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Recensione
TESTATO SU PC
16 aprile 2014, 9:00
Castlevania: Lords of Shadow – Mirror of Fate HD
Castlevania: Lords of Shadow – Mirror of Fate HD mobile

Castlevania: Lords of Shadow – Mirror of Fate HD | Recensione

Uscito un anno fa sulla console portatile di Nintendo, Castlevania: Lords of Shadow – Mirror of Fate aggiungeva dei dettagli alla storia dei protagonisti e dei personaggi principali della saga targata Konami e Mercury Steam. Qualche mese dopo, il titolo approdò anche sugli store di Microsoft e Sony in una versione rimasterizzata in HD e, da fine marzo 2014, anche sulla piattaforma Steam per PC. La lotta contro l’oscurità è solo all’inizio!

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IL FATO DEI BELMONT

La trama di Mirror of Fate deriva dalla serie principale, ma in realtà non costituisce un normale spin off come gli altri. In realtà la narrazione fa parte dell’evoluzione della storia della serie, divenendo un vero e proprio punto d’incontro tra il primo Castlevania: Lords of Shadow e il secondo. Interessante la scelta di narrare Mirror of Fate in tre parti ben distinte che si ricollegano tra loro, con ognuno degli atti che ha come protagonista giocabile un membro della famosa famiglia Belmont. Dopo il breve prologo che fa in parte da tutorial, il primo atto della storia prende il via mettendoci nei panni del giovane e impetuoso Simon Belmont che inizia il pericoloso percorso della vendetta, alla ricerca di Dracula e dei suoi servi, colpevoli di aver ucciso i suoi genitori: Trevor e Syphia. A darci una mano attraverso le oscurità e i misteri del castello ci sarà un enigmatico personaggio fluttuante (molto loquace tra l’altro) che aiuterà il protagonista indicandogli la via per raggiungere il suo obiettivo. Il secondo atto ci mette invece nei panni di Alucard, in una sorta di avventura parallela al primo atto in cui andranno ad intrecciarsi le vicende dei due personaggi sopraccitati. Nel terzo, prenderemo il controllo di Trevor, padre di Simon, attraverso un salto indietro nel tempo in cui vengono narrate le vicende avvenute prima delle peripezie dei primi due atti. La narrazione procede in maniera lenta e senza molti spunti interessanti durante le parti iniziali del primo atto, per poi prendere velocità, narrando in tutta fretta la storia dei tre protagonisti, ma soprattutto passando senza troppi indugi su alcune parti che invece avrebbero meritato più tempo per essere gustate appieno.

Il sistema di gioco è stato creato utilizzando elementi di gameplay classici ad altri più moderni. Prendendo spunto da alcune meccaniche già viste in Lords of Shadow, lo studio Mercury Steam ha realizzato un sistema di combattimento basato sullo scorrimento in 2D. Il gameplay risulta così immediato e divertente, vengono usati infatti due tasti per l’attacco, uno adibito all’attacco diretto e uno a quello d’area, mentre gli altri due tasti vengono utilizzati per il salto e per l’utilizzo di particolari oggetti. Ad ogni nemico od oggetto segreto recuperato il personaggio guadagnerà punti esperienza utili per salire di livello e per sbloccare nuovi pattern d’attacco. L’ottima quantità e varietà di nemici presenti nei livelli rende semplice salire di livello, avanzando verso i vari obiettivi da raggiungere di volta in volta e sconfiggendo i vari boss che via via incontreremo. Oltre alle fasi di combattimento vi sono anche fasi platform, che sono in grado di spezzare la leggera monotonia legata ai combattimenti grazie all’ottima struttura dei livelli e dei vari ostacoli che compongono il cammino verso la prossima area. Tra questi ostacoli vi sono anche dei semplici e divertenti rompicapo ambientali, che richiedono solo un minimo di applicazione per superarli. Una volta finita la trama principale vi è inoltre una modalità che verrà sbloccata, ovvero anti-boss: una sfida a tempo contro tutti i boss incontrati nel corso della storia con classfiche online e quant’altro. Nulla di veramente nuovo sotto questo punto di vista, ma rimane comunque una piacevole aggiunta. Quello che però fa storcere il naso sono le pochissime differenze tra i vari personaggi giocabili: tutti e tre dotati degli stessi attacchi (con qualche differenza nelle animazioni), con abilità piuttosto simili e che sono utilizzate poco nel corso del gioco. Il level up inoltre avviene in maniera automatica senza che il giocatore possa decidere in quale modo potenziare il proprio personaggio, sotto questo aspetto ci si poteva impegnare di più.

Tecnicamente il primo Mirror of Fate fu un bel vedere già sulla console portatile targata Nintendo e così è anche questa versione HD rimasterizzata per la controparte PC da noi testata. Certo, niente che possa competere con gli standard attuali, ma il lavoro di Mercury Steam è lodevole soprattutto contando alcune migliorie apportate rispetto alla versione portatile. Infatti, i tediosi caricamenti che affliggevano la versione Nintendo non ci sono più, le aree di gioco sono caricate velocemente, così come anche il frame rate, ora molto più fluido con immagini a schermo molto più ricche di dettagli. Per le scene di intermezzo viene adoperato un ottimo cel-shading in grado di donare un aspetto, forse non così serio come dovrebbe essere, ma unico alla narrazione. La colonna sonora riprende sonorità d’atmosfera mantenendo alto il tasso di coinvolgimento, un po’ meno buono il doppiaggio.

Immagine anteprima YouTube
IN CONCLUSIONE
Mercury Steam confeziona il rifacimento HD di Mirror of Fate tra alti e bassi. Tecnicamente non si può non apprezzare le nette migliorie in termini di fluidità e dettagli a schermo, mentre per il sistema di gioco niente di nuovo, un gameplay semplice con alcuni buoni spunti ma non troppo approfonditi. Un titolo indicato sopratutto ai fan, ma anche a chi per la prima volta si è avvicinato alla serie con Lords of Shadow e desidera saperne di più sui protagonisti di questo reboot. Il prezzo sul negozio di Steam è di 11,99 €, un prezzo a parer nostro un po' alto visto il contenuto in questione, il consiglio quindi è quello di aspettare uno sconto.
Pro-1
Ottima varietà a livello di gameplay
7
Contro-1
Personaggi poco differenziati
Pro-2
Buon lavoro di restyling grafico
Contro-2
Intreccio narrativo altalenante
ALUCARD CONTRO DRACULA
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