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Recensione
TESTATO SU PC
16 agosto 2014, 19:15

Dark Blood Online – Recensione

Dark Blood Online è un MMORPG in 2.5D che va a inserirsi all’interno del mercato dei free-to-play, che si fa ogni giorno sempre più ricco di titoli disponibili per PC. Sviluppato da JCR Soft Co., Dark Blood Online viene immesso sul mercato da una delle case molto famose nel campo dei free-to-play, ovvero Nexon.

Darkblood-Graphic

Sangue che scorre avanti e indietro ma non disdegna la profondità

Dark Blood Online permette ai giocatori di immergersi all’interno di un mondo in cui sarà necessario, principalmente, combattere contro le forze del male che infestano l’ambientazione del titolo. Una volta avviato il titolo si potrà subito creare il proprio personaggio tramite uno degli editor più ricchi presenti in questo ambiente. Infatti al giocatore viene concessa la possibilità di applicare il maggior numero possibile di personalizzazioni per il proprio avatar, che va dall’aspetto fisico alla classe, che andrà a rivoluzionare completamente il gameplay del titolo. Attualmente sono disponibili solamente 4 delle 6 classi principali, ovvero Warrior, Knight, Hunter e Mage, mentre le altre due, come tradizione da titoli pubblicati da Nexon, saranno disponibili in seguito, con aggiornamenti futuri. Una scelta che potrebbe non piacere a tutti dato che sembra che i modelli siano già disponibili all’interno del titolo, ma bisognerà attendere obbligatoriamente futuri update per utilizzarli. Attualmente l’assenza di un vero e proprio schema di statistiche iniziali durante la selezione del personaggio potrebbe rappresentare un problema per i giocatori meno esperti e quindi aumentare i tempi di decisione prima di selezionare con convinzione una determinata classe. Queste sei classi, inoltre, avranno ognuna la possibilità di una doppia scelta di evoluzione, alzando così il numero massimo delle classi a 18. Infatti, durante la propria avventura all’interno del mondo di Dark Blood Online sarà possibile, previo raggiungimento di un determinato livello con il proprio personaggio, effettuare alcune quest che potranno sbloccare la fantomatica scelta dell’evoluzione della propria classe, adattando così la classe selezionata all’inizio del gioco ancora di più al proprio stile di gioco.

Dark Blood Online sotto il punto di vista della trama cerca di coinvolgere il giocatore gradualmente, senza buttarlo all’interno di un universo con un minimo di storia di fondo raccontata all’avvio del gioco. Ogni quest che si affronta è quasi completamente giustificata da un racconto durante un dialogo con l’NPC che affida la missione al proprio alter ego, ed essa continua anche durante lo svolgimento della missione, infatti, non sarà raro incontrare altri personaggi, controllati dall’IA, che potranno aiutarci a svolgerle, aumentando leggermente lo spessore della narrazione, anche se il fulcro di questo titolo è il gameplay vero e proprio. Con le varie quest assegnate dagli NPC presenti nei villaggi presenti nel gioco potranno presentarsi spedizioni all’interno di dungeon o addirittura da portare a termine tra la popolazione. Quest’ultimo tipo di missione si presenta a volte molto superfluo: non poche volte capita che il giocatore possa essere mandato a scorrazzare avanti e indietro per l’ambiente di gioco a chiacchierare di problemi d’amore di alcuni NPC o addirittura consegnare oggetti come orologi o altro. Quando invece si scende sul campo di battaglia, il giocatore deve recarsi solamente verso il luogo di accesso al dungeon e accedere alla mappa in cui è possibile decidere dove avviarsi e anche la difficoltà con cui affrontare la suddetta missione. Ogni dungeon ha diversi livelli di difficoltà che saranno man mano sbloccati mediante la trama del gioco, purtroppo c’è da dire che questa difficoltà non influenza la quantità o la tipologia di nemici presenti nell’ambientazione, ma serve semplicemente a dare un boost di potenza ai suddetti mostri, che risultano quindi più complessi da affrontare e abbattere.

