Battleblock Theater – Recensione
Il 3 Aprile è uscito su Xbox Live Arcade un titolo dalle potenzialità immense: Battleblock Theater. La storia è folle e carica di humour e vi farà ridere non poco. Già dalle prime battute, in cui ci viene introdotta la nostra avventura, il narratore ci farà sghignazzare a crepapelle. Inoltre, sarà presente come sottofondo per tutta la durata del gioco, intonando piccoli canti di gioia nel caso portassimo a termine uno stage con successo o esultando per ogni gemma guadagnata o, ancora, struggendosi dal dolore ogni qualvolta moriremo o falliremo un obiettivo. Come nelle migliori sitcom americane, il narratore svolge un ruolo fondamentale, rendendo il tutto ancora più gradevole e divertente. Ma basta con le ciance e andiamo a scoprire il coloratissimo e stravagante mondo di Battleblock Theater.

AMICI PER LA PELLE
Tutto ha inizio nell’oceano, sopra quella che potremmo chiamare l’Arca degli amici, capitanata dal più grande amico che ognuno possa desiderare: il magnanimo Hatty Hattington. Ha richiamato a sé tutti i suoi migliori amici per intraprendere insieme un lungo ed avventuroso viaggio verso l’ignoto, alla scoperta del mondo. Tuttavia, a causa di una forte tempesta, la nave affonda ed Hatty e tutti i suoi più fedeli, simpatici e divertenti amici, sono dispersi. Stremato, il nostro alter-ego trova le calde e accoglienti sponde di un’isola misteriosa che presto si trasformerà nel nostro più divertente incubo. Infatti, questa altro non è che il covo dei Gatti: subdoli, paffuti, teneri e spietati gatti che intrappoleranno tutti i nostri fedeli compagni, compreso Hatty, che a causa di un magico cappello viene soggiogato, diventando così complice dei nostri nemici. Il nostro obiettivo sarà ovviamente quello di liberare tutti e spezzare il legame fra Hatty e il cappello. Come? Portando a termine innumerevoli prove sotto lo sguardo divertito dei felini. Il tutto si svolge all’interno di un teatro, dove saremo “la star” sventurata che ha il destino dei propri compagni sulle spalle. Senza svelarvi ulteriori dettagli di una delle storie più folli e divertenti che il mondo videoludico abbia mai avuto il piacere di narrare, possiamo incominciare con la nostra analisi.
Battleblock Theater è un platform game creato da Behemoth, che sono già riusciti ad attirare l’attenzione di molti videogiocatori con Castle Crashers. Stilisticamente il titolo è un vero e proprio spettacolo per gli occhi, lo stile cartoonesco adottato dagli sviluppatori, ormai diventato un loro marchio di fabbrica , è azzeccatissimo: pieno di colori e con carattere da vendere. Il level design è ricco e mai scontato, presentando scenari sempre vivaci e coerenti con il carattere del titolo. Ogni livello è composto da tanti piccoli blocchi, ognuno con uno specifico comportamento: avremo quello che una volta toccato si frantumerà, quello mobile, gelatinoso, ghiacciato, elettrificato e molti altri ancora. Il nostro compito non sarà altro che completare i diversi stage, facendoci strada fra gatti bulli (con tanto di occhiali da sole da macho), trappole elettriche, spuntoni e cannoni, fino ad arrivare ad una porta la quale ci condurrà verso l’uscita. Essa potrà essere aperta solamente se riusciremo a raccogliere almeno tre gemme per livello, che saranno poi utili per sbloccare nuove personalizzazioni del nostro personaggio e per liberare diversi prigionieri: il costo per ogni amico liberato è di dieci gemme. Inoltre, all’interno di ogni livello vi è un gomitolo che potremo raccogliere per sbloccare potenziamenti come armi e o trappole per aiutarci nell’impresa: bombe a tempo, aereoplanini di carta esplosivi, un cannone spara bolle, un ventilatore e tanti altri strumenti di morte. Tuttavia, per la nostra difesa potremo anche utilizzare il buon vecchio metodo delle “botte da orbi”, infatti il nostro simpatico amico ha la possibilità di fare scivolate, tirare pugni, montanti e sferrare un colpo aereo in grado, una volta colpito tre volte il nemico, di abbatterlo definitivamente. Ogni stage è suddiviso in dodici sotto-livelli che, una volta completati, daranno accesso alla prova finale che è una sfida leggermente più complessa delle altre, e a tempo. Il tutto è giocabile in compagnia o in singolo e le difficoltà selezionabili sono Normale e Difficile.
TANTO, DAVVERO TANTISSIMO DA FARE
Come detto qualche riga sopra, Battleblock Theater è un titolo che vi sorprenderà per profondità. Non dovete farvi ingannare dalle apparenze, poiché dietro tutto quello humour e situazioni esilaranti si nasconde un gameplay e un level design impressionante e curato in ogni minimo dettaglio. Il gioco è potenzialmente infinito e presenta tre diverse modalità: Storia, Arena e, anche se non è una vera e propria modalità, gli sviluppatori hanno aggiunto un sistema di editing di livelli. Saltando la prima, che abbiamo già ampiamente descritto, Arena altro non è che una serie di sfide da giocare insieme ad un amico o in solitaria: è suddivisa in otto modalità diverse come “Ladro di anime”, “Energumeno”, “Sfida a tempo”, “Re della collina”, “Colora il mondo”, “Arraffa l’oro”, “Pallacanestro” e “Cattura il cavallo”.
Nella prima dovremo colpire l’avversario così da potergli poi sottrarre l’anima, ovviamente vince chi allo scadere del tempo avrà accumulato il maggior numero di anime. “Energumeno” invece è una modalità dove dovremo colpire l’avversario per totalizzare maggior punti possibile, uccidendolo tramite armi avremo punti extra. “Sfida a tempo” prevede il completamento di uno stage nel minor tempo possibile e in “Re della collina” (modalità stile Dominio) non dovremo far altro che accumulare il maggior numero di punti, rimanendo fermi su uno specifico blocco e difendendolo a suon di pugni. In “Colora il mondo” bisogna, semplicemente sfiorandoli, colorare gli elementi di scenario, cercando di prevalere sul nostro avversario, quindi in “Arraffa l’oro” bisognerà prendere delle pepite da una balena volante e porle poi all’interno di una cassaforte alata, vince chi ne raccoglie di più. “Pallacanestro” è una vera e propria sfida di basket nella quale serve far canestro nel campo avversario per totalizzare il punteggio migliore. Infine, in “Cattura cavallo” (classico cattura la bandiera) non dovremo far altro che andare nel campo avversario, salire in groppa al loro “cavallo”, posto in un recinto, per poi condurlo verso la nostra casa base. Se ancora tutto questo poi non vi bastasse, c’è la possibilità di caricare livelli e sfide condivisi in rete dai giocatori di tutto il mondo. A chiudere il cerchio ci pensa un funzionale e intuitivo sistema di editing livelli, dove potremo creare il nostro stage dal principio, selezionando tipologia di nemici, scenari, trappole e così via.
Insomma, un titolo davvero ricco, divertente e appagante in ogni aspetto, anche dal punto di vista musicale; infatti, la main theme di Battleblock Theater è estremamente fedele all’azione di gioco e crea un sottofondo piacevole e coinvolgente.
Stilisticamente sublime |
9 | Qualche problema di telecamera |
Divertentissimo | Rischio ripetitività, anche se decisamente basso | |
| JEMS JEMS JEEEEMS! | ||

