La Mecca – Museo del Videogioco prensenta il Tomb Raider Day
Sono passati quasi due anni da quando ha aperto (maggio 2012) LA MECCA- Primo Museo del Videogioco d’Italia, ma cresce in fretta e continua a riscuotere successo e apprezzamento, come dimostrano anche i tanti visitatori che giungono da altre regioni. Il 26 aprile (h15.00-19.30) una delegazione del Tomb Raider Italy Official verrà appositamente da Roma e per l’occasione è stato organizzato il TOMB RAIDER DAY. Al Museo sarà allestita una retrospettiva della saga e messi a disposizione postazioni per giocare al primo leggendario capitolo. Inoltre lo staff sarà disponibile per info e domande sulla nuova avventura dell’archeologa più famosa (e sexy) del mondo. E per finire gadget e giochi per i visitatori. Non mancheranno poi altre sorprese.
L’ESPOSIZIONE
Il Museo espone centinaia di pezzi ed è suddiviso in sezioni in modo che il visitatore possa facilmente orientarsi e comprendere ciò che sta vedendo. Il percorso parte da dove tutto ebbe inizio: entrando ci si trova infatti nell’ampia sezione a tutta parete “PONG: LA CLONAZIONE” dove sono esposte decine di cloni di Pong. A questo punto ci si trova nella sezione “EVOLUZIONE DELLA SPECIE”, dove si può vedere come appunto si sono evolute le console nel corso degli anni, presentando molte “chicche”, come il Fairchild Channel F (la prima console con cartucce intercambiabili), il Vectrex (la prima ad avere lo schermo incorporato) o il Virtual Boy (console 3d di nuova generazione) ma che fu uno dei più grandi flop della storia. Il percorso prosegue con l’ampia esposizione dei primi computer “anche per giocare” (la realtà è che in buona parte dei casi i ragazzini li chiedevano per questo) e relativi giochi: dal Commodore Vic 20 in poi, fino ad arrivare alle console portatili a cui è dedicata una sezione a parte. E se qualcuno pensa che i videogiochi sono “cose per bambini” ancora non conosce le “AVVENTURE GRAFICHE“, considerati i videogiochi per le donne, per chi ama leggere e usare il cervello. A queste è dedicata un’intera vetrina con i più grandi successi, chicche e rarità. Si passa quindi alle CURIOSITA’ DEL MESE, che cambiano di volta in volta e al bancone con gadget, riviste, libri e curiosità. Tutti i pezzi esposti sono corredati da una breve descrizione in modo da capire cosa ci si trova davanti e perché è esposto. Ma non si voleva perdere il fine ludico del Museo, quindi le descrizioni sono scritte con un tocco di ironia, per divertire anche chi non è esperto. Per chi invece ha sete di informazioni, sono disponibili anche delle schede di approfondimento.
LA SALA GIOCHI
La Mecca non è solo esposizione: coerente con le caratteristiche fondamentali per un museo, che prevedono anche la possibilità di interazione, in un’area contigua c’è una vera e propria sala giochi dove sono disponibili GRATUITAMENTE diversi cabinati e console, anche queste corredate di descrizione del gioco presente, che cambia di volta in volta. Con il nuovo allestimento, inaugurato a Marzo, salgono a ben 17 le postazioni giocabili tra console e coin-op per un totale di oltre 30 giocatori contemporanei.
Donazioni
Chiunque abbia in cantina o in soffitta vecchie console, PC, videogiochi, riviste, gadget, poster e qualsiasi materiale inerente il mondo videoludico può donarlo al Museo, rendendolo così disponibile alla comunità, in un’ottica di preservazione e condivisione. Chi volesse donare qualcosa può portarla direttamente il giorno dell’apertura o accordarsi per altro giorno o per ritiro a domicilio. Per gratitudine ogni donatore viene ricordato nella fanzine da colllezione.

