IHF Handball Challenge 14 – Recensione
Ogni sport che si rispetti ha una sua controparte nel mondo videoludico, anche gli sport più bizzarri e semi-sconosciuti nel nostro Bel Paese. Tra questi però da tanti anni latitava un videogioco che rendesse giustizia all’Handball, meglio conosciuto dalle nostre parti come pallamano. Forse l’avete conosciuto nelle palestre delle scuole, nelle ore di educazione fisica, o ancora meglio (come il sottoscritto, NdR) l’avete giocato a livello agonistico in una delle tante squadre che ad oggi affollano il campionato italiano della FIGH. Dopo tanti anni di attesa per gli appassionati di questo sport, a volte illuse con somiglianze con i vecchi Speedball dei Bitmap Brothers (Commodore Amiga, 1988), ecco finalmente la simulazione che stavamo aspettando, sviluppata da Neutron Games e prodotta da BigBen Studios, IHF Handball Challenge 14, che prova già da qualche anno a colmare questo vuoto durato fin troppo tempo.
RIGORE… ANZI, UN TIRO DA SEI METRILa pallamano è uno sport poco conosciuto dalle nostre parti, ma la sua diffusione è piuttosto capillare e sempre più sostenuta da giovani talenti che vanno ad incrementare le fila delle diverse squadre di club della Federazione Italiana Giuoco Handball. Sorte migliore per altri paesi del Vecchio Continente, dove in Francia, Germania e Spagna, questo sport risulta molto più seguito: IHF Handball Challenge 14 infatti propone i campionati delle nazioni citate, rispettivamente La Ligue Nationale de Pallamano (Francia), la Toyota Handball-Bundesliga (Germania) e la Liga Asobal (Spagna). Ma voi, sapete come si gioca? Ai neofiti ci sentiamo di spiegare abbastanza brevemente questo meraviglioso sport, come un match di basket, con la differenza che anziché mettere il pallone a segno nel cesto, lo si farà in una porta da calcetto. Anche le regole sono pressoché identiche a quelle del mondo del basket, con ovvie aggiunte ed altri tecnicismi che vi rimandiamo ad approfondire in altra sede.
I ragazzi di Neutron Games hanno inserito le modalità Carriera, Campionato, Torneo personalizzato e partita casuale. In ogni squadra è possibile giocare con un massimo di tre giocatori, mentre non è stata prevista una modalità di competizione online. Caldamente consigliato il tutorial accessibile dal menù principale che vi farà prendere confidenza con i comandi: correre, passaggio, salto e tiro, ma soprattutto vi saprà illustrare diverse tipologie di tiro dovute a molteplici accoppiate col tasto ‘X’, alcune molto improbabili e poco pratiche. Con il grilletto sinistro invece potrete scegliere lo schema da adottare in fase difensiva, o in fase d’attacco, scalando semplicemente la palla in attacco, oppure compiere degli scambi che creino un buco nella difesa avversaria. Le tecniche appena descritte vengono eseguite con un certo livello di sfida e con un buon tempismo sui comandi abbastanza precisi; attenzione però, non mancherà occasione che un passaggio non vada a segno o che venga intercettato dall’avversario. A questo proposito vi consigliamo di cambiare la configurazione di tasti, dato che il tasto ‘X’ è lo stesso per placcare e per tirare: una volta conquistata palla, spesso la tirerete involontariamente nella porta avversaria facendola finire pacificamente tra le mani del portiere. Fatte queste premesse, noi di Z-Giochi abbiamo trovato piacevole ed abbastanza simulativa l’intera partita rappresentata, una rappresentazione che però meritava molto di più.
Gestisce l’intero comparto tecnico l’arcinoto engine Havok che non sembra affatto rendere giustizia ad un gioco per PS3 o Xbox 360. Anzi, sembra un titolo appartenente alla vecchia generazione a 128 bit (PS2 e Xbox per intenderci), ed anche fatto questo paragone il titolo continua a sfigurare. I volti dei giocatori sembrano quasi tutti uguali, le animazioni sono legnose ed il pubblico sugli spalti somiglia ad un insieme di manichini privi di dettaglio. Un vero peccato, considerando la buona fisica della palla, gli schemi di gioco, i tempi di risposta, la completezza dei club presenti e complessivamente il divertimento che regala questo videogioco. Il comparto audio è sopra la media, ricalca bene gli “effetti da campo”, anche se il commento di gioco non ha la nostra lingua ed è godibile solo in inglese, francese, spagnolo o tedesco.
Fedele nella simulazione |
6.5 | Pessima resa grafica e diverse imprecisioni |
Buona risposta dei comandi | Solo per appassionati del genere | |
Manca il campionato nostrano FIGH | ||
| UN GOL MANCATO... | ||
