David Cage parla del futuro dei videogiochi
Intervistato da GameInformer, David Cage, CEO di Quantic Dream, si è espresso sul futuro dei videogiochi e dell’industria del settore.
“Ciò che mi piace di cinema e letteratura è la grande diversità di generi che troviamo. Vedete, se cercate dei supereroi che salvano il mondo, li trovate sicuramente in qualche film. The Avengers ne è una dimostrazione, è stato un grandissimo successo. C’è un mercato che gira attorno al genere, gente che ci lavora e che crea lavori che possono essere di grande successo. Ma allo stesso tempo, se cercate commedie, film drammatici o lungometraggi di tutto altro genere li trovate. Con i giochi è diverso, il 90% di questi è costituito da quelli d’azione e dai platform. Noi non abbiamo la stessa varietà e possibilità di scelta. Mi piacerebbe molto che questa situazione cambiasse. Il problema comunque non è di facile soluzione. È colpa dei consumatori o delle software house? Sono loro a comprare gli stessi giochi perché non facciamo altro che offrirglieli? O siamo noi che sviluppiamo sempre gli stessi prodotti perché è questo che loro ci chiedono? Non è semplice. Citando Henry Ford ‘Se avessi chiesto ai miei clienti cosa volevano, mi avrebbero risposto: un cavallo piu’ veloce.’. È proprio questo il caso. Tu non puoi aspettarti che le persone ti dicano a che cosa vogliono giocare. Non è loro compito. Tu devi portare avanti proposte e idee, e questi sono i giochi che noi vogliamo sviluppare, perché crediamo fortemente in essi. Sì, questi sono molto lontani dal concetto di videogioco per come voi lo intendete, ma date al pubblico una chance, e vedrete se non sono interessati nei confronti di un diverso tipo di esperienze. Io suppongo che lo sono. Vogliono qualcosa di nuovo. Ci sarà sempre il mercato per i giochi violenti e i platform, questo è fuori discussione. Noi possiamo offrire un diverso tipo di giochi, prendendoci i nostri rischi, ma portando quella varietà di generi che nel mercato videoludico non è molto presente.”
Potete trovare QUI l’intervista completa.

