Z-Giochi.comZ-Giochi.com Mobile

Z-Giochi chiude i battenti. La Redazione continua il suo cammino all'interno delle pagine di Tom's Hardware.
Il Canale YouTube e la Pagina Facebook continueranno ad essere gestiti da DevilChry. Grazie di tutto, ci vediamo su Tom's!
Anteprima
13 settembre 2013, 15:00
Final Fantasy XV
Final Fantasy XV mobile

Final Fantasy XV

L’annuncio durante l’ultimo E3 di un Final Fantasy XV sicuramente non avrà stupito molti, con l’arrivo della next-gen era nell’aria la venuta di un nuovo capitolo dell’intramontabile saga di Sakaguchi; ciò che rende tuttavia molto più appetibile la news è che parliamo di un Final Fantasy molto particolare, presentato la bellezza di sette anni or sono ed oramai dato per spacciato, nonostante i periodici aggiornamenti, conosciuto originariamente con il nome di Final Fantasy Versus XIII. Concepito come il capitolo conclusivo della Fabula Nova Cristallis, collana di titoli che avrebbe ridefinito l’immaginario collettivo del brand partendo da Final Fantasy XIII, l’oscura produzione perennemente in cantiere è ambientata in un tempo ed un contesto molto diverso dai suoi coetanei, pur condividendo con loro la stessa mitologia di fondo, il ché fa supporre sussista nel medesimo universo, solo in un futuro non meglio precisato. Ad essere cambiato inoltre non è solo il nome, ma anche la piattaforma: da esclusiva PS3, l’approdo è previsto ora su PlayStation 4 e Xbox One, così da sfruttare le più recenti tecnologie ed offrire un’esperienza più coinvolgente, sebbene non siano ancora state comunicate date certe (si spera non il 2020).

Square Enix punta moltissimo su questo titolo, a fronte delle lamentele di molti fan insoddisfatti dei recenti lavori della software house nipponica, e a giudicare dai trailer finora mostrati le premesse per un’opera di portata ciclopica sembrano esserci tutte. Ma com’è invecchiato Final Fantasy XV nel corso di questa generazione passata sotto naftalina? Le nostre impressioni nell’anteprima qui di seguito.

A FANTASY BASED ON REALITY

“This is a fantasy based on reality”. Questa frase capeggia in ogni trailer di Final Fantasy XV sin dal suo debutto nel 2006 e riteniamo che ne descriva perfettamente i canoni già molto chiari all’epoca, presentando location, personaggi e tematiche molto più mature e seriose rispetto agli standard “fiabeschi” dei capitoli passati, in quella che Nomura descrive come l’installazione più “dark” della serie, ridimensionando la componente fantasy in favore di un mondo reale e convincente, e studiando un intreccio narrativo focalizzato sulle emozioni umane, con un cast che risultasse a sua volta credibile, come se potessimo incontrare individui del genere nella vita quotidiana. Niente stereotipi, siparietti comici o avventure incantate in questo Final Fantasy dunque, un approccio coraggioso che ha richiesto diversi anni per trovare una soluzione efficace (addirittura tra le idee scartate c’era una visuale in prima persona senza interfaccia ed il cambio di rotta dal videogioco al musical) e il momento ideale per incontrare i favori del pubblico, traguardo a quanto pare finalmente raggiunto.

La storia è ambientata a Lucis, unica nazione tecnologicamente avanzata tra regioni altrimenti di stampo medioevale, nonché l’unica ad essere ancora in possesso di un cristallo attivo, che ne ha permesso un così florido sviluppo. Il protagonista, Noctis, è l’ultimo erede della famiglia reale che da secoli difende il cristallo, un ragazzo introverso e taciturno, sempre sulle sue. La sua vita quotidiana viene stravolta quando lo stato Niflheim invade senza preavviso Lucis per impossessarsene, costringendolo a scendere in battaglia assieme ai suoi amici per fermare i loro piani. Sono state svelate altre indiscrezioni sulla trama, che lasciano intendere uno sviluppo molto più complesso ed intrigante, ma ora come ora l’incipit sembra seguire i binari tracciati da altri Final Fantasy, cosa che tutto sommato ci rallegra, poiché potrebbe indicare uno stacco non così radicale dalla metodica classica, ma è ancora presto per trarre una conclusione. Gli eventi topici verranno narrati tramite filmati pre-renderizzati, ad opera degli autori di Final Fantasy VII Advent Children, mentre di norma si assisterà a cut-scene interattive direttamente in-game, durante le quali il giocatore manterrà il controllo del personaggio, senza interruzioni o tempi di caricamento.

