Prime World: Defenders – Recensione
Quello dei tower defense è senza ombra di dubbio uno dei generi più inflazionati, soprattutto tra le fila degli sviluppatori indie. In mezzo a questi vi è Prime World: Defenders, un titolo che aggiunge al classico gameplay da tower defense meccaniche da GdR con tanto di carte collezionabili.
Scopriamone insieme tutti i dettagli nella nostra recensione.
MOSTRI, TORRETTE E CARTE DA GIOCO
A differenza di quanto visto con gran parte della concorrenza, alla base del gioco vi è una trama, la quale viene raccontata attraverso dei fumetti man mano che procederemo nella campagna. L’ambientazione è quella di un mondo devastato da un’apocalisse, che ha causato la fuoriuscita di un nuovo e potente materiale, il Prime, che ha permesso agli uomini sia di utilizzarlo per diventare una sorta di stregoni, che di costruire armi ad alta tecnologia. In tutto questo vi sono due fazioni, una che vive nelle terre situate a nord e una che vive nel sud, una caratterizzata da ingegneri, l’altra da stregoni. Vi è poi una terra di mezzo popolata da pericolose creature, ed è proprio qui che inizierà la nostra avventura, dove un gruppo di avventurieri si dirige in cerca di antiche reliquie.
A livello di gameplay il titolo non si distacca più di tanto da altri titoli del genere, ci ritroveremo infatti a dover fronteggiare ondate di avversari, posizionando torrette in slot predefiniti (non sarà possibile scegliere in maniera libera la posizione delle strutture) per evitare che i nostri avversari possano arrivare all’obiettivo. La moneta di gioco per costruire/potenziare le nostre torri sarà il Prime, mentre le magie a nostra disposizione potranno essere utilizzate un numero illimitato di volte, anche se bisognerà aspettare un cooldown variabile da incantesimo ad incantesimo. Nel caso poi foste particolarmente sicuri della vostra predisposizione di oggetti sul campo di battaglia, potrete chiamare in causa le ondate successive, guadagnando istantaneamente un piccola quantità di Prime, che potrà essere utile in varie occasioni, magari per le ondate finali, solitamente piuttosto corpose. Di tanto in tanto ci troveremo a fronteggiare un boss, il che si traduce nel resistere ad un’ondata unica, senza possibilità di vendere le nostre torri e con l’obbligo di eliminare il nostro avversario prima che raggiunga il nostro obiettivo, pena il game over.
Passiamo ora però a quella che è la caratteristica più interessante del titolo, ovvero la parte relativa alle carte collezionabili. Oltre infatti a poter salire di livello e sbloccare nuove abilità, come ad esempio aumentare il limite massimo di torri/magie da portare in combattimento, il titolo ruoterà attorno a delle carte, ognuna delle quali rappresenta una torre, un incantesimo o un potenziamento. Ciascuna carta potrà essere potenziata in due modi, unendola con una carta identica oppure fondendo carte a noi meno utili con la carta desiderata. In questo modo potremo non solo aumentare le varie statistiche nel caso delle magie, ma potremo sbloccare, nel caso delle torrette, la possibilità di potenziarle in battaglia, rendendole sempre più forti. Ottenere nuove carte non sarà complesso, potremo sia acquistare dei booster pack all’interno dello store, sia acquisirne una random al termine di un livello di gioco. A venirci poi incontro saranno tre livelli predisposti al farming, ciascuno dei quali relativo ad una difficoltà, ovvero Easy, Medium e Hard. Questi livelli potranno essere completati un numero infinito di volte e, giunti al loro termine, oltre al classico guadagno di esperienza e monete d’argento, potrete tirare a sorte per ottenere una delle cinque carte messe in palio, con la possibilità di prenderne fino a tre sborsando una piccola quantità di denaro.
Completare il titolo richiederà una decina di ore, senza però considerare che spesso e volentieri vi ritroverete a dover farmare nuove carte per rendere più potenti i mezzi a propria disposizione, e che la difficoltà di gioco, fissa, è piuttosto alta, soprattutto nelle fasi avanzate di gioco. Non basterà piazzare qualche torre potenziata per avere la meglio sulle ondate di nemici, dal momento che bisognerà usare la testa e posizionare sapientemente ciò che abbiamo a disposizione. Ad aumentare le ore d’intrattenimento vi è la possibilità di ottenere tre stelle e completare due mini-obiettivi all’interno di ciascuno dei livelli, senza contare che al completamento del titolo sbloccherete sfide di difficoltà più elevata e la modalità sopravvivenza. Quest’ultima metterà a nostra disposizione due arene in cui bisognerà resistere a ben 250 ondate. Dal punto di vista tecnico il gioco mostra un comparto grafico piuttosto gradevole, con ambientazioni ed unità piuttosto colorate. Non si tratta però di nulla di eclatante, e lo stesso menu delle opzioni grafiche è limitato alla sola risoluzione. Anche il sonoro svolge il suo lavoro in maniera piuttosto limitata, con musiche decisamente non memorabili.
Le carte e il loro potenziamento risultano interessanti... |
6.5 | ... Ma alla lunga il gioco annoia |
Ottimo livello di sfida | Tecnicamente migliorabile | |
Non innova il genere | ||
| SOLO UN ALTRO TOWER DEFENSE | ||

