Sony spiega il motivo dell’attacco al PlayStation Network
Sony ha spiegato il motivo dell’attacco al PlayStation Network che, successivamente, ha costretto la software house in questione a mettere offline la piattaforma per ben quasi 30 giorni. Ecco le parole rilasciate da Stringer in merito:
“Secondo noi l’attacco è stato effettuato perché abbiamo cercato di proteggere le nostre IP, i nostri contenuti e, in questo caso, i videogiochi.”
Dopo quanto accaduto al PSN, Stringer è stato invitato a lasciare Sony, ma quest’ultimo ha rifiutato le dimmessioni, continuando a lavorare per la casa di sviluppo sopracitata. Restate con Z-Giochi per ulteriori informazioni a riguardo!
