Nightbanes – È tempo di grindare
Sono tantissimi i giochi di carte che stanno pian piano entrando nel mercato videoludico. Dopo la discesa in campo di colossi già presenti anche in forma cartacea, come ad esempio Magic: The Gathering o Yu-gi-Oh!, anche nel mercato indipendente qualcuno ha deciso di muoversi in questa direzione, e qui entrano in gioco i ragazzi di Diviad che immettono su Steam dopo la versione via browser, in forma completamente free-to-play, il loro Nightbanes.
20% bravura, 80% fortunaUna volta avviato Nightbanes verremo immediatamente catapultati nel bel mezzo del tutorial che ci permetterà di acquisire dimestichezza con le meccaniche e nella scelta del deck di partenza. Gli scontri funzionano praticamente in modo simile ai grandi colossi di questo genere. Ci sono creature, incantesimi e abilità speciali dei “comandanti” del nostro deck. Se le creature avranno un costo di attivazione, viene indicato da delle gemme a forma di goccia posizionate sopra di essere mentre sulla destra ci saranno i punti di costituzione e sulla sinistra quelli di attacco. Oltre agli artwork, alcuni davvero molto belli altri un po’ meno, nella parte bassa della carta vengono elencanti i diversi effetti che possono avere sul campo di battaglia che vanno dal maledire una creatura bersaglio così da infliggere più danni o addirittura curare le altre schierate dalla nostra parte del “campo di battaglia”.
Gli incantesimi avranno tutti effetto immediato e una volta fatti scendere in campo sortiranno l’effetto descritto su di esso e andranno a finire nel nostro cimitero. Tra queste carte, però, ci sono alcune che restano perennemente sul campo di battaglia e ci daranno man forte soprattutto nelle occasioni in cui si potrebbero incontrare maggiori difficoltà per mettere l’avversario di turno sotto scacco. Da non dimenticare assolutamente la possibilità di equipaggiare le creature con apposite carte che possono aumentare le loro statistiche. In ogni turno, inoltre, sarà possibile giocare una sola carta e quindi è sempre doveroso valutare attentamente ogni mossa da fare perché è facile subire un capovolgimento di fronte anche a partita praticamente già vinta. Discorso analogo viene fatto anche per il leader del deck che abbiamo costruito con molta cura durante il gioco. Proprio sulla questione del deck building bisogna assolutamente parlare della possibilità di poter intraprendere una campagna in singolo che, oltre all’acquisizione di esperienza che permette di aumentare il nostro livello di giocatore, farà accumulare carte al superamento di ogni stage presente nelle quattro ambientazioni di gioco.
L’andatura del gamberoEd è qui che cominciano i problemi all’interno di Nightbanes. Gli sviluppatori hanno inserito una curva della difficoltà davvero molto ripida e si passa velocemente, già nel primo mondo di gioco, da partite semplici ad alcune davvero ostiche. Questo ci porta irrimediabilmente a mettere al vaglio le due possibilità disponibili: la prima è quella di investire valuta reale all’interno del gioco in cambio di gemme e diamanti per acquistare le bustine contenenti le carte sbloccabili o tornare indietro e accumulare piano piano la somma desiderata per sbloccarle. Sarà quindi davvero molto complesso poter costruire un deck competitivo, e anche nelle fasi più avanzate quando si avranno carte in grado di creare combo ed effetti incredibili sul campo di battaglia arriverà quell’avversario che ci mette nella condizione di rivalutare completamente la nostra strategia di gioco. Altro difetto assoluto della modalità single player è l’obbligo di essere sempre collegati alla rete e che abbinati ai problemi dei server del gioco, anche alla luce degli innumerevoli crash riscontrati durante la nostra esperienza, possono davvero portare alla completa perdita della pazienza.
Se quindi questo fattore può condizionare l’esperienza in singolo è facilmente intuibile come nell’online contro gli altri giocatori si possano trovare non pochi problemi già solo nel cercare di incominciare una partita. Sono stati davvero lunghi i tempi di attesa nella costituzione delle partite e all’interno delle stesse il passaggio da un turno all’altro può impiegare quasi 20 secondi di solo caricamento. Un vero peccato considerando le potenzialità che Nightbanes ha nascoste al suo interno.
Tecnicamente sempliceAbbiamo già parlato brevemente dell’aspetto tecnico del gioco ma c’è bisogno di farlo in maniera maggiormente dettagliata. Gli artwork delle carte sono più o meno tutti ben realizzati, per quanto riguarda invece gli altri elementi visivi come ad esempio le ambientazioni, il campo di battaglia e le icone dei menù anche queste sono ricreate molto bene. Di certo non siamo di fronte ad un capolavoro visivo ma nella sua semplicità tutto si sposa alla perfezione. Il sonoro, invece, non presenta tantissimi brani e quei pochi non risultano assolutamente pesanti anche sul lungo andare.
Deck building buono |
6.5 | Sbilanciata curva della difficoltà |
Le meccaniche sono semplici da assimilare | Pay to win quasi obbligato | |
Online da rivedere completamente | ||
| Il deck building funziona, ma quanta fatica | ||

