JUST DANCE: IL VIDEOGAME CHE HA FATTO BALLARE 50 MILIONI DI PERSONE NEL MONDO
Non solo calcio e sparatutto. Uno dei videogame più venduti in assoluto insegna a ballare, ha venduto più di 15 milioni di copie e ha già fatto scatenare più 50 milioni di aspiranti ballerini in tutto il mondo. Non è un caso se talent show come Ballando con le stelle o Amici registrano degli ottimi dati di ascolto. Il ballo piace e Just Dance 3, il primo ed unico dance game, è la dimostrazione lampante di questa tendenza. Anche i vip ne vanno matti: dalla spumeggiante Katy Perry, che l’ha addirittura inserito nel suo ultimo video, ai vincitori della scorsa edizione di Ballando, Veronica Olivier e Andrea Montovoli, che, joystick alla mano, saranno i testimonial italiani, partecipando anche ad eventi e fiere durante i quali sfidare il pubblico di appassionati. E poi ballare fa bene alla salute, si bruciano calorie e ci si diverte in compagnia di amici e parenti, cantando anche a squarciagola.
Insomma, il calcio e i videogame di guerra hanno stancato il grande pubblico, a favore di videogiochi più social, leggeri, coinvolgenti e divertenti, proprio come Just Dance 3 o The Black Eyed Peas Experience, i videogame di ballo per eccellenza. A dimostrarlo i dati di vendita, quindi il gradimento del pubblico, e la miriade di iniziate ad essi correlate. È appena nato il Partito del ballo, un vero e proprio movimento, con tanto di manifesto, che ha l’obiettivo di sostenere e diffondere il ballo anche tra i più timidi ed impacciati. Ma non solo: c’è anche un concorso, in collaborazione con FNASD (Federazione Nazionale Associazioni Scuole Danza), per trovare la Just Dance Crew, un vero e proprio talent game per selezionare, tra tutte le aspiranti star della danza, un team di quattro ballerini che porteranno Just Dance in tour in giro per l’Italia.
