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Retro
18 aprile 2011, 3:10
Pro Evolution Soccer 5
Pro Evolution Soccer 5 mobile

Pro Evolution Soccer 5

La sfida Pro Evolution Soccer & Fifa è ormai un mito nel mondo delle simulazioni calcistiche;  Chi esalta EA, chi Konami, ma poi alla fine ognuno si fa un’idea ed è difficile dire quali dei due sia il migliore. Di certo Fifa non ha un passato brillante, come invece ha avuto PES, ma bisogna comuque ammettere che ha riscontrato notevoli miglioramenti e per quanto riguarda le licenze ed i contenuti ha sempre avuto una marcia in più, anche se lo stesso non si può dire col gameplay, il quale, alle origini del gioco, era davvero legnoso e patetico!

Ma lasciamo questa sfida alla nuova generazione ed imbattiamoci subito nel titolo che, molto probabilmente, ha segnato la storia del calcio nei videogames, ponendosi sicuramente come il miglior gioco di simulazione sportiva calcistica di tutti i tempi! Di chi parlo? Ovviamente di Pro Evolution Soccer 5, l’episodio indubbiamente migliore della serie by Konami.

Questo titolo aveva reso tutto alla perfezione, o almeno quasi, quel tanto di buono realizzato per gli episodi precedenti.
Ogni anno Konami introduceva nuovi elementi che rendevano la giocabilità straordinaria e con Pro Evolution Soccer 5 sono riusciti nell’impresa di migliorarne le caratteristiche più macchinose e ad implementare nuove finte e modalità di gioco, creando così un capolavoro assoluto!
Purtroppo, dopo questo titolo, la serie è andata pian piano scemando, e sulle console di nuova generazione la saga di PES ha subito un calo esagerato, proponendo un gameplay assolutamente legnoso, allo stato puro, dove ogni cosa, persino la più semplice, diventava quasi impossibile, dovendo per forza imbattersi a Pro Evolution Soccer 5 per divertirsi un po’ e provare un senso di assoluto realismo, mai visto in un gioco di calcio – pensate che io ci gioco ancora e lo aggiorno sempre alla stagione che segue, perché gli ultimi capitoli sono inguardabili, quindi preferisco giocare al titolo in questione, anche se, per fortuna, PES si sta finalmente riprendendo…riuscirà a tornare sui suoi passi? Speriamo di si!

Dove tutto è reso alla perfezione!
Prima parlavo di innovazione e senso di realismo di alto livello. Ebbene si! Perché in questo episodio dimenticatevi i passaggi filtranti diretti agli avversari e non al compagno! Dimenticatevi dei fuorigiochi fischiati senza motivo solo perché si era effettuato un tiro diretto verso la porta ed un giocatore della vostra squadra era oltre la linea dei difesori! Ma soprattutto, dimenticate i movimenti goffi dei giocatori! Quello che ho appena citato non è niente in confronto a quello che ha ancora da regalarci, nonostante sia passato tanto tempo dall’uscita, questo titolo. E’ vero che i passaggi a volte vengono comunque  imprecisi, ma sono stati resi perfettamente realistici e ben calibrati e poi si sa che un’errore può capitare sempre, se no sotto porta ci si arriverebbe con facilità! La possibilità di eseguire azioni incredibili, di effettuare tiri in porta strepitosi, lanci lunghi e cross da poter imparare persino David Beckham e di avere un controllo totale della strategia, è davvero cosa gradita! Inoltre la difficoltà di gioco è davvero ben calibrata; infatti non capiterà di giocare con 6 stelle (livello di difficoltà che si acquista nel PES-Shop) come se fossero 3 – caratteristica di Pro Evolution Soccer 6 – donando così un senso di sfida maggiore ed una difficoltà davvero molto alta, che mette alle strette anche i giocatori più bravi e che introduce sul terreno di gioco tutti gli elementi di una partita vera. Inoltre ricordiamo che è il primo episodio della serie che ha introdotto la punizione in due e la regola del vantaggio, la quale, quest’ultima, non è mai stata caratterizzata come in questo episodio; inoltre c’è persino il fair play, infatti quando un giocatore si fa male l’AI della squadra avversaria porta il computer a far gettare fuori dal campo di gioco il pallone, e a restituirlo una volta ripreso. Ovviamente, in caso contrario, spetta a noi decidere se applicare il fair play oppure no, perché possiamo anche comportarci male, diventando il disonore del calcio, continuando a giocare anche quando a terra c’è un giocatore avversario. Questa caratteristica è totalmente scomparsa negli episodi successivi. Parlando invece di dribbling e finte sappiate che qui ci furono delle determinanti aggiunte; inoltre superare le difese avversarie era molto difficile e non sempre si riusciva a segnare, proprio perché la difficoltà è maggiore e c’è più realismo in mezzo al campo, cosa non più presente nei nuovi episodi, dove con un po’ di pratica si riesce a superare facilmente tutti, per via della grande facilità di gioco. In tanti anni Konami aveva sempre cercato di migliorare, arrivando poi allo sviluppo di questo grande titolo, ma ancora non ho capito perché, dopo Pro Evolution Soccer 5, invece di migliorare si è andato degenerando.
Insomma, quando si parla di Pro Evolution Soccer 5 c’è solo da inchinarsi! Un capolavoro che non verrà mai dimenticato da  tutti i fan di giochi di calcio e non solo della serie. Per quanto riguarda le competizioni, il titolo in questione introduceva sempre le solite: la Master League, le varie coppe, i vari campionati, etc. Il tutto per regalare sane ore di divertimento.

