Z-Giochi.comZ-Giochi.com Mobile

Retro
9 maggio 2011, 17:59
Animal Crossing
Animal Crossing mobile

Animal Crossing

Questo lunedi’ cari signori e signore andrò ad analizzare uno di quei titoli che sono più di un gioco, meno di un’opera arte. Una poesia insomma. Sembrerebbe per bambini, ma non lo è. Il primo e vero Animal Crossing, quello per Gamecube, come già ampiamente dimostrato non si poteva inquadrare in un genere preciso. Il titolo di Nintendo è sicuramente una simulazione, ma di cosa non si sa e poco ci deve importare, visto che è lampante che questo titolo sia un gioco magico, genuino e puro, come solo la grande Enne sa fare.

CROSSING ANIMAL!?!

Dobutsu no Mori, il suo nome in giapponese, è uscito nel 2001 su Nintendo 64Gamecube come titolo di lancio. Il nome Animal Crossing vIene attribuito a Dobutsu no Mori durante il suo viaggio negli Stati Uniti e dopo circa due anni dopo firme e petizioni di migliaia di fan approdò finalmente nel vecchio continente, acclamato dalla critica con tanti voti positivi e anche giusti per tanti versi. Il nostro arrivo nella nostra personale città, si apre con l’arrivo del nostro personaggio, a cui avremo dato il nome dopo un dialogo forzato con un gatto su un treno, che non farà altro che parlare della nostra situazione di trasloco e finanziaria, fornendoci anche alcune informazioni importanti sul paese dove ci stiamo per trasferire. Appena arrivati in città faremo visita al municipio, dove Pelly, una simpatica Gabbiano femmina ci spiegherà con una piccola introduzione, la nostra mappa, dove avremo le posizioni di tutti gli abitanti del villaggio. Una volta arrivati a casa nostra, saremo accolti da Tom Nook, un simpaticissimo e avido procione che diventerà meno simpatico quando ci annuncierà che il mutuo della nostra casa è di 18.000 stelline, “la moneta locale” e che dovremo pagare questo maledetto mutuo lavorando per lui. Non preoccupatevi il lavoro da Tom Nook è semplice e sbrigativo e in men che non si dica ci sbriglierà dalle nostre mansioni forzate. Dopo di che per guadagnare stelline e pagare i vari mutui o comprarci mobili quant’altro dovremo semplicemente fare uso delle nostre capacità e vendere qualcosa a Tom Nook, come i frutti che si trovano sugli alberi, pescare, catturare insetti o cercare fossili rari, aiutare gli altri abitanti, oppure girovagare per il villaggio nel dolce far niente. In effetti non c’è una scadenza per il pagamento, quindi la maggior parte del nostro tempo la potremo passare a zonzo. Una delle feature’s di maggior rilievo di Animal Crossing e l’uso dell’orologio interno della console per far continuare il gioco. In parole povere, il 25 dicembre sarà natale sia da voi che nel gioco, l’ultimo dell’anno sarà da noi come nel gioco, con vari festeggiamenti e fuochi d’artificio qui e li e in più ci sarà il giro delle 4 stagioni con neve, foglie e funghi, oppure pioggia o il torrido caldo estivo. Inoltre ad ogni mese corrispondo insetti e pesci differenti che potremo scovare. Insomma sarà come farsi una seconda vita. Molto importanti le relazioni con gli altri abitanti del villaggio, potremo fare amicizia, ma non dovremo trascurarlo, altrimenti il nostro amico offeso se ne andrà per la sua strada con tanto di commovente lettera di addio.Tutto molto semplice ma geniale.

Oltre a tutto quello gia elencato, in Animal Crossing sarà possibile collezionare oggetti per abbellire le nostre case oppure capi di abbigliamento per essere sempre alla moda, colorare il mondo con i nostri personalissimi parterre, ampliare casa, piantare alberi, essere punti da un ape, oppure pescare un vecchio scarpone, cercando sempre di abbellire il più possibile il nostro paese in modo da far sempre arrivare più abitanti e amici, cosi avremo altri compiti, ma  non preoccupatevi, avremo sempre cose da fare, persone da conoscere e aiutare e stelline da guadagnare.

IN CONCLUSIONE

Animal Crossing non si discute lo si ama, cosi comè!!! Il numero e la vastità degli obiettivi potrebbero apparire giganteschi e infiniti, anzi sicuramente il completamento di tutte le quest comporterà un notevole investimento in termini di tempo e pazienza, anche perchè il gioco Nintendo non impone mai un comportamento particolare. A propria discrezione ci si potrà dedicare ad un aspetto del gioco piuttosto che all’altro, concentrandosi ad esempio sull’ampliamento della casa piuttosto che sull’arredamento. Oppure ci si può accontentare di una casa più piccola ma dotata di ogni comfort. Insomma dovremo solo scegliere da dove cominciare e poi pad alla mano divertirci un mondo in un mondo bello e rotondo…..

COMMENTI