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Recensione
TESTATO SU PC
14 agosto 2013, 17:40
NASCAR The Game: 2013
NASCAR The Game: 2013 mobile

NASCAR The Game: 2013 – Recensione

Sono passati anni ed anni prima di vederlo tornare in ottima forma sui nostri monitor/TV, quasi lo stesso tempo che passò dall’ultimo valido gioco di Formula Uno, prima che quelli di Codemasters decisero di proporlo annualmente, con tutti i rischi ed i problemi che certe politiche di sviluppo portano. Da qualche settimana, dopo un digiuno durato molto tempo, la NASCAR per mezzo del team Eutechnyx è più attuale che mai, su console e PC. Grazie alla realizzazione delle versioni destinate al mercato americano di PlayStation 3 ed Xbox 360, sostenute economicamente ed incaricate da Activision, lo sviluppatore inglese ha deciso di utilizzare l’esperienza accumulata per la realizzazione di NASCAR The Game: 2011, e del decisamente più recente NASCAR The Game: Inside Line, per far giungere su Steam il titolo di cui oggi vi parleremo.

Poco chiacchierato, di conseguenza poco atteso dato l’interesse ancora non molto diffuso di questo sport nei nostri territori, seppur via via sempre maggiore, le impressioni ottenute nei mesi precedenti al rilascio facevano ben sperare soprattutto sull’aspetto simulativo di cui questa produzione faceva orgoglioso sfoggio. Com’è andata alla fine? Beh…

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GAS A MANETTA ED INCIDENTI AD OGNI GIRO!

Il punto di forza del gioco è sicuramente la modalità carriera, modalità per la quale oggi molte delle software house con le mani in pasta su una eventuale serie di racing game decide di puntare a più non posso. Questo perché, come sempre, il gioco online è soggetto a tutt’una serie di vincoli (il numero di giocatori) o restrizioni, quindi affidabilità delle connessioni; ripercorrendo le intenzioni di altri team, Eutechnyx propone una modalità carriera che è il fiore all’occhiello di NASCAR The Game: 2013. Fin dalle prime battute il titolo ci ricorda tanto un certo Race Driver: GRID, almeno per il menu principale e la possibilità di poter, fin da subito, mettere mano alla creazione di una nostra livrea, così come quella di poter “vendere” parti della nostra vettura per la posa degli adesivi degli sponsor, che col procedere della carriera aumenteranno in numero rivelandosi un’ottima fonte di guadagno. Il bello però deve ancora arrivare: in NASCAR The Game: 2013 ogni stock car, riprodotta fedelmente e dettagliatamente, può essere potenziata con dei pacchetti prestazionali che vanno ad intaccare l’efficienza del veicolo, piuttosto che migliorarne il consumo di carburante, od ottimizzarne la velocità massima e l’accelerazione; a questi pacchetti perfomance si aggiunge la possibilità vera e propria di poter effettuare upgrade sul proprio bolide, ma tutto ha un prezzo e per poterveli permettere occorreranno risultati importanti in gara: così, affidare al capo meccanico il compito di potenziare il motore della nostra auto, o i freni della stessa, anzi magari la trasmissione, si tradurrà in prestazioni decisamente più brillanti sull’ovale, sia nel giro secco di qualifica e sia nella gara contro altre 42 vetture! Il sistema pensato dallo sviluppatore funziona molto bene, consentendoci così di farci le ossa nelle prime gare, per poi veder ripagati pian piano i nostri sforzi durante la stagione composta da 36 gare/eventi in piste sparse per l’America, senza mai dimenticare gli special event che vanno a spezzare quella “monotonia” che, per molti non-fan della NASCAR, rappresenterebbe una problematica di cui tener conto in caso di un eventuale acquisto. Ci riferiamo ai testa a testa, o alle corse ad eliminazione. La figura del meccanico è però importante anche su pista, fornendoci un valido aiuto negli assetti delle auto – assetto che per ogni circuito andrà sapientemente impostato ed elaborato ad hoc per fornire le massime prestazioni nella pista di turno – così come nella scuderia che non è pregna di particolari, ma ci consente di tenere sott’occhio i tempi e le velocità raggiunte in prova, quindi di saltare a questa o quell’altra fase della corsa per iniziare a fare sul serio, per mettere alla prova le nostre abilità.

