare o allungare i rapporti potete agire sull’impostazione “velocità di punta”.  Il costo è di 15.000Cr ma è indispensabile per auto da corsa e sportive ad alti livelli.

Considerazione personale: La scelta di un cambio è un compito non facile, da una parte vi è l’esigenza di gestire meglio la potenza del motore dall’altra i soldi impiegati per l’acquisto. Questo è il mio consiglio generale, se siete agli inizi e per un circuito la vostra auto raggiunge il limite dei girimotore in un rettilineo comprare un nuovo cambio è inutile, si deve cercare piuttosto di migliorare negli altri settori, guadagnando secondi preziosi che vi saranno utili in seguito. Se invece il motore è “morto”, ossia fa fatica a salire di giri consiglio di comprare il rapporto a sei marce che, oltre a garantire un sufficente allungo nei rettilinei è eccellente in uscita dalle curve oppure potete spendere soldi per migliorare le prestazioni del motore.

Trasmissione:

La trasmissione è l’insieme di organi che permette una corretta trasmissione dell’energia a partire dall’albero motore fino al semiasse e quindi alla ruota. I componenti della trasmissione sono molti, quelli che Gran Turismo 5 permette di cambiare consistono in frizione, volano, albero motore, Differenziale e distributore di coppia.

  • Frizione

La Frizione è quel meccanismo che  permette di isolare l’albero motore dal meccanismo del cambio, permettendo un corretto scambio di ingranaggi nell’inserimento della nuova marcia. Il problema delle frizioni di serie quando montate su motori elaborati consiste nel cosiddetto “slittamento”, ossia la potenza del motore non viene trasmessa per intero al cambio ma viene persa poiché le sollecitazioni dovute alla troppa potenza del motore fanno lavorare la frizione anche quando non premuta. Conviene in questo caso rinforzare la frizione, nel gioco potremo modificarla aumentando i dischi della frizione fino a quattro.

  • Volano

Il volano è un organo interposto fra frizione e albero motore e previene le irregolarità del motore. Un volano di serie è pesante per ammorbidire l’erogazione ma compromette le alte velocità. Cambiando e inserendo un volano più leggero aumenterà la risposta del motore e migliora il funzionamento ad alti regimi tuttavia si incide negativamente sulla coppia.

  • Albero primario in carbonio

Alleggerendo l’albero primario (o albero del cambio) cambiandolo con uno in carbonio si migliorerà la risposta, l’erogazione e l’accellerazione del motore.

  • Distributore di coppia:

Nelle auto a trazione integrale  la distribuzione della coppia è la quantità di potenza che il motore trasmette alle ruote anteriori e alle posteriori; di solito si aggira fra 35-65 (35% della potenza trasmessa alle anteriori, 65% alle posteriori) e 25-75. Comprando un distributore di coppia avrete la possibilità di variare a piacimento il valore della distribuzione a seconda delle vostre abitudini (I valori devono essere compresi fra 1/90 e 90/1).

  • Differenziale Autobloccante:

Presuppongo che tutti sappiano cos’è un differenziale e a cosa serve, lavora principalmente in curva e controlla la velocità delle ruote motrici interne ed esterne. Il problema che ha portato allo sviluppo dell’LSD è questo: Cosa succede quando una ruota motrice si alza da terra? Semplicemente la potenza del motore viene trasmessa tutta alla ruota alzata. Così si è iniziato a sviluppare il differenziale autobloccante, dispositivo grazie al quale è possibile imporre un limite alla velocità di rotazione che, non solo previene il trasferimento totale della potenza ad una ruota, ma influisce enormemente sulle prestazioni dell’auto. Lo svantaggio di questo meccanismo è che richiede una grande conoscenza del comportamento dell’auto per essere settato.

Considerazione personale: Parlando di frizione, volano e albero primario consiglio di spendere soldi in questa elaborazione solo quando avrete inziato a metter mano seriamente al motore e alla relativa potenza. Nonostante il costo ridotto per auto con scarse prestazioni influirete negativamente sulla coppia; tuttavia si può rimediare a questo deficit accorciando i rapporti del cambio (Cambio personalizzabile 15.000Cr).

LSD e distributore di coppia, questi componenti servono solo a piloti esperti, se non avete idea di come usarli potete fare a meno di comprarli (evitanto di spendere più di 30.000Cr) se al contrario sapete cosa volere dall’auto non esitate, una volta capito come funzionano non riuscirete a farne a meno.

Sospensioni:

Le sospensioni sono meccanismi interposti fra assi e ruote, non solo offrono resistenza alle irregolarità della strada ma cambiano notevolmente il comportamento dell’auto. Nel gioco avremo tre possibili sospensioni da acquistare:

  • Sospensioni sportive:

Sono più resistenti e adatte all’uso sportivo (non competitivo) su pista, non sono personalizzabili.

  • Sospensioni da gara:

Sono l’ideale per l’uso su pista, dove l’auto è soggetta a forti sollecitazioni. Sono personalizzabili in altezza.

  • Sospensioni completamente personalizzabili:

Oltre ad essere ideali per le competizioni sono anche integralmente personalizzabili, il costo è decisamente elevato, 15.000Cr, ed è  inutile dire che se non conoscete il funzionamento delle sospensioni non conviene comprarle.

