Bilancio in rosso per Nintendo: perduti 43 miliardi
Per la prima volta dopo 30 anni il mercato Nintendo, chiusosi il 31 marzo, ha subito una perdita netta di 43,20 miliardi di yen, con un irrefutabile calo dei ricavi (-36,2% 647,65 miliardi di yen), dirimpetto a un utile di 77,62 miliardi ottenuto nell’anno precedente.
Motivo di questa batosta finanziaria? Proprio l’eccessiva solidità della moneta giapponese, producendo minusvalenze (perdite dovute alla diminuzione del valore effettivo di un bene o di un titolo in relazione alla sua valutazione in bilancio) per 27,7 miliardi.
Inoltre ad influire questa situazione sono stati lo tsunami dell’11 marzo 2011 ed alcune decisioni commerciali non proprio confacenti.
Per cercare di rialzarsi in piedi però, Nintendo ha in programma di presentare la nuova WiiU entro la fine dell’anno, dotata di touch screen e molto più innovativa dell’attuale Wii.
Per il prossimo anno fiscale Nintendo ha dichiarato di puntare a un utile netto di 20 miliardi di yen (circa 200 milioni di euro) e a un utile vigente di 35 miliardi su un fatturato di 820 miliardi.
