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Recensione
TESTATO SU X360
2 settembre 2013, 15:00
Charlie Murder
Charlie Murder mobile

Charlie Murder – Recensione

Dopo aver fatto i conti con vari tipi di apocalisse in molti titoli già arrivati sul mercato, i ragazzi di Ska Studios ci gettano all’interno di una di quelle completamente inedite e bizzarre, quella che chiameremo la punkapocalisse. La storia di Charlie Murder è bizzarra e carica di humour: tutto ha inizio quando Charlie decide di fondare un gruppo punk-rock con altri quattro amici, escludendo il perfido ma talentuoso Lord Mortimer, nostro acerrimo nemico e causa della punkapocalisse sulla Terra. Una volta morti ed aver lottato contro Satana in persona, ci ritroviamo resuscitati in questo nuovo mondo sconvolto dal terrore. Il nostro obiettivo sarà quello di sconfiggere orde di zombie, ninja, uomini burgher e molto altro, fino ad arrivare a Lord Mortimer che dovremo annientare per riportare la pace nel mondo. Lasciandovi solo questo piccolo assaggio di una delle trame più assurde che il mondo videoludico abbia mai avuto il piacere di portare nelle nostre case, cominciamo con la nostra analisi.

charlie-murder-evidenza

PUNKAPOCALISSE

Charlie Murder è un classico picchiaduro 2D a scorrimento orizzontale con elementi RPG. Scelto il nostro personaggio, fra i cinque disponibili, affronteremo questa folle corsa contro il tempo a suon di pugni, strimpellate, assoli e tanta tanta follia. Il gioco rapisce fin da subito il giocatore, catapultandolo d’improvviso nell’azione, divertendolo. I comandi intuitivi ed elementari permettono un controllo preciso ed immediato del nostro alter-ego, che si muoverà con estrema naturalezza fra i detriti della città. Non si tratta però di un videogioco superficiale, infatti di cose da fare e scoprire in-game ce ne sono a bizzeffe: nonostante la sua estrema linearità data la sua natura, è pieno di aree segrete, power up e molto altro da sbloccare, trovare ed equipaggiare. Ad esempio tra uno spiattellamento ed un altro, potremo entrare in un negozio di tattoo e farci incidere sulla pelle un disegno che ci regalerà forza, velocità, resistenza aggiuntive; oppure entrare in un negozio d’abbigliamento per comprarci un cappello, una camicia, un paio di occhiali e chi più ne ha più ne metta, che possono fornire ulteriori poteri passivi o attivi, a seconda delle combinazioni che sono davvero molte. Entriamo quindi in merito alla fase più RPG del gioco. Proprio come una “ruota dei poteri”, potremo accedere al nostro inventario in tempo reale, cambiandoci d’abito, o semplicemente creando intrugli grazie a degli ingredienti raccolti sul campo di battaglia che ci permetteranno di guarire ferite, o potenziarci per un breve lasso di tempo. A tutto questo aggiungete anche la possibilità di far salire di livello le nostre capacità e di impararne di nuove e sempre più letali, visibile e gestibile grazie al nostro personalissimo smartphone, dove potremo seguire passo passo i nostri follower su squ.iddli.us (simil Twitter), o controllare la posta e scattare foto. Assolutamente folle!

Purtroppo però Charlie Murder non riesce completamente a rapire il giocatore che, dopo qualche ora di scazzottate, comincia a sentire dilagare la noia, scaturita dal gioco in solitaria e dalla monotonia del titolo. Si tratta infatti di un gioco da vivere in compagnia online o offline con qualche amico, in modo da renderlo più divertente ed appagante. Giocando in solitaria invece si finisce per non tenere più conto di nulla, se non quello di voler finire al più presto il gioco. Dalla sua però Charlie Murder ha un comparto sonoro ed una colonna sonora davvero invidiabile e di altissimo livello, con campionature eccellenti che scandiscono egregiamente l’azione di gioco, caricando a dovere il videogiocatore ed esaltandolo. Altra componente interessante del titolo sono dei piccoli Quick Time Event per eseguire correttamente una canzone durante i flashback che ci riporteranno sul palco, agli ormai passati momenti di gloria con la nostra band punk-rock. L’ultimo punto a favore del gioco è sicuramente il doppio finale, potrà essere cattivo o buono, e che potrebbe invogliare quindi alla rigiocabilità per curiosità.

A livello tecnico, lo stile fumettistico e volutamente esagerato e grottesco è azzeccatissimo, accentuando ancora di più il carattere umoristico e bizzarro del titolo. Infine ci teniamo a svelarvi un piccolo easter egg che abbiamo notato ed apprezzato con un sorriso, ovvero che le mappe della città visibili in alcuni specifici luoghi altro non sono che quelle del primo Silent Hill, riportandoci alla mente i bei ricordi di un lontano passato. Che ve ne frega a voi? Forse nulla, ma a noi ha fatto un gran piacere!

Immagine anteprima YouTube

IN CONCLUSIONE
Charlie Murder è un titolo pieno di carisma ed in grado di divertire. I comandi semplici e intuitivi, la grafica cartoon, lo stile punk-rock, la punkapocalisse, il doppio finale e gli elementi RPG riescono ad intrattenere per qualche ora rendendo il titolo piacevole e coinvolgente. Ottimo il lavoro sul comparto sonoro, con musiche davvero ottime. Pecca non da poco, il fattore noia, dovuto alla monotonia dell'azione, che dopo poche ore comincerà a bussarvi insistentemente sulla spalla. Un vero peccato, perché di stile ne ha da vendere. Consigliato l'acquisto solo se avete la possibilità di giocarlo in compagnia.
Pro-1
Divertente
7.5
Contro-1
Ripetitivo
Pro-2
Elementi RPG
Pro-3
Colonna sonora di altissimo livello
PUNKABBESTIA
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