Carrozzeria:

Le modifiche alla carrozzeria consistono sostanzialmente nella alleggerimento dell’auto, per questo fine potremo decidere se comprare i Kit per la riduzione di peso che  tolgono circa 1000Kg per fase, alleggerire i finestrini cambiando materiale oppure comprare un cofano in carbonio. Togliendo peso all’auto miglioreremo la risposta in accellerazione oltre che ad aumentare le prestazioni del motore diminuendo ulteriormente il rapporto Kg/Cv.

L’inserimento delle barre stabilizzatrici o barre antirollio permettono di agire sulla rigidità dell’auto attraverso la resistenza di queste barre (modificabile insieme alle sospensioni).

Altri componenti acquistabili sono le appendici aerodinamiche, o meglio alettoni, diffusori e altre parti della carrozzeria. Se sentite che la vostra auto perde facilmente il controllo, slitta o ha bisogno di più stabilità grazie a questi componenti potrete modificare la deportanza dell’auto per ottenere un maggior controllo o, in alternativa, aumentare la velocità massima togliendo resistenza aerodinamica. Queste modifiche sono disponibile in “GT Auto“, e costano davvero tanto.

Considerazione personale: Per una buona elaborazione di base direi di partire sempre dalla riduzione del peso dell’auto, incominciate con il Kit fase 1, se volete di più passate al 2 o addirittura al 3; dopodiche potrete passare al motore o alla sovralimentazione. Inserendo le barre stabilizzatrici potrete modificare la rigidità dell’auto insieme alla rigidità delle sospensioni. Aggiungendo questi componenti l’auto avrà maggior stabilità in curva ma se siete piloti esperti potrete modificarle a piacimento per ottenere ciò che volete. Quando modificate un auto aumentando di molto le prestazioni (circa +150/200Cv) non potrete non inserire delle appendici aerodinamiche, inoltre se saprete gestirle al meglio vi faranno guadagnare decimi prezioni.

La guida è conclusa, spero veramente di esservi stato d’aiuto e vi auguro buon divertimento, inoltre se riscontraste qualunque problema con l’elaborazioni, errori di scrittura e imprecisioni vi invito a segnalarlo qui sul sito oppure nella discussione dedicata del forum.

COMMENTI

  1. Pasquale scrive:

    una bellissima guida, complimenti.

    una domanda siccome faccio modifiche per altri sulle auto, le fasi del turbo, si devono fare in ordine?

  2. Nicolò "Niky 23" BeatoNicolò "Niky 23" Beato scrive:

    Ciao Pasquale, grazie dei complimenti :)
    Naturalmente no, ossia i diversi kit di turbo disponibili indicano solamente la grandezza del turbocompressore che si vuole inserire. Un consiglio, se hai auto di medie potenze, il turbo più grosso non funziona a dovere perchè l’auto non raggiunge il numero di giri necessario per il pieno funzionamento.
    Se vuoi saperne di più o condividere i tuoi progressi ti invito a iscriverti nel nostro forum!
    Ciao!

  3. paolo scrive:

    Complimenti per la guida….. Eccellente
    Vorrei chiederti se è possibile e cosa fare per dare un po più di brio alla mia ford escort turbo diesel intercoler del 1999 che attualmente dovrebbe avere 90cv.
    Grazie per l’eventuale risposta e complimenti ancora

    • Nicolò "Niky 23" BeatoNicolò "Niky 23" Beato scrive:

      Grazie Paolo!
      Prima di tutto ti informo che a breve verrà aggiornata questa guida con nuovi contenuti, dopo un anno di esperienza in più posso approfondire alcuni aspetti, quindi ogni tanto fai visita a questa pagina per aggiornarti!
      Veniamo alla tua domanda: Se non sbaglio la Escort dovrebbe essere una trazione posteriore. L’elaborazione che farai dipende semplicemente dall’uso che ne vuoi fare:
      Se vuoi far diventare l’auto una vettura da gara, e la vuoi preparare adeguatamente ti consiglio prima di tutto di cambiare la frizione, volano e albero primario, in questo modo il motore avrà un erogazione più fluida ai bassi regimi e le cambiate saranno più veloci. Se ti piace anche modificare a piacimento l’assetto dell’auto installa pure le sospensioni da gara, LSD e il cambio personalizzabile, altrimenti vanno benissimo i componenti più economici che però non sono completamente personalizzabili. Solitamente io quando preparo un auto per gare alleggerisco prima di tutto l’auto, con i vari kit, i finestrini e il cofano in fibra di carbonio, anche se un eccessiva diminuzione di peso porta in frenata a far slittare le gomme facilmente, specialmente con le comfort, quindi vai per gradi e verifica in pista i risultati di ogni modifica pian piano che le fai. Se dopo aver alleggerito l’auto ti piacerebbe avere più spinta modifica anche le componenti del motore, anche se a me non piace per niente tirare all’osso un’auto da strada perchè la sensazione di guida è davvero pessima.
      Se invece ti serve solo qualcosina in più, senza stravolgere un auto l’ideale è (come nella realtà) cambiare filtro dell’aria, scarico (catalizzatore & marmitta) e centralina. Questo dovrebbe portare un aumento di circa 10-15 cv, se poi non sei soddisfatto della potenza installa i collettori di alimentazione e/o scarico. Un consiglio, se hai un volante e vuoi goderti un auto da strada di bassa potenza, metti le comfort soft, non andare oltre anche perchè non è per niente soddisfacente come sentire il limite dell’auto con quelle gomme!

      Scusa per il poema, spero di essere stato di aiuto ;)

Cover di Gran Turismo 5
Gran Turismo 5
Sviluppatore:
Editore:
Uscita: 24/11/2010
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