Combattimenti tecnici ma non troppo

È proprio negli scontri che Dark Blood Online si presenta molto sorprendente, anche se con qualche difetto. Gli scontri fin da subito si caratterizzano per l’incredibile ritmo e l’alto numero di nemici da sconfiggere ogni qualvolta lo schermo si sbloccherà per dar via ad un combattimento. Infatti per continuare l’esplorazione di un dungeon sarà necessario fermarsi molte volte per abbattere tutti i nemici che si porranno tra noi e il boss finale. Durante questi scontri sarà possibile attaccare i nemici sia con attacchi standard e sia inanellando una serie di combo grazie all’utilizzo delle molte skill che man mano si sbloccheranno nel corso del gioco. Forse proprio l’utilizzo delle skill potrebbe risultare abbastanza complesso: a coloro che utilizzano la tastiera viene data la possibilità di assegnare un tasto rapido ad ogni skill, così da evitare di effettuare eventuali combinazioni. I tasti adibiti alle skill vanno dalla ‘A’ fino alla ‘H’ e successivamente dalla ‘Q’ alla ‘Y’, ma non poche volte potrebbe capitare che nella foga del combattimento venga selezionata la skill meno adatta, creando un po’ di confusione.

Nel caso di utilizzo di un controller, invece, la selezione delle skill potrebbe essere assegnata sia ad uno dei tasti azione presenti sul joypad e sia scegliendo un approccio ancora più tecnico, utilizzando quindi la combinazione di tasti che si può apprendere comodamente nella schermata delle skill. Naturalmente, ambedue le combinazioni possono essere completamente personalizzabili, ma resta il fatto che utilizzando la tastiera si sente di come le skill soffrano per l’abbondanza delle scorciatoie date ai giocatori, spinti a fare una cernita molto accurata per non dover ricorrere obbligatoriamente ai tasti più lontani. Quello che molti potrebbero non gradire durante i combattimenti è l’impossibilità di effettuare attacchi verso l’alto e il basso, quindi il giocatore si troverà costretto a doversi posizionare orizzontalmente tra due linee di nemici.

È il momento di potenziarsi

Le skill di ogni personaggio si dividono in diverse categorie. Ci sono quelle attive che sono utilizzabili direttamente dal giocatore in battaglia e quelle passive che sono le classiche abilità che andranno ad aumentare le statistiche del proprio avatar. Ma non è finità qui: in Dark Blood Online abbiamo la presenza anche di un terzo tipo di abilità che prende il nome di “Life Skill“. Queste abilità altro non sono che la possibilità di compiere attività secondarie nel gioco come la pesca, l’attività mineraria, la fabbricazione di oggetti e tanto altro ancora, e potranno essere anche migliorate (non tramite gli AP che si accumulano con i vari level-up) tramite il costante utilizzo. Ad esempio, nel caso si voglia raccogliere un metallo più pregiato il giocatore sarà costretto a vagare per l’ambientazione di gioco cercando i punti giusti dove utilizzare il proprio piccone fino a quando non si sarà raggiunto il giusto livello di esperienza, così da poter continuare fino ad ottenere il livello adatto al materiale ricercato. Continuando a parlare degli scontri, è doveroso citare anche l’incredibile maestria di cui ha bisogno il giocatore nell’affrontare ogni singolo nemico. Durante l’avventura bisognerà tenere bene in considerazione che le pozioni ci sono, ma non possono fare davvero miracoli. Questi oggetti curativi ripristinano solo pochissima parte dell’energia, anche quelle di livello molto elevato, costringendo il giocatore, soprattutto colui che vuole continuare nell’approccio free-to-play senza investire nemmeno un centesimo di euro, a fare affidamento sulla prontezza di riflessi nello schivare gli attacchi nemici.

I mob dei dungeon potranno risultare anche molto semplici da sconfiggere e l’attacco a testa bassa può sembrare da subito l’unica opzione da adottare, ma proprio la mancanza di vere e proprie “cure sostanziose”, a parte delle gemme che si possono trovare in alcuni dungeon, potrebbero causare una morte prematura per accumulo di danni. La morte in Dark Blood Online non porterà solamente al classico fastidio di fallimento della quest, se si incombe a morte prematura il proprio personaggio viene sottoposto ad una penalità in termini di salute e mana massimo, ma anche di resistenza del proprio equipaggiamento. Appena morti si ha diritto ad un massimo del 20% dell’energia totale che con lo scorrere del tempo si ripristinerà gradualmente o di colpo, tramite l’investimento della valuta in-game, mentre per quanto riguarda l’equipaggiamento c’è il rischio di rottura di uno dei pezzi della propria armatura o delle armi nel momento meno opportuno. Naturalmente, l’equipaggiamento può essere riparato in qualsiasi momento quando si è nel villaggio, basterà recarsi dal proprio fabbro di “fiducia” e ottenere così la possibilità di riparare tutti i pezzi della propria armatura, gli accessori e le armi.

