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Speciale
7 febbraio 2014, 9:00
Call of Duty: Ghosts
Call of Duty: Ghosts mobile

Turtle Beach Call of Duty: Ghosts Ear Force Spectre – Speciale

Un incontro allo scorso Gamescom ci aveva dato modo di dare uno sguardo anticipato a quella che sarebbe stata la line-up 2013 di Turtle Beach targata Call of Duty: Ghosts, composta di tre modelli: Shadow, Spectre e Phantom che essenzialmente coprono tre fasce di prezzo per venire incontro a diversi tipi di utenza. In questi giorni abbiamo messo le mani su due modelli per delle prove approfondite. Dopo l’esaustivo articolo in merito alle Phantom, l’headset di fascia alta, vi proponiamo la prova delle Call of Duty: Ghosts Ear Force Spectre Limited Edition che si posizionano all’interno della line-up nella fascia media offrendo l’audio in stereo via cavo a un prezzo di 199.99 euro.

Turtle Beach e Call of Duty: Ghosts

Il sobrio box contiene tutto quello di cui l’utente ha bisogno per collegare le cuffie ai più disparati dispositivi in commercio, difatti le cuffie di queste line-up si dimostrano ampiamente versatili grazie alla possibilità di connetterle al PC o al Mac, alle console della passata generazione sia da casa che portatili, e, non scontato, anche compatibili con quelle di nuova generazione, sia PlayStation 4 sia Xbox One, acquisendo gioco forza un valore aggiunto per i neo possessori delle nuove console targate Sony e Microsoft. Quindi oltre alle cuffie e cavetteria assortita troviamo un microfono removibile e flessibile ed un lungo cavo con il dispositivo di controllo remoto utile per personalizzare come meglio si crede la frequenza audio in entrata, modificando bassi e alti, bilanciando il volume di gioco con quello della chat e perfino quello del microfono; infine un tasto a scorrimento a quattro scatti per mutare il mic, per renderlo disponibile solo per chiamate sul cellulare o per la chat con due tipi di intensità del volume. All’interno di questo solido box (le cui foto sono disponibili nella galleria immagini in calce) c’è anche un CD per installare i driver sul proprio PC o Mac in modo che la periferica una volta collegata venga riconosciuta come una scheda audio esterna.

Passando al feeling con le cuffie, una volta prese e indossate si dimostrano solide e robuste, composte da materiali in plastica con un colore grigio chiaro con una soffice imbottitura in tessuto sotto l’arco con tanti particolari come le placche laterali (intercambiabili) con il simbolo di Call of Duty: Ghosts piuttosto che il marchio Turtle Beach stampato sulla retina che copre gli altoparlanti, e altre piccole rifiniture che denotano un’attenzione ai dettagli che all’utenza non potrà far altro che piacere. Gli stessi materiali che restituiscono un giusto senso di solidità alle cuffie le rendono anche un po’ pesanti, ma i soffici cuscinetti in schiuma dalle generose dimensioni che rivestono i padiglioni ammortizzano bene il peso, che si fa sentire in modo evidente solo sul lungo periodo. Inoltre questi rivestimenti permettono una diffusione dell’audio totale al pari dell’isolamento dal mondo esterno ed è proprio in tal caso che la possibilità di poter collegare uno smartphone si rende utile, ma anche indispensabile, visto che con un comodo tasto possiamo accettare la chiamata in entrata e l’audio, in modo automatico, si andrà a bilanciare per consentire la conversazione anche durante le fasi di gioco, funzione altrettanto utile a chi piace giocare ascoltando la propria musica.

Parliamo quindi della qualità audio, caratteristica principale di ogni headset, che non vi farà rimpiangere i soldi spesi. Testate con Blu-ray, diversi giochi su PS3, PS4 e PS Vita, su smartphone ascoltando musica e con alcuni file test, le cuffie si sono dimostrate un prodotto validissimo tanto nei giochi, con un audio posizionale abbastanza preciso, quanto nei film e nella musica, con dei bassi che ci aspettavamo però un po’ più consistenti. Al di là di questo l’esperienza audio complessiva si esprime su valori comunque alti mostrando tutto il know-how acquisito dall’azienda statunitense nel settore. Chi compra questo prodotto cade in piedi insomma, ma è indubbiamente pensato, e la parola Limited Edition ne è un indizio, per quelli che sono grandi fan del celebre brand di Activision, avendo sulla propria testa un prodotto audio di ottima qualità unito ad un look aggressivo che richiama l’ultimo capitolo di Call of Duty. Chi vuole ancora di più potrà trovare nel modello Phantom anche dei preset specifici per lo sparatutto in questione.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=1IUJn3kkNxE[/youtube]

IN CONCLUSIONE

Qualsiasi consumatore, dal novizio al più esperto, in cerca di una soluzione audio compatta che sostituisca un impianto audio potente può andare sul sicuro con i prodotti Turtle Beach che affiancano a materiali di buona qualità un’esperienza audio che non vi farà pentire dei soldi spesi. Queste caratteristiche sono presenti anche nel modello Spectre che in più aggiunge una versatilità che lo rende compatibile a praticamente qualsiasi dispositivo in commercio. Funzioni come il Dynamic Chat Boost che regola automaticamente il volume di audio e chat, anche quando abbiamo messo su un po’ di musica dal cellulare piuttosto che durante una telefonata, sono comodità aggiuntive e non scontate. Un valore aggiunto è senz’altro rappresentato dall’essere compatibili con PS4 e Xbox One, un vantaggio che rimarrà tale fino a quando sul mercato non faranno la comparsa altri prodotti. Come evidenziato nell’articolo queste cuffie sono strettamente legate a Call of Duty: Ghosts e di riflesso ai fan del brand, mentre per quelli che non fanno parte di questa cerchia il rapporto qualità/prezzo posiziona questo modello un po’ fuori dal prezzo ideale, con altre valide soluzioni più accattivanti.

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