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Recensione
TESTATO SU PC
19 maggio 2013, 9:39
Allods Online
Allods Online mobile

Allods Online – Recensione

Sono passati oltre due anni dalla comparsa di Allods Online, MMORPG fantasy che unisce battaglie navali a scontri frenetici tra maghi, guerrieri, bardi e altre bizzarre creature. In passato, questo titolo aveva fatto discutere, facendo parlare di sé sia nel bene che nel male, ma alla fine tutti coloro che si gli si avvicinarono si fecero trascinare dentro la spirale di avventure ed atmosfera che il gioco è ancora oggi in grado di regalare. Per un po’ lo abbiamo perso di vista, fino a quando nell’universo parallelo che è il World Wild Web non ha iniziato a farsi largo la notizia che presto Allods Online sarebbe stato localizzato anche in lingua italiana. Così, noi di Z-Giochi abbiamo avuto modo di testare questa “nuova” versione e, dopo aver combattuto al fianco di Elfi Mistici ed Orchi Saccheggiatori, possiamo dirvi la nostra.

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ECCOLO ANCHE IN ITALIANO!

Tornando con la mente al passato ci viene in mente più di un difetto legato alle tecniche adottate da Allods Online, difetti non sempre di poco conto: un’interfaccia non delle migliori, uno scenario già visto e razze ormai conosciute da tutti, che si gettavano nella battaglia definitiva per giungere alla sconfitta di questa o quell’altra fazione. Non uno degli incipit migliori se si pensa che esistono milioni di altri titoli, usciti ben prima, che hanno saputo offrire davvero tanto al mondo videoludico. Nonostante queste premesse, quelli di Astrum Nival hanno migliorato con costanza e determinazione la loro creatura più promettente e nel corso degli anni ci sono stati numerosi aggiornamenti che hanno migliorato interfaccia e gameplay, aumentando livello di evoluzione dei PG, aggiungendo razze e classi, migliorando l’interazione tra i giocatori e, proprio in questi giorni, annunciando e mettendo a disposizione di tutti Allods Online in Italiano. Il titolo mantiene le medesime meccaniche del passato dandoci fin da subito  la possibilità di creare un personaggio dallo stile e fattezze che più preferiamo, consentendoci la scelta tra le due fazioni possibili (Lega o Impero) e della rispettiva razza: Kaniani, Elfi, Gibberling, Zadaganiani, Orchi e Risorti. Dopodiché toccherà alle specializzazioni, opportunamente aggiornate nel tempo, che sono nove in totale: Sciamano, Mago, Invocatore, Saccheggiatore, Guaritore, Mistico, Predone, Bruto e Bardo. Nonostante la quantità, le classi non sono una scelta priva di logica, per ogni razza del PG ci sono limitate possibilità di scelta, ad esempio un Orco non potrà diventare Mistico e via dicendo. Ciò rende già difficoltosa la scelta della classe e la successiva evoluzione del personaggio e, come già accadeva in passato, il modo di affrontare le battaglie sarà totalmente differente a seconda della classe, razza e fazione scelta.

Superate le fasi decisionali per la caratterizzazione del personaggio, ci siamo trovati in mezzo ad una battaglia, un tutorial preparatorio a quello che sarà poi il gioco, e finalmente una voce in Italiano ci ha accompagnato allo scontro tra bene e male: un attacco diretto alla nostra nave ammiraglia ci costringe a sottomettere gli invasori a colpi di magia o fendenti di lama. Proprio come accadeva in passato, il tutorial ci mostrerà il giusto modo di intraprendere una battaglia sfruttando i nostri punti di forza ed insegnandoci a muovere i primi passi; superata questa frenetica fase avremo a disposizione un equipaggiamento in grado di aprirci la strada nei primi minuti di campagna. Il mondo di gioco ampio e ben caratterizzato si apre davanti a noi, ma purtroppo non tutto è migliorato visto che spesso siamo stati costretti ad uscire dalla partita per tentare di connetterci di nuovo. Allods Online pur essendo aggiornato non gode ancora di una connessione ai server di tutto punto: i caricamenti durante le fasi di spostamento risultano più che tediosi, pensate che dopo la creazione del nostro personaggio abbiamo dovuto attendere circa dieci minuti prima di essere in grado di iniziare a giocare. La cosa positiva, invece, è che sono ottimi i dettagli grafici per quanto riguarda le ambientazioni, lo stesso dicasi per gli effetti particellari durante i combattimenti; l’atmosfera non si smentisce ed aiuta nell’immedesimazione. Nonostante ciò, persiste qualche problema sulla risoluzione dei personaggi giocanti e di alcuni PNG: spesso le texture non vengono caricate al meglio, rendendo il nostro avatar un essere dal colore indefinito, che si “amalgamava” con le armature e le armi equipaggiate.

