Ubisoft spera in un ciclo meno duraturo
Yves Guillemot, CEO della software house francese Ubisoft, dichiara di sperare in un ciclo vitale più corto per questa nuova generazione di console casalinghe, proprio per incentivare la creatività degli sviluppatori.
Queste le sue parole:
“Quando arrivano le nuove console, possiamo permettere ai creativi di prendere più rischi e loro sanno di avere la briglia più sciolta perché le nuove macchine possono essere più aperte.”
Significa che l’effetto novità invoglierebbe gli autori ad innovare, inventare, ricercare per porre la propria creazione al servizio di una macchina sulla quale architettura ancora si sta sperimentando. Voglia di fare che via via con gli anni si andrebbe spegnendo, se si continua a far pratica sua una stessa architettura ormai sterile di nuove prospettive.Che abbia ragione o no, dal canto nostro non ci sentiamo di nutrire le stesse speranze.
