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Speciale
16 maggio 2014, 9:00
Portal 2
Portal 2 mobile

Thinking with Time Machine (Portal 2) – Speciale

Thinking with Time Machine è una interessantissima mod sviluppata per Portal 2 (necessita del gioco Valve installato per poter funzionare) da un singolo sviluppatore ed utente Steam. Ovviamente la gratuità del prodotto ha aiutato tantissimo la sua diffusione, che è diventata quasi virale. Si parla di un software che è tutto tranne che originale, ma questo non minerà di certo il divertimento.

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Ma non bastavano i portali?

Questo gioco è una prosecuzione degli eventi accaduti in Portal 2. Molto interessante il fatto che, nonostante si tratti di una mod fatta e finita, con pochissime velleità artistiche o di espansione di gioco, il filo che unisce le varie sessioni rompicapo rimane comunque una sottospecie di trama, nella quale vedremo i nostri due nuovi antagonisti (più che altro si tratta di vecchie conoscenze ritenute innocue) ancora una volta preda di quella strana passione per gli esperimenti mortali, tanto cara alla vecchia GLaDOS. Francamente, l’intreccio narrativo non è nulla di eclatante, e probabilmente nessuno degli utenti giocherà questa versione di Portal solo per il gusto di seguire un filo narrativo. La cosa importante rimangono infatti gli enigmi e le fasi puzzle, qui riproposte in tutta la loro forza e nel loro splendore. Coloro che non hanno trovato Portal 1 e 2 sufficienti nel numero e nella mole di mappe saranno soddisfatti da questa mod, che appaga sicuramente anche i giocatori più esigenti, sia per la grandezza e durata, che per la bellezza dei percorsi.

Il gameplay di Thinking with Time Machine ricalca in tutto il suo genitore, con l’aggiunta del famigerato sistema di registrazione temporale, che ci ritroveremo in mano da subito. Attraverso questa specie di tablet, pieno di cifre e lucine, riusciremo a registrare le nostre azioni (tasto R), interrompere la registrazione – che comunque non dura più di qualche decina di secondi – e poi utilizzarla a nostro piacimento con il tasto F. In questo modo il nostro clone temporale sarà capace di attivare tasti, bottoni, azionare addirittura portali secondari, in modo da rendere le possibilità di realizzazione semplicemente decuplicate. Indubbiamente utilizzare il nostro alter ego per pedane a pressione o tasti vari ed eventuali è immediato e di facile apprendimento. Meno facile, ma sicuramente più stimolante, l’utilizzo dello stesso attraverso la creazione dei portali. Praticamente ci ritroveremo con quattro portali attivabili, sebbene posizionarne due sullo stesso posto comporterà l’annullamento della posizione (avevate già pensato ai buchi neri, eh?). Se c’è una pecca in questa grande abbondanza di possibilità è forse la leggera monotonia delle mappe, studiate tutte per utilizzare sempre le funzioni time machine, cosa che alla lunga potrebbe annoiare: non sarebbe stato male variegare il tutto e spezzare la routine con alcuni circuiti più tradizionali.

A livello tecnico ovviamente c’è poco da segnalare. Il gioco è Portal 2, in tutta la sua magnificenza. Si notano a volte dei problemi nel gestire il proprio clone, soprattutto nel contestualizzare al meglio la propria visuale in prima persona con lo spazio circostante. Spesso quindi agiremo e ci muoveremo pensando che la controparte futura si troverà in quel preciso punto, per poi scoprire che la macchina del tempo è piuttosto imprecisa, traslando di non poco la copia, costringendoci insomma a ricominciare da capo. Anche il sistema di registrazione a tempo potrà regalarvi qualche sano momento di frustrazione, eliminando sovente il dinamismo e la grande immediatezza dell’originale, che molto spesso forniva all’utenza delle sessioni a dir poco adrenaliniche. Grafica e sonoro sono ovviamente prese dal titolo Valve, quindi non dovrebbe essere questa la sede nella quale discutere sulla loro realizzazione o sulla loro qualità. Un plauso va semplicemente all’autore della mod, che è riuscito a sviluppare questo piccolo gioiello senza bug o imperfezioni di sorta.

IN CONCLUSIONE

In chiusura, spieghiamo innanzitutto come mai non ne è stata fatta una vera e propria recensione. Innanzitutto ribadiamo come Thinking with Time Machine sia una riproposizione, con un gameplay più elaborato ed un nuovo pack di mappe e percorsi, di un gioco ampiamente conosciuto e rodato da stampa e giocatori. L’apporto di questa mod è pertanto semplicemente aggiuntivo, rendendo l’esperienza di Portal 2 ancora più grande e divertente di quanto già non sia, senza però dare molto in termini di originalità. Pertanto, più che una recensione, abbiamo optato per uno speciale, nel quale elencare brevemente le novità e le prerogative del prodotto, consigliandolo a tutti i veri appassionati del gioco Valve, o più in generale dei puzzle game (tanto è gratis!), ma dicendo chiaramente a tutti coloro che si aspettano qualcosa in più di cambiare strada.

[youtube]http://youtu.be/lAXbTmkBZ94[/youtube]

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