Disney chiude lo studio LucasArts
Secondo quanto riportato da GameInformer, Disney ha deciso di chiudere lo studio LucasArts. Di seguito il comunicato ufficiale della grande D:
“After evaluating our position in the games market, we’ve decided to shift LucasArts from an internal development to a licensing model, minimizing the company’s risk while achieving a broader portfolio of quality Star Wars games. As a result of this change, we’ve had layoffs across the organization. We are incredibly appreciative and proud of the talented teams who have been developing our new titles.”
In sostanza, hanno dato il benservito alla software house di George Lucas, in favore di giovani team di sviluppo che daranno vita a nuovi giochi di Star Wars. La notizia comunque non è una vera e propria sorpresa, i recenti risultati di LucasArts con i titoli della saga di Guerre Stellari erano stati abbastanza deludenti, e le due sotto-serie principali, Battlefront e Il Potere della Forza, sono morte quasi sul nascere (l’episodio della cancellazione di Battlefront III lo dimostra ampiamente). L’altro grande titolo legato al brand era il MMORPG Star Wars: The Old Republic, che inizialmente sembrava andare forte, ma che ha fallito nel mantenere gente iscritta, diventando successivamente un free-to-play.
L’altro grande marchio di LucasArts era Indiana Jones, che recentemente è stato sfruttato decentemente solo da un team esterno, Traveller’s Tales, per LEGO Indiana Jones. La cosa è abbastanza curiosa, visto che Indy è stato d’ispirazione per titoli come Tomb Raider e Uncharted, che al contrario hanno venduto tantissimo.
L’ultimo titolo sviluppato da LucasArts è stato Kinect Star Wars.
Ricordando i migliori giochi sviluppati dal team, possiamo notare che essi non appartengono a nessuna delle due colonne portanti della software house. Sicuramente tutti ricorderete perle come The Secret of Monkey Island, Day of the Tentacle e Grim Fandango, giochi che sono rimasti nell’anima di tantissimi gamers.
In conclusione, Z-Giochi augura un grosso in bocca al lupo a tutti coloro che oggi hanno perso il lavoro.

