Alien Rage: Unlimited – Recensione
Già da qualche giorno online sui mercati digitali è possibile scaricare uno shooter sci-fi all’ennesima potenza, condito con tritolo pronto ad esplodere. Stiamo parlando di Alien Rage: Unlimited, sparatutto in prima persona dall’ambientazione futuristica, coloratissima e pericolosa. Oggigiorno sembra proprio che siano gli FPS ed i TPS a farla da padrone in un mondo dove il videogaming è diventato un modo di vivere, per non dire una abitudine virale, che si è fatta strada in tutti noi. Bene o male ne esistono molteplici forme ed una tra tutte si erge sulle altre come una colonna portante, massiccia e indistruttibile, naturalmente stiamo parlando degli sparatutto: un genere del videogioco che non accenna a fermare la sua continua espansione.
Ormai è stato raccontato tutto, ogni ambientazione è stata sondata, vissuta, giocata, sono ben pochi i nuovi spunti di programmazione che allietano quei videogiocatori appassionati che si sono avventurati in ogni anfratto dell’universo, del futuro e del passato, dando battaglia a colpi di mitra, laser e missili terra-aria, combattendo contro un altrettanto vasto numero di nemici di ogni razza e credo. Basti pensare a serie come Call of Duty o Battlefield, giochi che ogni anno ci gettano in avventure single-player e coop al limite della frenesia; quindi cosa serve per invogliare anche il giocatore più navigato ad imbracciare il suo fucile e vivere un’altra avventura, gustandosi ogni minuto di essa? La risposta che quelli di CI Games ci danno è la difficoltà, un’ambientazione accattivante e quasi totalmente distruttibile, armi aliene dal potenziale esplosivo abnorme e tanto tantissimo testosterone condito con dialoghi da film stalloniano. Noi di Z-Giochi abbiamo completato la nostra missione ed ora siamo pronti a dirvi la nostra su Alien Rage: Unlimited.
IL DARK SOULS DEGLI SPARATUTTO
Come per la maggior parte degli FPS non è la storia a dominare la scena, ma sono quei piccoli/grandi particolari che rendono il gioco bello e godibile da tutti. Sotto questo punto di vista Alien Rage: Unlimited non fa eccezione, gli sviluppatori si sono concentrati sull’ambientazione futuristica, che incarna tutte le nostre fantasie fantascientifiche nate dai film culto del genere sci-fi: gli ambienti ampi, colorati e mai ripetuti sono uno dei pregi più mastodontici del titolo in questione. Atterrando sull’asteroide dove il nostro eroe compirà le sue quattordici fatiche, avremo modo di ammirare la maestosità del cosmo, con i suoi colori più classici e le sue sfumature più rare, il distacco netto che ne deriverà con gli interni asettici, ma sempre sbalorditivi, delle strutture umane ed aliene sarà qualcosa di mai visto, colori metallici si intervalleranno a vivi e pulsanti sfumature aliene che dalle pareti, dal sottosuolo e dallo spazio ci faranno sentire piccoli ed insignificanti.
Pur spaziando in numerose aree di gioco, avrete davvero poco tempo per ammirare il panorama che vi abbiamo descritto, una volta messo piede nella struttura, il nostro Marine dell’alleanza umana dovrà muoversi sotto una costante pioggia di laser e missili, non ci sarà tempo nemmeno per fermarsi ad esplorare, soprattutto durante i combattimenti. Questi ultimi infatti saranno confusi e veloci, tuttavia sempre ben inquadrati nello schermo; non capiterà spesso di essere accerchiati, ma in compenso l’IA nemica tenterà continuamente di stanarvi e colpirvi con tutto l’arsenale a sua disposizione. I nemici non lesineranno proiettili e granate, inoltre le dieci armi fornite durante l’avventura avranno un fuoco secondario altamente distruttivo oltre che un fuoco primario che non lascerà scampo. La resistenza dei nemici sarà sempre più elevata e già dalle prime fasi di gioco avremo serissime difficoltà ad affrontare i logori soldati semplici.
