Z-Giochi.comZ-Giochi.com Mobile

Recensione
TESTATO SU MOBILE
17 settembre 2013, 8:30
Dead Effect
Dead Effect mobile

Dead Effect – Recensione

Siamo dentro una capsula criogenica, intrappolati… Una voce computerizzata ci avvisa di un’avaria della nave spaziale sulla quale siamo e subito dopo apre il portello e ci troviamo liberi. La gioia sfuma nell’istante in cui vediamo fronte a noi una creatura, uno zombie, nutrirsi di un cadavere… Ma siamo un soldato e non ci facciamo intimidire facilmente, così una volta afferrata un’arma sperimentale ci avviciniamo e lo eliminiamo. È solo l’inizio, e già lo sappiamo, di quello che sarà il nostro più brusco risveglio. Benvenuti in Dead Effect.

dead-effect-520x292

DEAD EFFECT

Sviluppato dalla inDev Brain, Dead Effect è un FPS di stampo horror che ci vedrà alla guida di un soldato all’interno di una enorme nave spaziale che è stata compromessa da un virus in grado di tramutare gli esseri umani in zombie assassini. Cosa sia successo e perché starà a noi scoprirlo facendoci strada zombie dopo zombie, portellone dopo portellone, per tutti i 12 livelli presenti nel gioco. Per portare a termine questa esperienza alla DOOM si impiegano 3 ore, senza contare la modalità survival che prevede altri 5 livelli. Il titolo, giocato su iPhone 4S è sacrificato, infatti non solo non godremo appieno l’incredibile comparto grafico che ci si parerà davanti, ma nemmeno riusciremo a leggere bene i sottotitoli o altre informazioni testuali a schermo, come la storia del nostro alter-ego o le caratteristiche di alcuni potenziamenti e/o armi. Tuttavia, il gioco è godibile e riesce a farsi apprezzare anche su piccolo schermo, sopratutto grazie ad un design delle armi davvero sorprendente.

Dead Effect strizza l’occhio ad altre produzioni come Dead Trigger, altro titolo sicuramente apprezzato dai più per il suo comparto tecnico. C’è però da dire che l’imprecisione dei comandi che minava Dead Trigger in Dead Effect viene quasi del tutto eliminata. Innanzitutto sarà possibile, tramite il menu opzioni, modificare la posizione dei pulsanti a schermo a nostro piacimento, ed in secondo luogo i comandi risponderanno perfettamente ai nostri imput tattili, accennando raramente a qualche titubanza. Come abbiamo già detto, si tratta di un vero e proprio gioiellino di grafica 3D, ma non solo. Infatti anche il comparto sonoro è di altissimo livello, la nave è permeata da urla, scricchiolii, rumori lontani che riescono ad immergere il giocatore tenendolo attaccato allo schermo. Anche le musiche sono azzeccate ed in grado di enfatizzare i momenti più concitati di gioco. Però non è tutto oro quel che luccica, infatti Dead Effect non è di certo esente da difetti e primo fra tutti è il fattore ripetitività: per tutta la campagna, o buona parte, non dovremo far altro che andare ad un punto A per poi andare in B, per poi tornare in A e così via, girovagando per una nave spaziale che è sempre uguale. Le ambientazioni si ripropongono in egual modo per tutta la durata della campagna, a parte qualche piccola eccezione e negli ultimi due livelli. Questo continuo riciclo porta inevitabilmente ad un fattore noia che permeerà l’avventura dall’ottavo livello in poi. Per sopperire a questa noia, gli sviluppatori hanno piazzato segreti e sbloccabili all’interno dei livelli, che però non riescono a distrarci a lungo e non alzano di sicuro il livello di rigiocabilità, che rimane basso. Dead Effect è un titolo che giocherete solamente una volta e che quando avrete finito difficilmente riprenderete in mano.

La modalità survival non aiuta, risultando anch’essa accessoria. In questa non dovremo far altro che sopravvivere ad orde di zombie infinite per tre minuti; una volta conclusa la partita non ci verrà dato nessun bonus, né in denaro e né in armamenti, il che abbassa ulteriormente l’interesse. Nulla da ridire invece sugli equipaggiamenti a nostra disposizione, tutti potenziabili, compresa la tuta dal livello otto in poi, o acquistabili grazie al ricco negozio che compare prima di ogni livello: le armi potranno essere potenziate per danno, capienza, ricarica e precisione. Apprezzabilissima e molto utile la funzione “bullet time”, grazie alla quale il tempo verrà rallentato permettendoci di mirare con più precisione, attivabile a nostro piacimento cliccando sull’apposito pulsante.

Immagine anteprima YouTube

IN CONCLUSIONE
Dead Effect è un FPS riuscito solo in parte. Vi sono molte cose positive, come una gestione dei comandi più precisa, una grafica impressionante ed audio di alto livello. Tuttavia, causa riciclo di ambientazioni e situazioni ed una modalità survival solo accessoria, il fattore noia busserà presto alle vostre spalle minando pericolosamente la rigiocabilità pressoché nulla del titolo. Un vero peccato, date le potenzialità che Dead Effect ha da offrire.
Pro-1
Graficamente ottimo
7.5
Contro-1
Ripetitivo
Pro-2
Buon comparto audio
Contro-2
Bassa rigiocabilità
Pro-3
Bullet time
ZOMBIE A FIOTTI!!!
COMMENTI