Detto questo, è il sistema di guida il fulcro di ogni gioco del genere e quello di NASCAR The Game: 2013 è assolutamente degno di nota. Mettendo bene in chiaro che potremo godere di tutt’una serie di aiuti che riguardano il controllo di trazione e stabilità, l’ABS, addirittura l’aiuto sullo sterzo e sulla frenata, questo videogioco dà il meglio di sé – come è logico che sia – quando qualsiasi tipologia di aiuto viene disattivato e quando all’uso del volante si affiancano condizioni di gara credibili, quindi una durata degli eventi che si attesti almeno sul 50% dei giri reali (questo spesso e volentieri vorrà dire rimanere in gara per almeno 50-60 giri) e con la presenza dei danni completi che così riguarderanno forature di pneumatici, problemi al cambio ed al motore. In tal modo l’esperienza di gioco sale ad un livello ad oggi irraggiungibile da qualsiasi altro esponente corsaiolo… Lo stampo simulativo del titolo di Eutechnyx è facilmente riscontrabile anche dall’ampia scelta dei parametri che potrete andar a modificare nel setup, ma attenzione: incrementare o diminuire ciascuno di quei parametri potrebbe avere delle conseguenze disastrose sul grip e sulle perfomance della nostra autovettura, quindi prima di improvvisarsi collaudatori ed esperti di messa a punto sarebbe meglio sapere davvero quel che si sta per modificare, soprattutto se si andrà a “giocare” col bilanciamento della stock car: aspetto decisamente importante in una gara NASCAR. A questo aggiungete un sistema di urti e collisioni assolutamente credibile e ben riprodotto, che dona ad ogni corsa tanta spettacolarità, oltre che mettere bene in risalto la pericolosità di queste gare, trovandoci spesso immischiati in incidenti che coinvolgono decide e decine di vetture: chi contro il muretto di cemento, chi sballonzolato fuori pista sull’erba, chi con gravi problemi al motore dopo l’urto o, ancora, chi costretto al pit per foratura e/o scoppio di un pneumatico.

PER I VERI INTENDITORI

La giusta traiettoria, la linea d’ingresso in curva, andrà conquistata stando bene in scia, quindi prestando estrema attenzione ai sorpassi che potremo subire all’interno o all’esterno della pista, onde evitare urti di una certa entità che potrebbero causare problemi ai nostri avversari, ma soprattutto a noi, quindi far entrare la corsa in clima di bandiere gialle e dover aspettare così la ripartenza delle ostilità. È proprio l’intelligenza artificiale uno dei punti su cui vanno spese ulteriori linee di testo perché è in tale campo che lo sviluppatore ha confezionato un sistema di rilievo, che rende queste corse NASCAR virtuali quasi come quelle reali viste in TV; parliamo di una IA che, incredibile ma vero, è stata “depotenziata” tramite patch perché troppo aggressiva e che lascia, però, ancora poco spazio di manovra al giocatore di turno. Insomma, il codice messo su dal team di sviluppo è davvero una bomba: auto in gruppi compatti, sportellate leggere e talvolta devastanti, continui sorpassi all’interno ed all’esterno, rendono tutta l’esperienza di gioco assolutamente assuefacente e veritiera, tenendo alta l’attenzione di chi si appresta a prendere parte ad un evento di gioco. Sarà molto importante anche intuire il miglior momento per fermarsi ai pit a fare rifornimento o cambiare le gomme (sarà possibile modificare anche dei parametri tecnici, pena una fermata più lunga ai box), che magari potrebbe venire quando si è in clima di bandiere gialle ed il gruppo si ricompatta. Non mancheranno i consigli via box in Inglese, che oltre a metterci in allarme su eventuali avversari in procinto di sorpassarci (e da che parte), ci metterà in allarme anche sulle condizioni della nostra autovettura che, magari, è in surriscaldamento e sta perdendo potenza giro dopo giro.

