Dino Dini pensa al ritorno di Kick Off
Il campionanto è appena iniziato e dato che il sangue non è acqua lo sviluppatore britannico di origini italiane Dino Dini, creatore di Kick Off, leggendario gioco di calcio del periodi preistorico dei videogiochi, ha parlato alla Gamescom dei propri piani per un ritorno del brand in chiave mobile più qualche riflessione interessante. Ecco le dichiarazioni rilasciate alla fiera di Colonia e riportate dal sito EDGE:
“[…] I still develop games and I work on prototypes. What holds me back from going to market is figuring out a sustainable business model. I’m not alone in this – other indie developers out there are doing this and they tend to follow the pattern of just scraping by all of the time. But in my own time, I do a lot of research into things and so one of the things I’ve obviously looked at is the question of how to reimagine those early games for that platform.”
“You have to go to the touch screen and you have to really think carefully about how to use that […] I’d say the solution is definitely not to just sort of mimic a joystick – that doesn’t work too well. You have to re-think it. So I’ve been doing work on that but that’s all I want to say at this point because it’s just preliminary work.“
“… Sto ancora sviluppando giochi e lavorando su prototipi. Ciò che mi blocca nel pubblicare è la figura di un business sostenibile che manca. Ma non sono l’unico a pensarla così. Anche altri sviluppatori Indie là fuori la pensano così e rischiano il proprio. Ma nel mio tempo (libero?) faccio ricerche in queste cose e una di quelle che ho ovviamente analizzato è come re-immaginare i vecchi giochi per quella piattaforma (l’articolo fa riferimento all’iPhone)”.
“Bisogna pensare al touch screen e bisogna proprio pensare a come usarlo bene. Dico che la soluzione non può essere quella di imitare un joystick, non potrebbe proprio funzionare bene. Bisogna ripensare a ciò. Così sto lavorando su questo, ma non posso dire molto perché sono allo stadio preliminare.”