Un ultimo dettaglio non ci ha entusiasmati come avremmo voluto: la traduzione. Infatti, la parte più corposa di questa nuova patch è appunto la possibilità di giocare con audio e sottotitoli totalmente in Italiano, ma proprio il parlato ha tolto molto dell’atmosfera creata dal gioco, facendoci storcere il naso più volte. Purtroppo, sappiamo che quest’ultimo problema non potrà essere sistemato in futuro quindi siamo andati oltre e ci siamo resi conto che, tolti questi piccoli difetti e problemi riscontrati, il gioco resta quasi lo stesso che era in passato, ma sa comunque divertire. Da segnalare, la presenza di Ylenia di Radio 105 digitalizzata e trasportata nel gioco, che impersona un soldato mercenario; potete osservare alcune immagini dedicate nella sezione Immagini poco più a destra.

IL MMO CHE NON CAMBIA MAI

Soffermandoci all’aspetto del gameplay e all’evoluzione del personaggio, ci teniamo a dire che Allods Online risulta piacevole da giocare, il suo stile fantasy unito alle fasi di battaglia navale risulta interessante. Se ci soffermiamo sul lato novità di certo non c’è molto da dire, il titolo è un classico MMO che ai più potrebbe ricordare giochi ben più famosi ed essendo questo un Free2Play siamo contenti che possa offrire intrattenimento in maniera del tutto gratuita. L’evoluzione del personaggio è tra le più classiche, con rami abilità capaci di far apprendere al nostro avatar innumerevoli modi per uccidere e potenziarsi; prendendo come esempio uno dei personaggi che ci è sembrato più divertente da giocare, il Risorto, si ha a disposizione una notevole scelta di abilità offensive, grazie alle quali potremo evocare pipistrelli in grado di attaccare i nemici più lontani, con il supporto magari di un nostro Pet o una “semplice” evocazione di un morto vivente. Ci siamo trovati in netta difficoltà invece durante le fasi PvP dove, combattendo con un Orco Guerriero specializzato in attacchi di mischia, abbiamo avuto la peggio contro Scout abituati nell’attacco dalla distanza, in grado di sganciare nel territorio circostante trappole che ci danneggiavano quando provavamo ad avvicinarci.

Un po’ meno d’effetto sono state le quest principali e secondarie, con una scelta davvero scarna di possibilità di approccio ad ogni missione, che di fatto richiedeva il semplice raggiungimento di un luogo o la liberazione di un’area da una piccola orda di demonietti famelici. D’altro canto, le missioni a bordo delle navi da guerra ci sono sembrate ben realizzate compreso lo stesso tutorial, dove dovremo combattere sulla nostra imbarcazione liberando scompartimento per scompartimento la zona dai nemici invasori. Quindi, abbattere la loro fregata a colpi di cannone. Inizialmente abbiamo trovato la crescita del personaggio leggermente semplice e lineare, ma ci siamo resi conto che più avanti nella campagna le possibilità di evoluzione salivano drasticamente, permettendoci di visitare innumerevoli anfratti e città della mappa, continuando ad accrescere il nostro livello di esperienza e permettendoci quindi di affrontare sempre al meglio le quest. Proprio in questo senso, ci teniamo ad informarvi che pur avendo sì incontrato numerose difficoltà nel PvP, il PvE non ci è sembrato difficile tanto quanto ci si potrebbe aspettare. Sia provando a combattere contro ogni nefandezza ci venisse incontro, sia fuggendo dagli scontri più impegnativi, il nostro Orco Guerriero se la sapeva cavare sufficientemente bene negli scontri che consideravamo più difficoltosi: l’unica pecca è la necessità di imbottirsi spesso di pozioni, ma come detto poco fa la difficoltà di base resta quasi sempre sotto la media, permettendo il prosieguo della campagna principale in modo ritmico e serrato.

Immagine anteprima YouTube
IN CONCLUSIONE
Non possiamo ritenerci del tutto soddisfatti di queste nuove modifiche apportate, non perché siano male accette, ma perché in sostanza non modificano il modo di giocare. Il gioco di base resta lo stesso anche se con qualche modifica, compresa l'aggiunta della lingua italiana, che ci teniamo a ribadire, non è stata curata come si doveva. Molti miglioramenti si dovranno ancora fare e speriamo che vengano fatti alla svelta; caricamenti eterni e texture poco curate nei dettagli più importanti fanno da sfondo ad un gioco che ha del potenziale e che speriamo vivamente non faccia passi indietro. Tolti questi punti NO, sicuramente Allods Online è un gioco che sa coinvolgere e divertire, con una atmosfera ben costruita, e si spera in qualche aggiornamento davvero sostanzioso in futuro, che possa aumentare ancor più la schiera di fan al suo seguito.
Pro-1
Mantiene i suoi punti forti...
7
Contro-1
... Ma anche quelli deboli
Pro-2
Ora in Italiano
Contro-2
Difficoltà non sempre calibrata
Pro-3
Stilisticamente piacevole
Contro-3
Quest poco originali
LA MINESTRA RISCALDATA NON è SEMPRE BUONA
COMMENTI