Peccato che sul comparto multigiocatore fino a 16 giocatori NASCAR The Game: 2013 non restituisca lo stesso tipo di esperienza vivibile in single-player. Le fasi di attesa per entrare in gioco sono abbastanza lunghe e spesso gli stessi server sono vuoti, per non parlare del sistema di gioco poco adatto al multiplayer, vista l’alta frequenza di bandiere gialle, o di penalità, in questa disciplina: se si è nelle retrovie basterà giocare sporco (ahinoi, molto lo fanno) per causare un incidente che farà ricompattare il gruppo, spezzando il ritmo di gioco ed alla lunga facendo risultare snervante l’intera modalità. A completare l’offerta, la possibilità di cimentarsi in maniera più semplice, o meno approfondita e completa, prendendo così parte a sessioni di prove libere o ad una gara singola, per non dimenticare la possibilità di entrare nella storia ripercorrendo momenti clou passati: una modalità, questa, che di certo piacerà ai fan della NASCAR, ma che non può essere vista come una idea nuova o un qualcosa di nuovo, essendo stata proposta in maniera molto simile anche su altri giochi di corse o in sportivi come NBA, addirittura.

Per quanto riguarda la qualità dei comparti tecnici, i livelli raggiunti sono importanti. Partendo dal presupposto che una produzione del genere non ha beneficiato di molti fondi, ma in fondo si tratta pur sempre di una conversione dei prodotti precedentemente rilasciati in America su altre piattaforme, NASCAR The Game: 2013 mette in mostra ottimi tracciati, i più belli e rappresentativi di questo sport, con un numero di dettagli sicuramente apprezzabile, pur se sono evidenti i limiti nella realizzazione di alcuni elementi di contorno come il pubblico sugli spalti. Questo è però ampiamente giustificato tenendo conto dell’eccellente fluidità del motore grafico che non batte ciglio nemmeno dinnanzi ai 43 veicoli presenti in pista, con toccatine e incredibili incidenti all’ordine del giro, spesso e volentieri. Mai un calo di frame, mai una texture caricata in ritardo, ed una gran realizzazione delle auto, pur se limitate alle tre marche Ford, Chevrolet e Toyota, fanno il resto. D’impatto anche la scenografia che accompagna i vari eventi, spesso notturni, che beneficiano di presentazioni ad hoc, fuochi d’artificio ed aerei in evoluzione nel cielo. Qualcosa manca a livello di deformabilità delle carrozzerie, difatti ci si accorge di qualche limite a riguardo soprattutto dopo una corsa sfortunata, passata magari più fuori pista o contro i muretti in cemento che sulla pista vera e propria, cercando di sfruttare la scia degli avversari; ottimi invece gli effetti aggiuntivi che danno maggior risalto all’azione ed agli urti: dalle scintille, nel caso di strisciate sul muro o contro altre auto, alle sverniciature a regola d’arte che potremo facilmente osservare una volta entrati ai box per il cambio gomme ed il rifornimento. Per quanto riguarda il sonoro, Eutechnyx ha selezionato una tracklist di canzoni davvero molto belle e che ben si adattano alle fasi di gioco ed ha svolto un lavoro egregio per quanto riguarda il campionamento degli effetti del motore delle auto, ai quali se ne affiancano di ulteriori ambientali, tra cui quelli d’urto e rottura, sempre di evidente qualità.

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IN CONCLUSIONE
NASCAR The Game: 2013 è la gradita sorpresa che aspettavamo nella sempre più vasta gamma di racing game di dubbio valore, almeno dal punto di vista simulativo. Come gioco di corse dedicato alla NASCAR, però, può essere apprezzato appieno soltanto dai fan di questo adrenalinico e pericolosissimo sport, che negli ultimi anni sta registrando un aumento di interesse in territorio europeo anche a causa del lieve, ma sempre costante, calo di coinvolgimento che corse rallistiche e Formula 1 stanno avendo. Quando si parla di questo gioco è impossibile non pensare al mondo NASCAR, alla bellezza di questa pazza competizione sempre al limite dei 300 chilometri orari, o al grande impegno profuso dal team di sviluppo per arrivare ad un risultato globale di questo livello, sperando che in futuro le piccole imperfezioni vengano limate in modo da poter avere un racing game di stampo simulativo inattaccabile sotto ogni punto di vista; di certo, l'ottimo lavoro compiuto da Eutechnyx è degno d'elogio ed il prezzo di lancio è ben ripagato da contenuti, qualità d'intrattenimento, sistema di guida e comparti tecnici.
Pro-1
Spettacolare, pericoloso e divertente
8
Contro-1
Online da rivedere
Pro-2
Sistema di guida ed IA degne di nota
Pro-3
C'è tanto da fare e da giocare, immersi nel mondo Nascar!
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