Bang Bang Racing – Recensione
Il panorama Indie è in continua evoluzione, soprattutto negli ultimi anni, in cui ha saputo regalarci numerosissime perle che superano oggettivamente a livello artistico le grandi produzioni. Scopriamo insieme se l’ultima fatica dei Digital Reality Software in collaborazione con i Playbox rientra in quella categoria di Indie da “avere a tutti i costi”.
LE AUTOMOBILINE PIU’ PAZZE DEL MONDO
Il gioco in questione è un racing game marcatamente arcade con visuale a volo d’uccello, caratterizzato da un gameplay estremamente semplice ed immediato. Infatti i controlli sono ridotti praticamente all’osso, con l’utilizzo delle frecce sinistra-su-destra per il movimento dell’auto e di due tasti dedicati rispettivamente al freno e al nitro, che si ricaricherà automaticamente col tempo. Ogni auto avrà poi una barra dedicata ai danni, che una volta azzerata in seguito ai danni subiti manderà la macchina in fiamme, con conseguente rallentamento della stessa e minor risposta ai comandi. Non si tratta però di una situazione irrecuperabile, dal momento che poco prima del traguardo sarà possibile attraversare una piccola porzione di tracciato che funge da box, la quale ci ricaricherà l’intera barra dei danni e del nitro.
Molto interessante è poi la presenza lungo tutto il tracciato di diversi barili, i quali una volta a contatto con l’auto esploderanno con una reazione casuale, ci saranno infatti barili esplosivi che manderanno istantaneamente l’auto in fiamme, barili che creeranno una macchia di petrolio sulla pista che rallenterà per qualche istante la nostra vettura o d’acqua, che ci farà sbandare, il che aggiunge un pizzico di varietà alle nostre partite. L’HUD è anch’esso molto essenziale, e ci mostrerà solo posizione, numero del giro, danno dle veicolo e quantità di nitro disponibile, mentre sarà assente qualsivoglia tipo di mappa del circuito, che verrà sostituita da frecce gialle dipinte sul tracciato che ci indicano la tipologia della prossima curva .
MACCHININE PER TUTTI I GUSTI
Il gioco ci mette a disposizione 9 tracciati e 20 macchine divise in 4 categorie da 5 (si spazia dalle nascar e dai rally alle auto da formula 1). Ogni tipologia di veicolo delle 5 disponibili si differenzierà dalle altre solo per una specializzazione, mostrata come icona nella selezione (resistenza, agilità, velocità, nitro, accelerazione). Per sbloccare le auto bisognerà completare la modalità Carriera, divisa proprio come per le auto in 4 fasi, al termine delle quali dovremo affrontare un mini-campionato a punti per passare alla categoria successiva. Ogni auto avrà poi ben 7 skin sbloccabili attraverso degli obiettivi interni al gioco, e sbloccarle tutte richiederà una certa dedizione, mentre ogni gara ci premierà con una medaglia d’oro, d’argento o di bronzo in base alla prestazione. Le modalità di gioco sono 3, ovvero la classica Corsa in cui vince chi arriva per primo al traguardo, la Corsa a tempo, in cui bisogna percorrere il tracciato nel minor tempo possibile ed Eliminazione, in cui ogni 10 secondi circa l’auto in ultima posizione verrà eliminata, sino a quando rimarrà in gara il solo vincitore. Tutte queste modalità possono essere affrontate solo in multiplayer locale fino a 4 giocatori, utilizzando dei pad (è supportato il pad 360) o più tastiere (ogni tastiera può essere usata da due giocatori), con la possibilità sia di gareggiare nei campionati sbloccati attraverso la carriera o in Gioco libero, in cui potremo creare la nostra gara selezionando tracciato, difficoltà dei bot e modalità.
Purtroppo il gioco risulta fin troppo semplice, almeno per i primi 3 campionati, con un’impennata della difficoltà solo per l’ultimo, permettendo così ad un giocatore medio di superare con relativa difficoltà tutte le gare una volta acquisita confidenza col sistema di guida (in circa 3 ore abbondanti si potranno completare tutte le gare). Il discorso cambia poi se vorremo ottenere la medaglia d’oro in ogni sfida, sbloccare le skin aggiuntive e gli obiettivi. Se siete poi appassionati di classifiche potreste trovare pane per i vostri denti, soprattutto per quanto riguarda le corse a tempo. Tecnicamente parlando il gioco è molto bello, infatti seppur non stupisce per quantità di poligoni, l’aspetto cartoonesco dei veicoli e la quantità di dettagli presenti sui tracciati (da notare gli omini “tutta testa” che fanno il tifo) rendono il tutto molto divertente e bello da vedere. Anche il comparto sonoro è ben fatto, grazie a musiche che ben si fondono con il ritmo di gioco.
Graficamente piacevole e molto fluido |
7.0 | Manca il multiplayer online |
Gameplay essenziale ma divertente | Longevità piuttosto bassa | |
Difficoltà ballerina |