A livello di gameplay, Final Fantasy XV si presenta come un GdR in tempo reale con una spiccata componente action, che richiama da vicino quello adottato in Kingdom Hearts, a giudicare dal sistema di combo e warp, ovviamente dalle metodiche più crude e “realistiche” per adattarsi meglio al contesto. Noctis può evocare delle spade a comando e teletrasportarsi lanciandole verso l’obiettivo, inoltre può scagliare magie ed eseguire attacchi combinati assieme ai suoi compagni per buttare giù i nemici più coriacei. Lo stile di combattimento cambia a seconda dell’arma equipaggiata, in più sono previste anche fasi di shooting in terza persona per quanto concerne l’utilizzo di armi da fuoco, postazioni fisse e mech sottratti alle forze nemiche. I frammenti di gameplay mostrati recentemente includono quasi interamente delle battaglie all’interno di aree urbane piuttosto circoscritte, come piazze ed appartamenti, ma nei vecchi trailer dell’era PS3 è possibile intravedere delle sezioni open world attraverso vaste praterie, percorribili a bordo di auto, aeronavi e Chocobo, che confidiamo saranno presenti nella versione definitiva, così come il sistema di “tracciamento” degli alleati, illustrandone spostamenti e stato emotivo, assente nella demo. Le fonti certe al momento ci mostrano dunque una formula di gioco veloce ed estremamente dinamica, in grado di svilupparsi anche in verticale e dalle molteplici applicazioni; sembra interessante, ma senza una prova diretta ed un’idea chiara dell’importanza che gli scontri all’arma bianca avranno nel gioco rispetto agli altri elementi è azzardato sbilanciarsi, e poi verranno sicuramente presentate in futuro feature inedite, c’è ancora così tanto che manca all’appello… vedremo.

Chi ha acquistato PS3 fiducioso che un giorno Versus XIII potesse figurare nella sua collezione sarà rimasto sicuramente amareggiato dall’improvviso cambio di rotta che ha seguito questi anni di silenzio, e come dargli torto, ma se c’è qualcuno che trae vantaggio dal nuovo hardware quello è proprio Final Fantasy XV, ora vestito con il Luminous Studio, il neonato engine proprietario di Square, sfoggiando location vibranti e ricche di particolari, modelli poligonali estremamente dettagliati ed effetti speciali impressionanti, una vera gioia per gli occhi, esaltata da una regia che sembra tenere molto in considerazione la spettacolarità dell’azione. Anche animazioni, illuminazione e fisica (con tanto di distruttibilità estesa degli ambienti) fanno la loro figura, resta ora da verificare se al notevole impatto visivo corrisponderanno un frame rate solido, un feedback efficiente e l’effettiva assenza di tempi di caricamento tra una transizione e l’altra. Ai posteri l’ardua sentenza.

[youtube]http://youtu.be/lk9XQ_Pb6Hc[/youtube]

IN CONCLUSIONE
Final Fantasy Versus XIII, o XV che dir si voglia, ha finalmente dischiuso le ali, e sembra pronto a riportare in auge la saga dopo gli ultimi, claudicanti anni. Una formula di gioco sostenuta, frenetica e ben strutturata, una storyline matura, ricercata e avvincente, ed una realizzazione tecnica magistrale sono le premesse che potrebbero elevare a capolavoro il titolo Square Enix, che ci auguriamo non si appisoli sugli allori sfornando un mero action scriptato bello a vedersi, ma un gioco profondo e ben caratterizzato in ogni comparto, soprattutto ludico, offrendo una vasta gamma di opzioni al giocatore che non si limitino al premere il tasto di azione con il cervello spento. Dopo sette lunghi anni in cantiere contiamo comunque sul fatto che Nomura & Co. sappiano quello che stanno facendo, perciò diamo loro piena fiducia in vista di nuovi aggiornamenti sul loro promettente rampollo. Una struttura open world renderizzata in Full HD ed inchiodata sui 60 fotogrammi nonostante la bontà del motore grafico sarebbe infine la ciliegina sulla torta, nonché un'ottima dimostrazione delle potenzialità delle console next-gen. E che la Fabula Nova Cristallis si chiuda in bellezza, possibilmente prima della prossima gen!
COMMENTI