Mass Effect 3: L’uso del Kinect non era previsto
Mass Effect 3 è uno dei pochi titoli sviluppati per un pubblico hardcore in cui si fà uso, anche se in modo marginale, della nuova periferica Microsoft, Kinect. Inizialmente però l’uso della periferica non era prevista, ma grazie alle sperimentazioni di uno sviluppatore, il team si è reso conto di come l’implementazione dei comandi vocali avrebbe potuto agevolare il giocatore. Tutte queste informazioni ci arrivano da Casey Hudson di BioWare, che durante un intervista, ha dichiarato che l’ idea di fare uso del Kinect sia arrivata quasi per caso:
“L’obiettivo non era di implementare il controllo vocale in Mass Effect 3, ma un programmatore stava lavorando in studio con l’hardware Kinect e sperimentando si rese conto come con il software fornito insieme alla periferica sia molto facile collegare i comandi vocali ad un videogioco. Non era preventivata nessuna ricerca, così abbiamo iniziato a pensare a quello che si sarebbe realmente potuto ottenere con esso e tante cose ci sono venute in mente – si potrebbe ordinare ad un membro della squadra di attaccare l’obiettivo, si potrebbe chiedere ad un compagno di passare un’arma. Mentre si è impegnati col controller, si può dire di fare qualcosa che fisicamente non si potrebbe fare con i pollici impegnati. Ci si sente come nel futuro della narrazione interattiva. Si parla ad un personaggio andando in profondità nella conversazione, facendo domande e dicendo loro cose, poi una volta finito si riprende in mano il controller ed è un freddo pezzo di plastica, così pensi ‘questo e’ alla vecchia maniera e quello che stavo facendo è il futuro”.
Hudson ha poi concluso affermando che grazie alla facilità di sviluppo garantita da Kinect, il team potrebbe implementare i comandi vocali anche sui loro prossimi giochi.
