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TESTATO SU PC
9 settembre 2011, 10:00
Paper Mario: Sticker Star
Paper Mario: Sticker Star mobile

Paper Mario: Sticker Star

Spira un vento impetuoso nel Regno dei Funghi, raffiche così forti da spazzare via tutto al loro incedere. Normalmente il nostro prode idraulico in rosso non avrebbe alcun problema a destreggiarsi in un ambiente del genere, eppure sembra fare fatica a muoversi, sospinto inesorabilmente indietro, quasi non avesse peso proprio…Come se già la sugosa line-up invernale annunciata da Nintendo non sia strepitosa, annuncia un ulteriore pezzo da novanta in arrivo su 3DS, il ritorno di una delle saghe più ispirate e fiabesche dell’universo di Mario, in cui ogni elemento a schermo, dai personaggi alle ambientazioni, sembra essere stato ritagliato da un cartoncino e animata come in un pop-up…

UN LIBRO DI CARTA…PESTA

Il brand di Paper Mario nasce nella seconda metà del 2000. E’ uno dei titoli che accompagnò il caro N64 nei suoi ultimi istanti di vita, un altro capolavoro per questa splendida console, a dispetto dello scarso successo dal punto di vista commerciale. Stilisticamente di un altro pianeta, il binomio Nintendo e Intelligent System riportava l’idraulico ad abbracciare un genere abbandonato dai tempi di Super Mario RPG, quello dei GDR per l’appunto.Il canovaccio di base prevedeva elementi in gran parti condivisi con la stragrande maggioranza dei giochi di ruolo di allora(dove a farla da padrone era ancora FF, da alcuni anni sotto il monopolio Sony), ma a differenziare dalla massa questa perla videoludica ci pensano la sua carica ironica, una superba caratterizzazione dei personaggi e le particolari meccaniche adottate durante gli scontri, che fanno assumere al titolo Nintendo toni più consoni ad un rhythm game che ad un JRPG. Limitarsi a selezionare l’azione ed il bersaglio porta alla disfatta, per avere la meglio è necessario intervenire in tempo reale durante ogni nostra singola mossa. Ogni qual volta uno dei membri del nostro party è in procinto di eseguire una qualunque azione, ha luogo una sorta di minigioco lampo, grazie al quale massimizzare gli effetti prodotti(o vanificare il tutto in caso l’esecuzione non sia delle migliori). Ciò era possibile anche durante il turno nemico, permettendo così non solo di evitare danni, ma anche di contrattaccare prontamente. La varietà delle situazioni era tale da rendere Paper Mario un titolo divertentissimo e pieno di risorse. Rappresenta inoltre una delle poche esperienze vissute dalla mascotte di Kyoto a vantare una trama articolata, numerosi dialoghi e personaggi secondari con cui interagire. Il tutto diretto da un motore grafico che sfruttava appieno l’hardware della console e presentava delle scelte stilistiche che strizzavano l’occhio al bistrattato Yoshi’s Story, per un risultato originale e molto creativo. Premiato dalla critica, ebbe un seguito diretto su GameCube, Il Portale Millenario, che ne ampliò e perfezionò ogni aspetto, ed uno spin-off su Wii, Super Paper Mario, che amalgamò elementi presi dalla saga principale e da quella cartacea. Il risultato fu un mix riuscito sotto molti aspetti, pieno di spunti originali ed un comparto narratico eccellente, quasi toccante, ma pativa un livello di difficoltà ed una longevità a dir poco imbarazzanti. Molti elementi del gameplay sono stati infine ripresi per la trilogia di Mario&Luigi su handled console. Al momento le informazioni trapelate su questo Paper Mario per 3DS scarseggiano. Le uniche fonti certe a cui appigliarsi sono una manciata di screenshot e un breve trailer, mandato in onda durante la conferenza dell’E3. Diamo un’occhiata più in dettaglio.

UNA SCAMPAGNATA AL GUSTO DI CELLULOSA

Una lunga serie di brevissime fasi di gameplay ci anticipano una parte delle sezioni che troveremo nel Regno dei Funghi di questo Paper Mario. La prima location a fare capolino è un negozio, dal design molto simile a quanto visto in passato, abbiamo quindi una pianura funestata da venti, con tanto di Goomba che ruzzola via, piattaforme instabili su fiumi di lava, un torrente in piena nella giungla, una grotta dallo scrolling bidimensionale come un in vero Super Mario Bros. e l’epica discesa dal cielo di nugoli di Bob-ombe (che Bowser abbia intenzione di fare le cose in grande questa volta?). Il motore grafico ricorda molto il Portale Millenario. Da un punto di vista puramente tecnico si può notare qualche leggera scalettatura ed alcuni elementi sgranati, ma in movimento sul piccolo schermo del 3DS il risultato finale sarà sicuramente migliore, inoltre i poligoni non contano nulla innanzi alla concezione stilistica di questo titolo. Molti effetti grafici lasciano attoniti, risultando tenerissimi ma allo stesso tempo di grande impatto, a riprova della cura maniacale che Nintendo ripone nei dettagli, anche i più marginali. E’ già inoltre possibile immaginare il ruolo che svolgerà l’effetto stereoscopico, che si occuperà di mettere in risalto gli elementi in primo piano ed accentuare la distanza di quelli presenti sullo sfondo. A rendere perfetta l’implementazione di questa feature sarà la conferma che il 3D non intacchi troppo le performance della console, siate fiduciosi sui futuri hands-on… Per finire una breve panoramica sui combattimenti. Tirare le somme è alquanto difficoltoso a giudicare dalla penuria di info, ma dalle prime impressioni il battle system non pare discostarsi molto dai suoi prequel. A strappare un sorriso ci pensano i singolari attacchi speciali “a tema”, come un riquadro che fa letteralmente uscire dallo schermo i nemici(come se fossero stati ritagliati), delle forbici che sminuzzano l’intera visuale ed un ventilatore per far decollare i nemici all’interno di un vortice. Spettacolari nonostante l’appeal minimalista, a valorizzarli ulteriormente dovrebbe pensarci la realtà aumentata, che dovrebbe garantire un efficace effetto pop-up. Unica perplessità l’assenza della vivace platea presente ne Il Portale Millenario, che supportava il giocatore con cori ed esultanze, chicca probabilmente eliminata per non ingolfare l’azione a schermo. L’ultima speranza di rivederla è rappresentata dal touch screen, magari assieme ad una plancia dei comandi per rapide selezioni e minigiochi a base di stilo. Schermo tattile che si adatta perfettamente al genere, proponendosi per una gran varietà di compiti. Al momento gli sviluppatori non hanno lasciato trapelare quale mansione svolgerà, ma le possibili implementazioni sono molteplici..

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IN CONCLUSIONE
In un panorama stracolmo di grandi classici,remake e new entry, la line-up del 3DS si arricchisce un altro brand storico made in N. Le prime impressioni su Paper Mario sono senza dubbio positive, il prodotto dei ragazzi di Intellygent System ripropone la stessa formula vincente che caratterizzò i primi due episodi della serie, con meccaniche di gioco accattivanti ed un comparto tecnico che sprizza carisma da tutti i pori. Il titolo inoltre sembra far grande uso della stereoscopia offerta dal 3DS, ma per i primi giudizi mancano all'appello ancora molte variabili, come una trama avvincente, un uso oculato del touch screen e maggiori dettagli su possibili novità e introduzioni al gameplay. I tempi sono giovani, il gioco ancora non ha una data di commercializzazione certa, restate sintonizzati con Z-Giochi per futuri aggiornamenti su questo promettente sequel per il portatile Nintendo.
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