Oltre ad una IA nemica implacabile, la velocità di spostamento dei nemici è paragonabile a quella di Flash, un battito di ciglia e la stanza sgombra in cui sarete entrati sarà sommersa di alieni armati fino ai denti. Le capacità speciali dei nemici non si fermano qui, infatti alcuni avranno a disposizione movimenti rapidi ed imprevedibili, altri diventeranno invisibili e durante gli attacchi in mischia vi paralizzeranno per qualche secondo con una scarica elettrica che vi danneggerà in modo considerevole; altri ancora godranno di armature pesanti quasi del tutto indistruttibili ed armi pesanti talmente enormi che non potremo imbracciarle una volta steso il nemico, ancora, altri alieni si nasconderanno così bene da essere quasi un tutt’uno con l’ambientazione di gioco, così da tendervi attacchi a sorpresa o di spararvi un colpo dritto in fronte. Senza contare i Boss dal potenziale distruttivo immenso e dalla resistenza imbarazzante. Non pensiate nemmeno per un secondo che il vostro eroe abbia a disposizione poteri psichici o tecnologici alla pari del nemico o scudi cinetici ricaricabili e semi indistruttibili, quelli di CI Games hanno reso il protagonista completamente vulnerabile, con un’armatura tecnologica ma a tutti gli effetti distruttibile; spesso moriremo per l’eccessiva potenza del nemico, ma ancora più spesso sarà il nostro fuoco ad ucciderci, la nostra scarsa resistenza non è compensata nemmeno dal numero di armi trasportabili: tre e solo due intercambiabili. Il fuoco primario sarà limitato dalla quantità di caricatori trovati, quindi non sperate in armi con proiettili infiniti; stessa storia per il fuoco secondario, fortissimo quanto raro da trovare, paragonato alla quantità di nemici e limitato dalla difficoltà che andremo a selezionare.
A proposito di quest’ultima, la “difficoltà” di Alien Rage: Unlimited è davvero una difficoltà nel vero senso della parola, se non vi fosse bastato l’elenco di pregi del nemico e della sua tattica IA, vi basti pensare che già alla difficoltà Facile passerete più di un’ora nel primo livello, in parte per rendervi effettivamente conto delle possibilità del vostro Marine ed in parte per l’eccessiva potenza degli alieni, tutto questo va aumentato a dismisura nella difficoltà Normale che, pur aumentando la quantità di nemici, la loro potenza di fuoco e diminuendo la possibilità di racimolare munizioni, non è niente paragonato alla difficoltà più alta, che consigliamo solo a chi è davvero un Pro Gamer del genere sparatutto e a chi non è abituato a scagliare il mouse contro un muro per l’eccessiva frustrazione. Non a caso qualche utente, nei social e nei forum definisce Alien Rage: Unlimited il Dark Souls degli sparatutto: questo gioco è effettivamente in grado di prendere le vostre viscere e sbatterle su un tavolo pieno di condimenti piccanti. Tutto questo ad un prezzo ragionevole, condito da un’ambientazione che vale ogni centesimo speso per l’acquisto.
MUOVITI CHE TI PASSA
Le 14 ore che abbiamo dedicato alla campagna principale comprendono: ore spese a scrutare ogni più piccolo particolare di un’avventura che sa offrire divertimento, una story-line marginale e la tensione giusta per tutto lo scorrere dell’esperienza. Tutto questo dovrebbe avere il proprio culmine nelle fasi multiplayer, purtroppo però siamo rimasti dispiaciuti dal constatare che in questi giorni i giocatori che si dedicano a questa divertente sezione di gioco sono davvero pochi e quelli che si concedono una sana partita, vuoi per abitudine o vuoi per paura di perdere punti, passano più tempo ad appostarsi che a correre e sparare. Qui non si parla di camper, sia chiaro, ma di giocatori che hanno poca dimestichezza con un genere frenetico più simile al multi di Quake che al più giocato multi di Call of Duty. Per questo siamo rimasti sconcertati e delusi, speriamo che in futuro, magari proprio ora mentre vi scriviamo, una buona dose di sani giocatori hardcore si sia mobilitata per dare vita a battaglie degne di un gioco come Alien Rage: Unlimited. Nonostante ciò, le ambientazioni seppur non eccessivamente distruttibili come nella campagna ed ancora un po’ limitate risultano ottimamente caratterizzate, oltre al fatto che gli sviluppatori hanno reso disponibili tutti gli armamenti utilizzabili in single, e fidatevi se vi diciamo che sono armi fantastiche.
Difficoltà estrema |
8 | Difficoltà estrema |
Grafica e sonoro superlativi | Multigiocatore non ancora ben avviato | |
| VI SPEZZERÀ IN TRE METÀ | ||
