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Recensione
TESTATO SU PC
2 settembre 2015, 14:45
Absolute Drift
Absolute Drift mobile

Absolute Drift – Drifting minimalista

Funselektor Labs Inc. ha prodotto un titolo di guida minimalista dall’estrema filosofia zen, che grazie ad un guida arcade rapida ed immediata riesce subito ad attirare l’attenzione di chi gioca. Molto spesso però i titoli indie sono in grado di far innamorare al primo impatto, ma poi, sul lungo periodo lasciano a desiderare. Absolute Drift riesce a divertire a lungo o annoia in fretta? Per scoprirlo continuate a leggere la recensione.

Absolute Drift logo

Sgommate come pennellate

Caratterizzato da una visuale a volo d’uccello e una grafica totalmente minimalista e basata per lo più sul bianco con un po’ di rosso assieme a qualche spruzzo di altri colori qua e là, Absolute Drift è un perfetto connubio di colori e stile, in cui, grazie alle nostre derapate, potremmo dare vita a, più o meno, elaborate forme sul terreno per via dei segni lasciati dalle gomme che a differenza di quanto ci si possa aspettare compariranno in ogni momento anche quando ci muoveremo in linea retta. Una soluzione molto semplice che a prima vista potrebbe snaturare l’intero titolo ma che invece è perfetta grazie al netto contrasto fra il bianco del terreno perfettamente liscio e il nero totale delle linee lasciate dalle quattro ruote.

Il titolo in questione ha quindi come scopo avanzare attraverso cinque ambientazioni aperte e collegate fra loro, che si sbloccheranno man mano che si completeranno tutti gli obiettivi di ognuna di esse e che aumenteranno in quelle successive. Oltre a ciò son presenti diversi circuiti da giocare in solitaria, quindi niente gare contro CPU o altri giocatori, dove ci verrà chiesto di completare il percorso nel più breve tempo possibile o ottenere il miglior punteggio possibile effettuando derapate, burnout e testacoda in punti precisi dell’arena, con i tempi o i punteggi ottenuti poi mostrati nella leaderboard online. Anche nella parte open world ci saranno degli obiettivi da completare, tuttavia siamo davanti a richieste molto semplici, forse anche fin troppo, che vengono ripetute fino allo sfinimento in più punti della mappa. In pratica bisogna sempre e solo derapare in un determinato punto, saltare una determinata rampa, trovare degli oggetti “nascosti” e passarci sopra o fare qualche testacoda e burnout per alcuni secondi. Capite come la varietà sia ben poca e anche la stessa durata della nostra avventura si concluda in paio d’ore appena, sempre che non si ha voglia di ottenere il miglior tempo nelle leaderboard online. Sono infine presenti nuovi veicoli e possibilità di scegliere fra qualche livrea e colore, ma oltre ad essere volutamente poco definiti e quindi molto simili, pad alla mano la differenza non è particolarmente tangibile. Insomma i contenuti non sono particolarmente corposi, però sono ben fatti.

Il gameplay si basa su un sistema di guida semplice. Bastano pochi tasti del controller, caldamente consigliato, per controllare l’auto e guidarla con lo stick analogico destro, che si è dimostrato molto preciso, e una volta fatta un po’ di pratica colpire il muro diventerà un ricordo o comunque un evento molto più raro. Anche dal punto vista estetico si è puntato su una grande semplicità, il gioco punta infatti sul bianco e un po’ al rosso, e a ben pensarci, visto la grande filosofia zen dietro il titolo, tali colori non possono che farci pensare alla bandiera del Giappone. Le ambientazioni come i veicoli sono caratterizzati da un numero minimo di poligoni – gli edifici sono per l’appunto dei parallelepipedi più o meno complessi – e mai sarà possibile causare danni ad entrambi, tanto che alcuni sembreranno delle vere e proprie Micromachines.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=JRLhWZlp8dw[/youtube]

IN CONCLUSIONE
Absolute Drift è un titolo riuscito ma piuttosto misero di contenuti. Lo stile minimalista e il cercare di sposare le derapate con la filosofia zen è un'idea azzeccata, come anche l'esecuzione, ben fatta, grazie ad un sistema di guida che si apprende in pochi minuti e una padronanza che si raggiunge piuttosto in fretta. Tuttavia se non si vuole raggiungere la perfezione, e in questo caso vuol dire scalare le classifiche online dei punteggi e tempi nei circuiti, in breve diventa ripetitivo e dopo qualche ora avrete fatto tutto quello che offre.
Pro-1
Molto zen
7
Contro-1
Pochi contenuti
Pro-2
Guida arcade divertente
Contro-2
Niente multiplayer
Pro-3
Minimalista
Contro-3
Ripetitivo
Drifiting minimalista
COMMENTI