DuckTales Remastered – Recensione
In queste occasioni pare proprio che le software house spolverino i loro mega cataloghi contenenti chissà quali brand o diritti, magari anche dimenticati da tempo, ma quando si tratta di un marchio appartenente ad un film, oppure un vecchio cartone animato, diventa facile fare breccia nel cuore degli appassionati. Qual è stata l’ultima avventura di Zio Paperone e nipoti che avete visto? L’avete vista in TV? No, perché se l’avete anche giocata sicuramente è passato tanto tempo, ma Capcom tenta il colpo gobbo con questo “remastering” e ci ripropone il vecchio DuckTales uscito nel lontano 1989 per NES, ma in una salsa tutta nuova… O quasi.
OGNI GIORNO C’E’ UNA NUOVA STORIA…
Inevitabile sentire in testa il motivetto della sigla del famoso cartone animato Disney, quando si inizia a giocare a DuckTales Remastered e gli sviluppatori Wayforward forzano il tuffo nel passato legato ai videogiocatori di vecchia data con jingle dell’epoca, riproponendo la stessa colonna sonora. Il titolo, in maniera piuttosto fedele all’originale, ci propone di iniziare le avventure di Zio Paperone in compagnia dei nipotini Qui, Quo e Qua, e di tante altre famosissime figure come Archimede, Jet McQuack, Amelia e la temibile Banda Bassotti che non lascerà in pace il nostro Deposito. Proprio da quest’ultimo inizia ogni avventura, che si snoderà per sei livelli considerando il livello finale. Come il titolo originale, il protagonista dell’intero gioco è Zio Paperone che affronterà i nemici a suon di salti, o meglio ancora di Pogo. Questo strano salto è un movimento singolare che permette al papero più ricco del mondo di saltare ed atterrare sui nemici sulla punta del suo inseparabile bastone… Distruggendo mattoni, o provocando la dipartita dei mal capitati! Ogni livello ha una sua fase esplorativa, dove ci verrà richiesto di salvare i nostri nipotini, oppure di cercare dei pezzi mancanti per proseguire l’avventura; una volta fatto questo, il tutto si ridurrà ad un platform poco lineare (affidatevi sempre alla mappa che trovate all’angolo dello schermo per capire dove andare, NdR) che concluderà ogni livello con dei boss davvero ostici da battere.
UNA VECCHIA GLORIA TIRATA A LUCIDO
Gli sprite hanno lasciato il posto a delle animazioni bidimensionali davvero notevoli ed il contrasto che vanno a creare coi livelli costruiti in grafica tridimensionale, pur mantenendo intatta la dinamica 2D, è davvero formidabile, ciononostante gli stessi livelli adesso risultino un po’ spogli e privi di qualche dettaglio che poteva sicuramente non guastare. Il gameplay è rimasto fedele all’originale, così come la sua curva di difficoltà dell’epoca: i gradi di difficoltà ‘normale’ e ‘difficile’ vi impegneranno molto se non provenite dalla classe dei videogiocatori anni ’80, e forse questo minerà l’esperienza della riscoperta per i più giovani che però potranno così affidarsi alla selezione della difficoltà minore, evidenziata nel gioco come ‘facile’. Nei primi succitati, se morirete vi toccherà iniziare tutto da capo. A gravare sul cattivo bilanciamento dei livelli di difficoltà c’è la fortissima impronta narrativa che Wayforward ha dato all’intero titolo. Vi capiterà di venire bloccati 3-4 volte nel corso di un livello per sorbirvi decine e decine di dialoghi con un interesse prossimo allo zero, che smorzano i ritmi di gioco imponendo attese davvero noiose. Al gameplay contrastante si aggiunge una colonna sonora che si adatta benissimo allo stile disneyano e che ricalca bene la serie televisiva.
Dobbiamo dire che le attese e le pretese su questo titolo erano diventate notevoli, forse anche troppo. DuckTales Remastered non volta le spalle all’originale, migliorandolo nel comparto tecnico, ma poteva apportare altre migliorie che avrebbero fatto brillare di luce propria questa sua nuova uscita, in modo da renderlo apprezzabile all’intero panorama videoludico. Permette di riscoprire i platform “vecchia scuola”, quei giochi che facevano lanciare il pad in aria dopo la centesima volta che affrontavate il boss, o peggio, quando si arrivava al “Game Over” proprio quando si stava per finire il livello. Ebbene, su questi aspetti il nuovo DuckTales non vi deluderà di certo…!
Buone animazioni |
7.5 | Livelli di difficoltà mal bilanciati |
Stesso spirito del cartoon | Dialoghi da evitare | |
Scarsa caratterizzazione di alcuni livelli | ||
| UN DISCRETO REMAKE | ||