Comparto tecnico stupendo!
Pro Evolution Soccert 5 vanta anche di un comparto tecnico eccezionale! Rispetto al suo predecessore ci furono ovvi miglioramenti, soprattutto riguardo la caratterizzazione dei volti dei giocatori e il loro numero. Design e fisica del pallone fantastica e un numero pressocché elevato di stadi con ottima realizzazione grafica, il tutto miscelato con effetti sonori sviluppati in modo egregio ed una buona raccolta di traccie musicali da accompagnamento nei vari menù di sistema. Le animazioni ed i movimenti dei giocatori sono stati ben realizzati, rendendo il tutto più realistico, non essendo più totalmente macchinosi, e nel complesso l’esperienza di gioco è davvero fantastica! Addirittura ritrovo molte caratteristiche migliori rispetto a PES 2010 e 2011 su Xbox 360 e PS3, e nonostante questi ultimi fanno parte della categoria next gen, molti fattori grafici sono stati resi unici in Pro Evolution Soccer 5 e se si pensa a questo titolo con la potenza grafica di una delle due console appena citate non si riesce a capire cosa ne sarebbe venuto fuori; sicuramente un comparto tecnico esagerato, anche se già lo è di suo su PlayStation 2.

Parere Personale

La mia opinione su questo titolo è totalmente positiva! Da anni aspettavo un gioco di calcio come questo ed ogni volta con un nuovo PES mi dicevo: “speriamo che l’anno prossimo incrementino il titolo con nuove caratteristiche e rendano la giocabilità ancora migliore.”
Alla fine sono stato accontentato – forse Konami mi sentiva – ed è così che con Pro Evolution Soccer 5 ci fu la mia grata soddisfazione nel vedere un gioco della serie davvero ben fatto, anche se ci sono voluti tantissimi anni.
Quello che purtroppo non riesco a capire è la discesa totale in cui è affondata la serie. Perché questo calo improvviso? Perché Konami e gli eventuali sviluppatori non hanno cercato di migliorare ancora? – è vero che superare l’impossibile non è affatto cosa da niente, ma almeno rimanere suoi propri passi; invece no.
Di sicuro la serie tornerà agli albori di una volta (almeno spero), nel frattempo quello che posso fare è di consigliarvi Pro Evolution Soccer 5, soprattutto se siete dei fan della saga, perché se non l’avete ancora giocato è giunto il grande momento!!!!!

Con questo è tutto! Vi invito sempre a seguirci perché non mancheranno ulteriori titoli da trattare in questa rubrica.
Ed ora acquistate tutti Pro Evolution Soccer 5!!! Il calcio non è stato mai così bello! Provare per credere!

Saluti dal vostro CT

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