Z-Giochi.com
Birthday Z-Giochi.com


A Valley Without Wind 2 – Recensione

Recensione del 24/02/2013

Cover A Valley Without Wind 2
PC
Pegi 12
TESTATO SU
PC

Genere: , , ,
Sviluppatore:
Produttore:
Distributore: Steam
Lingua: Inglese
Giocatori: 2
Data di uscita: 19/02/2013
Pro-1
Ambientazione totalmente esplorabile
Contro-1
Ripetitivo in molte fasi di gioco
Pro-2
Soundtrack ad effetto
Contro-2
Poche differenze con il capitolo precedente
Pro-3
Un classico del suo genere
Contro-3
Non adatto a tutti

I ragazzi di Arcen Games ci riprovano dopo l’uscita del primo titolo di strategia stile Metroidvania: A Valley Without Wind, i creatori di questo mondo fantastico si sono messi all’opera con il secondo capitolo di quella che si dimostra essere una avventura strategica dallo stile singolare ma con ben poco mordente.

A_Valley_Without_Wind_2_Black_Logo

IL MONDO NEL MONDO

Ebbene, siamo tornati a Environ, terra dai segreti e dalle insidie mitologiche ed al contempo futuristiche; senza spendere troppo tempo in chiacchiere, il giocatore viene semplicemente iniziato con una breve spiegazione, di come il mondo sia stato catapultato nuovamente nella disgrazie e di come i superstiti debbano essere ricondotti al castello di Demonaica, signore Demoniaco che domina su questo devastato regno di morte e caos. Sarà compito nostro garantire al Dark One la supremazia sulle terre di Environ.

Come nel primo capitolo, gli sviluppatori ci mettono a disposizione non pochi Avatar per intraprendere al meglio la nostra avventura, tutti differenti, di ben tre razze specifiche: Umani, Demoni e Dinosauri, e se per caso uno dei quattro personaggi random che ci verranno proposti ad inizio avventura non dovesse essere di nostro gradimento non c’è da preoccuparci, basterà ricaricare una nuova partita e davanti a noi compariranno nuovi ed esaltanti Avatar da selezionare. Vera differenza tra i personaggi non sarà solo la loro razza o il loro sesso, ma le loro caratteristiche fisiche di Attacco, Difesa e Mana; potrà sembrare banale ma un giocatore inesperto non dovrà contare esclusivamente su un personaggio con attacchi che superano il 100% di danno, dato che questa caratteristica sarà compensata da una salute bassa e da Mana altrettanto scarso, quest’ultimo infatti sarà utilissimo in quanto non esisteranno attacchi fisici (almeno per quanto riguarda personaggi Umani e Demoniaci), ma “solo” quattro tipi di attacchi magici, gestiti con il supporto dei tasti A,S,D e F: i primi tre sono illimitati e causano danni da scarsi a notevoli, diminuendo però la loro gittata.

L’attacco gestito dal tasto F è quello che diminuirà di intensità in base alla quantità di Magika del vostro Avatar, in generale ogni personaggio ha5 poteri differenti scelti tra: EntropiaNatura, Luce, Terra e Acqua, ma indifferentemente da quale sceglierete di utilizzare0 il quarto tasto di attacco è il più potente e dalla gittata più scarsa. Come i veterani della saga avranno ormai capito, non vi sono differenze abissali tra il primo titolo ed il secondo, partendo dalla trama e finendo ai poteri, variati di poco; c’è da dire, nonostante ciò, che erano proprio il mondo di gioco e i poteri, seguiti dalla colonna sonora, i veri punti cardine dell’avventura, pare quindi logico che gli sviluppatori non abbiano cambiato molto questo strategico.

Uno strategico dalle scarse capacità intrattenitive e che solo chi è riuscito a godere della prima esperienza potrà comprenderne fino in fondo tutti i cambiamenti stilistici che pur presentandosi sotto forma di nuove ambientazioni e nuovo stile strategico, saranno scarsamente notati dai neofiti del genere.

IN CONCLUSIONE

Insomma, A Valley Without Wind 2 non risulta essere all'altezza delle aspettative, riproponendo ambientazione, storia e stile di gioco che sì, avevamo amato nel primo capitolo, ma che potevano essere mantenuti pur aggiungendo nuovi punti di forza. Sicuramente è un titolo che gode di molti spunti interessanti, come la sottile trama che lega i personaggi, l'affascinante universo di gioco e la strategia di combattimento di dominazione di caselle tramite pedine (PNG). Ma a mio modesto parere poteva essere fatto molto di più per invogliare i giocatori inesperti ad appassionarsi ad un genere ancora oggi poco apprezzato. Speriamo che con il passare del tempo e la venuta di un nuovo capitolo della saga, le migliorie siano più evidenti e che la ripetitività venga lasciata da parte per garantire una esperienza magari meno duratura ma sicuramente più coinvolgente. Resta comunque un titolo apprezzato dai più navigati giocatori di strategici, un titolo che si gioca e lo si colleziona, immancabile nel parco titoli di un veterano del genere.
ZVOTO
5.5

DA COLLEZIONE
COSA SIGNIFICA PER NOI QUESTO VOTO? SCOPRILO LEGGENDO I NOSTRI CRITERI DI VALUTAZIONE!!!
FacebookTwitterGoogle PlusYouTubeInstagramFeed RSSSteam
ULTIME NEWS

zlogo
V5.1 ©2010 - 2014
Da non perdere