Il fabbro però non ha solo questa mansione. Come in ogni MMORPG che si rispetti, anche in Dark Blood Online è possibile potenziare il proprio equipaggiamento tramite la spesa del giusto corrispettivo di denaro e l’utilizzo di alcuni cristalli. Con l’aumento del livello diventa sempre più difficile migliorare la propria arma con la percentuale di riuscita, visibile sullo schermo, che diminuisce gradualmente. Per non rischiare quindi di perdere l’oggetto che si vuole migliorare, parliamo di armi da +5 in su, ci sono alcuni oggetti che fungono da catalizzatori e che aumentano la percentuale di riuscita dell’operazione. Dark Blood Online comunque dà la possibilità ai giocatori meno esperti di potersi aggregare in party di massimo 4 giocatori, così da poter affrontare insieme quelle missioni più complesse. In questo senso il gioco viene incontro a questo tipo di giocatori evidenziando sullo schermo la schermata dei party, una volta raggiunta la location in cui si può partire per i dungeon. Fino a qui funziona tutto più o meno bene nel gioco, ma il vero problema si presenta con l’accumulo dello stress. Infatti durante la propria avventura effettuare tantissime quest in rapida successione fa aumentare la barra dello stress che se da una parte può garantire dei bonus per i giocatori più impegnati, d’altro canto costringerà gli stessi a dover attendere le ore 6 del mattino (ora in-game) per poter riprendere le proprie attività. Un sistema purtroppo senza alcun senso logico e che quindi può scoraggiare i giocatori che desiderano delle sessioni davvero molto lunghe. Altro difetto di questa produzione è certamente il PvP. Questa componente si divide in due categorie: Town Duel e Arena. La prima delle due è principalmente utilizzata dai giocatori che presentano un livello che oscilla tra l’8 e il 30. Man mano che si sale di livello però la situazione comincia a complicarsi e l’eccessivo sbilanciamento inizia a sentirsi visto che non c’è ancora un sistema di blocco delle richieste di duello in caso di alta differenza di livelli. In Arena la situazione è leggermente più equilibrata, ma non poche volte capita di poter riscontrare alcuni problemi di lag che potrebbero far precipitare l’esperienza di gioco.

Dark Blood Online dal punto di vista puramente tecnico è sopra la sufficienza anche se a volte può capitare di incappare in alcuni problemi di frame rate nelle fasi più concitate di gioco. I bug purtroppo sono all’ordine del giorno anche se il costante aggiornamento degli sviluppatori sta man mano rendendo le cose più agevoli, anche se si è riscontrato il mancato riconoscimento delle quest completate o addirittura mostri che spariscono letteralmente dallo schermo. Il comparto audio va di pari passo con la realizzazione grafica, i brani sono tutti ottimi come accompagnamento e sanno gestire bene il tema predominante di una fase di gioco, ma di certo non sono musiche che resteranno impresse nella memoria del giocatore.

Immagine anteprima YouTube
IN CONCLUSIONE
Dark Blood Online è una produzione tutto sommato discreta, che purtroppo si porta addosso il peso dell'essere un titolo free-to-play e che necessita di fin troppi aggiornamenti per poter essere portato a livelli di qualità più elevati, in modo tale da attirare costantemente l'attenzione dei videogiocatori. Il potenziale c'è tutto, peccato che non venga sfruttato a dovere soprattutto quando si parla di PvP, infatti è inspiegabile come questa componente sia stata inserita quasi senza sforzo in questa produzione. Discorso completamente contrario per il PvE che dice la sua grazie ad un'ottima realizzazione tecnica che potrebbe anche essere ampliata nel corso dei prossimi mesi con nuovi aggiornamenti ed espansioni.
Pro-1
PvE fatto molto bene...
6.5
Contro-1
... Il PvP necessita di miglioramenti
Pro-2
Gameplay molto frenetico e tecnico...
Contro-2
... Guastato leggermente dal sistema di controllo delle skill
Contro-3
Sistema di stress senza senso
Questo sangue non è scuro, ma troppo grigiastro
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